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Come progettare una strategia di automazione IT in 4 passi

di Raine Grey, Technical Writer   |  
translated by Sergio Oricci
Progettare una strategia di automazione IT.

Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

Punti chiave

Come progettare una strategia di automazione IT:

  • Identifica le opportunità di automazione: Osserva i problemi comuni e le attività ripetitive nella tua organizzazione per trovare potenziali opportunità di automazione.
  • Dai priorità alle iniziative di automazione: Identifica l’opportunità di automazione più urgente tra quelle individuate.
  • Sviluppa e implementa strategie di automazione: Esamina gli script e i software esistenti per identificare il modo migliore per automatizzare un’attività. Se non esiste uno script preesistente, identifica le risorse necessarie per l’automazione, testa le automazioni nell’ambiente e quindi implementale.
  • Monitora e ottimizza i processi di automazione: Tieni traccia delle automazioni implementate per identificare inefficienze, lacune nei processi e fallimenti imprevisti. Documenta queste situazioni e correggi i problemi correlati quando possibile.

Si è parlato molto dei vantaggi dell’automazione IT, ma la sua implementazione riceve spesso molta meno attenzione. Come puoi progettare una strategia di automazione IT? Da dove cominciare? È possibile solo per le grandi aziende IT enterprise? Automatizzare un’attività comporta la necessità di automatizzare immediatamente anche tutte le altre?

In questa guida ti forniamo un percorso semplice su come progettare e realizzare una strategia di automazione IT in soli 4 passi.

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Perché è importante avere una strategia di automazione IT?

L’automazione snellisce i processi e aumenta l’efficienza operativa, se viene implementata correttamente. Una strategia di automazione garantisce che un’organizzazione adotti un approccio completo e interconnesso, per superare le sfide relative all’implementazione.

Un approccio di successo all’automazione ti permette di ottenere:

  • Maggiore resilienza delle operazioni IT
  • Processi semplificati che consentono ai team IT di concentrarsi su attività più strategiche e ad alto valore
  • Riduzione del tempo dedicato alle attività ripetitive
  • Migliori ambienti di lavoro in tutta l’organizzazione
  • Crescita più rapida
  • Utilizzo ottimale degli strumenti di automazione

📌 Dai un’occhiata alla “Guida completa: superare le sfide dell’automazione IT” per conoscere le sfide comuni dell’automazione IT e le strategie per superarle.

Guida passo per passo alla creazione di una strategia di automazione IT

Vediamo come progettare una strategia di automazione efficace in quattro fasi:

Fase 1: Identificare le opportunità di automazione

Innanzitutto, esamina i problemi comuni che si verificano regolarmente nella tua organizzazione, osservando in modo particolare i ticket del service desk. Questi ti daranno una buona idea di quali attività potranno beneficiare dell’automazione.

Ecco una rapida tabella delle opportunità di automazione più comuni:

Processi complessi

Processi ripetitivi

Monitoraggio e raccolta dati

  • Reimpostazione delle password
  • Riavvio dei servizi
  • Distribuzione del software
  • Mappatura delle unità di rete
  • Gestione dei file di log

Identificando questi compiti, potrai dare priorità agli sforzi di automazione (di cui parleremo nella prossima fase!) che avranno l’impatto maggiore.

Fase 2: Organizzare per priorità le iniziative di automazione

Non tutte le opportunità di automazione devono essere affrontate contemporaneamente, sia che tu faccia parte di una startup che di un’azienda IT enterprise già consolidata. È una buona idea valutare ogni attività in base alle sue caratteristiche:

  • Frequenza e consumo di tempo: Le attività che si svolgono con più frequenza e che richiedono molto tempo dovrebbero essere candidate all’automazione con alta priorità. Automatizzare questi processi può garantire i miglioramenti di efficienza più immediati e liberare risorse preziose.
  • Impatto sull’efficienza e sulla sicurezza: Considera come l’automazione di un’attività possa migliorare l’efficienza operativa e la sicurezza. Per esempio, l’automazione degli aggiornamenti software garantisce la tempestività del patching, riduce le vulnerabilità di sicurezza e migliora la conformità IT.
  • Fattibilità e requisiti di risorse: Alcune iniziative di automazione richiedono molto tempo di sviluppo, competenze specializzate o strumenti aggiuntivi. Valuta se il team dispone delle risorse necessarie per implementare l’automazione in modo efficace e se l’investimento è giustificato da benefici a lungo termine. Ricorda: non automatizzare per il gusto di farlo.
  • Allineamento con le esigenze aziendali: Quando cerchi opportunità di automazione IT, valuta se l’automazione crea effettivamente valore per gli utenti finali. Rende più facile il loro lavoro o fa risparmiare tempo che altrimenti andrebbe sprecato in compiti banali e ripetitivi? Se è così, hai identificato un’area in cui l’automazione IT potrebbe davvero essere utile.

✅ Consiglio dell’esperto: Leggi la guida “Come misurare il livello di maturità dell’automazione IT“.

Fase 3: Sviluppare e implementare strategie di automazione

Una volta identificate e classificate le opportunità di automazione, verifica se esiste già uno script di automazione per raggiungere un determinato obiettivo. Per le automazioni che non dispongono già di uno script, dovrai capire cosa è necessario per automatizzare un determinato processo, utilizzare gli strumenti necessari per configurarne l’automazione, testare il processo e infine implementarlo. Una volta aggiunta l’automazione, dovresti continuare a monitorarla per determinare se funziona, quanto è efficace e se può essere ulteriormente ottimizzata.

Ti consigliamo, inoltre, di sfruttare gli strumenti di automazione per creare flussi di lavoro e script. Piattaforme come NinjaOne consentono ai team IT di:

Garantire un’implementazione corretta aiuta a evitare i colli di bottiglia e assicura una distribuzione fluida dell’automazione.

✅ Consiglio dell’esperto: Scopri come creare una cultura dell’automazione con la “Guida per manager IT all’adozione di una mentalità orientata all’automazione“. 

Fase 4: Monitorare e ottimizzare i processi di automazione

L’automazione non è una soluzione che si imposta e si dimentica. Per rimanere efficace, richiede un monitoraggio e un perfezionamento continui. È una buona idea monitorare regolarmente i processi automatizzati per identificare eventuali inefficienze, fallimenti imprevisti o lacune nelle prestazioni. Se un’attività automatizzata non produce i risultati desiderati, può essere necessario apportare modifiche per ottimizzarne l’efficienza e l’efficacia.

Fai dell’IT il vantaggio strategico della tua organizzazione. Guarda il video “Come progettare una strategia di automazione IT in 4 fasi” e ottieni una roadmap per operazioni semplificate e ripetibili.

Come integrare l’automazione IT nella tua organizzazione

Automatizza oggi le operazioni più semplici

Rifletti sulle attività necessarie all’interno della tua organizzazione. Determina quali sono le attività che generano un grande volume di ticket nel tuo helpdesk, o quali sono le attività che ti trovi a svolgere più volte alla settimana o al mese in altre aree dell’azienda in cui si utilizza la tecnologia. Se ci sono attività semplici che si possono raggruppare in un processo di una o due fasi, anche in questo caso sarà possibile implementare l’automazione IT. Inoltre, qualsiasi procedimento di raccolta di informazioni che possa essere automatizzato può alleggerire il carico di lavoro manuale.

Investi in un’automazione più complessa

L’automazione IT semplice è utile per le attività di base, ma la tua organizzazione potrebbe ottenere maggiori vantaggi utilizzando un’automazione IT più complessa. Per esempio, rifletti su cosa è possibile fare con gli script invece che con l’accesso remoto. Puoi anche considerare quali attività sono soggette a errore umano o capire quali attività puoi automatizzare completamente e rimuovere del tutto l’elemento umano.

Automatizza interi flussi di lavoro

I processi complessi o a più fasi possono richiedere molto tempo, ma l’automazione IT può semplificarli e ridurre il tempo complessivo impiegato. Puoi utilizzare NinjaOne per il monitoraggio e come switch logico per instradare l’automazione e i ticket.

Casi d’uso per l’automazione

Quando dovresti automatizzare un processo? La risposta varia in base alle esigenze dell’organizzazione. In questa sezione esploriamo due scenari in cui un team IT può automatizzare processi complessi o ripetitivi.

Caso d’uso 1: Impostazione di un’automazione complessa con NinjaOne

Un esempio di automazione complessa che potresti trovarti a impostare è la creazione di un account di amministratore locale. Questi account vengono utilizzati per eseguire azioni privilegiate sugli endpoint gestiti e rappresentano uno dei tanti modi per distribuire automaticamente le risorse di sicurezza ai tuoi endpoint.

Utilizzando NinjaOne, segui questa procedura per impostare un processo di automazione per la creazione di un account da amministratore locale:

  1. Accedi alla sezione script pianificati del criterio del tuo dispositivo
  2. Crea un nuovo script pianificato
  3. Scegli un nome e scrivi una descrizione
  4. Imposta la pianificazione su Esegui una volta immediatamente
  5. Aggiungi il tuo script Crea amministratore locale (gli utenti di NinjaOne possono vedere gli script che abbiamo usato qui nel dojo.)

Puoi trovare altre automazioni di NinjaOne qui.

Caso d’uso 2: Applicare una strategia di automazione IT al processo di ticketing

Gran parte del lavoro che i team IT e MSP svolgono è la gestione pratica degli endpoint e dei dispositivi che avviene nel loro RMM. Oltre a tutte queste responsabilità, ci sono molte cose da fare all’interno degli strumenti che utilizzano, che riguardano la parte amministrativa delle operazioni e che appesantiscono il lavoro. L’automazione IT non riguarda solo la fornitura dei servizi, ma anche l’amministrazione e la gestione dell’azienda.

Quando arriva un ticket, i tecnici devono assegnarlo a qualcuno, scrivere delle note e inserirle nel ticket, oppure attivare un procedimento di escalation. Fortunatamente, esistono automazioni di ticketing che possono essere eseguite sul lato helpdesk dell’organizzazione per aumentare l’efficienza aziendale.

Ecco alcuni esempi di utilizzo dell’automazione IT per aumentare l’efficienza del tuo help desk:

  • Inoltro dei ticket a un dipartimento specifico analizzando l’oggetto del ticket stesso
  • Risposta automatica al di fuori dell’orario di lavoro ed escalation di ticket urgenti
  • Invio di un promemoria automatico al richiedente per informarlo che siamo in attesa di una risposta e modifica dello stato in caso di mancata risposta
  • Escalation dei ticket in un solo clic tramite modelli di risposta
  • Automazione del processo di approvazione con campi personalizzati

Aumenta l’efficienza aziendale con l’automazione IT

Processi complessi e manuali e un sovraccarico di attività IT possono appesantire le persone che lavorano nella tua organizzazione. Fortunatamente puoi automatizzare molte di queste attività e aumentare la produttività aziendale. Una strategia di automazione IT ben concepita riduce gli sprechi di tempo e aumenta l’efficacia e l’efficienza dei processi nell’intero ambiente IT.

NinjaOne utilizza l’automazione IT per aumentare la produttività riducendo i costi e le perdite di tempo. Con NinjaOne puoi automatizzare le attività ripetitive degli endpoint, la creazione di documentazione importante, le attività di manutenzione ricorrenti e altro ancora.

FAQs

Inizia identificando i compiti ripetitivi o complessi. Quindi, dai priorità alle opportunità di automazione in base all’impatto e alla fattibilità e implementa gli strumenti giusti. Infine, ti consigliamo di monitorare e perfezionare continuamente i flussi di lavoro dell’automazione.

Valuta i tuoi attuali processi IT e identifica le aree che consumano più tempo e risorse. Concentrati su attività come la distribuzione del software, il patch management e il provisioning degli utenti, che possono trarre notevoli vantaggi dall’automazione.

No, l’automazione IT è vantaggiosa per le organizzazioni di tutte le dimensioni. Le aziende IT di tutte le dimensioni possono sfruttare l’automazione per migliorare l’efficienza, ridurre il lavoro manuale e ottimizzare le operazioni IT con la stessa efficacia delle aziende enterprise più grandi.

Non necessariamente. L’automazione dovrebbe essere implementata gradualmente in base alle priorità e alla fattibilità. Alcune attività sono più adatte all’automazione di altre, e un approccio equilibrato garantisce una transizione fluida senza sovraccaricare i team IT.

Le sfide comuni includono la selezione degli strumenti giusti, il superamento della resistenza al cambiamento, la garanzia di sicurezza e conformità e il mantenimento dei flussi di lavoro di automazione per adattarsi all’evoluzione delle esigenze IT. Una pianificazione e un monitoraggio adeguati aiutano ad affrontare con successo queste sfide.

Il successo può essere misurato dalla riduzione del carico di lavoro manuale, dai tempi più rapidi di completamento delle attività, dal miglioramento della conformità alla sicurezza, dalla riduzione degli errori umani e dal risparmio complessivo sui costi. Le revisioni periodiche delle prestazioni aiutano a perfezionare i processi di automazione per ottenere la massima efficienza.

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