Punti chiave
La maturità dell’automazione IT può essere misurata utilizzando quattro livelli: Ad hoc, in fase di sviluppo, standardizzata e ottimizzata.
- Verifica se la tua organizzazione si trova nella fase “Ad-Hoc”, controllando se l’automazione è di natura reattiva, gestita da una sola persona e priva di processi formali.
- Passa alla fase “ In sviluppo” dedicando risorse, creando flussi di lavoro in più fasi e sviluppando reportistica per assicurarti il sostegno dei dirigenti.
- Raggiungi la fase “Standardizzata” creando team di automazione collaborativi, coinvolgendo i dirigenti non del settore IT e collegando i processi in flussi di lavoro complessi.
- Infine, arriva alla fase “Ottimizzata” estendendo l’automazione a tutti i reparti, utilizzando tecnologie avanzate come l’AI e implementando un sistema di reportistica dettagliata con previsioni.
L’automazione è presente in molti ambiti della vita quotidiana, spesso senza che ce ne rendiamo conto. Tra gli esempi più comuni figurano i messaggi social pianificati, le automobili a parcheggio autonomo, i robot aspirapolvere, i distributori automatici di cibo per animali domestici con riconoscimento facciale e i dispositivi meccanici per mescolare gli ingredienti durante la cottura. L’automazione è altrettanto fondamentale nel settore IT, dove influisce direttamente sulle prestazioni.
L’automazione IT sostituisce le attività ripetitive e dispendiose in termini di tempo con azioni pianificate, attivate da condizioni quali l’orario, lo stato del dispositivo o l’onboarding dell’utente. Può variare da semplici attività a processi complessi articolati in più fasi. Le organizzazioni che si avvicinano per la prima volta all’automazione dovrebbero iniziare con attività di base prima di passare a flussi di lavoro più complessi. (Questa guida all’automazione è un ottimo punto di partenza)
Come puoi sapere a che punto sei nel tuo percorso relativo all’automazione? La comprensione del tuo livello di maturità dell’automazione ti aiuterà a prendere decisioni sui passi successivi e su come ottenere il massimo impatto senza sovraccaricare le tue risorse attuali.
La matrice di maturità dell’automazione IT
Per aiutarti a capire quale sia il tuo livello di maturità dell’automazione IT, abbiamo sviluppato una nuova matrice che ti guiderà attraverso quattro diversi livelli di maturità dell’automazione IT e il loro impatto su tre diverse categorie: persone, processi e tecnologia.
I livelli di maturità dell’automazione IT inclusi in questa matrice sono:
- Ad hoc
- In sviluppo
- Standardizzata
- Ottimizzata
Puoi scaricare la Matrice di maturità dell’automazione IT qui, ma continua a leggere per ottenere alcune informazioni su questi livelli.
Scopri come prendono vita i quattro livelli di maturità dell’automazione: guarda questo breve video: “Come valutare il proprio livello di maturità nell’automazione IT”.
Ad hoc
Queste organizzazioni si trovano nelle prime fasi del processo di automazione IT. Un singolo individuo può occuparsi delle attività di automazione secondo necessità, ma non esistono procedure formali. I leader IT possono individuare le attività adatte all’automazione, ma la loro implementazione rimane limitata. Le automazioni necessarie sono di solito urgenti e quasi sempre in risposta a problemi piuttosto che in un piano proattivo.
Per le organizzazioni che si trovano in uno stato ad hoc, è importante iniziare ad esaminare i processi consolidati, le opportunità di automazione e le risorse dedicate all’automazione.
In sviluppo
Queste organizzazioni hanno iniziato a investire maggiori risorse nelle attività di automazione IT. Probabilmente avranno una persona dedicata che si occuperà a tempo pieno delle attività di automazione, mentre i membri del team IT collaboreranno occasionalmente per soddisfare le esigenze in materia di automazione. I leader IT stanno ora elaborando flussi di lavoro di automazione più completi e ottenendo il sostegno della dirigenza in merito alle risorse e agli strumenti necessari per l’automazione.
Le attività stesse sono un po’ più strutturate, con processi di base a più fasi, ma rispondono ancora principalmente a problemi improvvisi. Anche se si concentra sull’urgenza, il team riconosce la necessità di piani più proattivi. Vengono introdotti report di base e inviati ai dirigenti per dimostrare il valore dell’automazione.
Le organizzazioni in via di sviluppo dovrebbero concentrarsi sul perfezionamento dei processi e valutare come utilizzare l’automazione per i flussi di lavoro più complessi. Per ottenere più budget per gli strumenti e le risorse, consigliamo di considerare la possibilità di creare una reportistica più completa.
Standardizzata
Queste organizzazioni sono molto più orientate all’automazione: dispongono di un team dedicato composto da esperti in materia (SME) selezionati esternamente e formati internamente. Il lavoro sulle attività di automazione IT è interamente collaborativo tra i membri del team e molti team organizzano incontri periodici per fare il punto sui prossimi progetti di automazione.
In questa fase, i leader delle organizzazioni che non fanno parte dei dipartimenti IT vengono ora coinvolti negli sforzi di automazione e incoraggiati a cercare opportunità. Le attività di automazione sono più raffinate, con richieste urgenti occasionali da soddisfare. L’automazione delle attività prevede un processo più chiaramente definito e le attività sono collegate tra loro in flussi di lavoro composti da più fasi. La reportistica è più complessa e viene inviata alle parti interessate in tutta l’organizzazione.
Le organizzazioni che si trovano al livello di automazione “Standardizzata” sono molto avanti nel ciclo di maturità dell’automazione IT, con più team impegnati nel processo. Per i prossimi passi, è importante continuare a migliorare la reportistica per dimostrare il valore e considerare come l’IT possa espandere l’automazione in altri reparti dell’organizzazione.
Ottimizzata
Queste organizzazioni hanno ottimizzato i loro sforzi di automazione, con l’automazione implementata attraverso vari dipartimenti. Le organizzazioni IT dispongono in questo caso di team dedicati con diverse aree di competenza nell’ambito dell’automazione, con membri assegnati a diverse parti del processo. I leader IT stanno guidando gli sforzi in tutta l’organizzazione, non solo nell’IT.
I processi di automazione sono diventati completamente pianificati con miglioramenti costantemente implementati. I processi di attività in più fasi vengono raggruppati senza problemi, senza bisogno di grandi interventi. Potrebbero essere utilizzate tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale o il machine learning. La reportistica viene inviata e sviluppata da altri reparti e mostra metriche di successo dettagliate, oltre a previsioni.
Per le organizzazioni in fase “Ottimizzata”, gli obbiettivi principali riguardano il mantenimento e la dimostrazione continua del valore. Concentrati sulla documentazione e sull’assunzione/formazione di esperti del settore.
Attività comuni da automatizzare
Se ti trovi in una delle prime due fasi, ecco alcune attività comuni che possono aiutarti a iniziare con l’automazione, tratte da un precedente articolo sull’automazione:
- Ticket automatizzati basati sugli stati del dispositivo (tra cui, ma non solo, i seguenti)
- Spazio su disco in esaurimento
- Dispositivo offline
- Utilizzo elevato delle risorse
- Onboarding e offboarding degli utenti
- Creazione di un account di dominio
- Assegnazione dei ruoli
- Provisioning dei dispositivi
- Installazione/disinstallazione dei software
- Login cloud
- Patch management
- Panoramica settimanale della rete (che include, ma non si limita a quanto segue)
- Utilizzo delle risorse
- Tempo di attività e di inattività del server
- Stato dei backup
- Prestazioni dei dispositivi
- Stato delle patch
- Rete e backup dei dispositivi
- Pulizia degli snapshot (“gli snapshot più vecchi di X giorni vengono eliminati”)
- Controlli mensili di conformità
- Raccolta dei log dei dati di rete
- Modifiche della password
- Abilitazione dei firewall sui dispositivi/altre funzioni di sicurezza
- Scansioni delle vulnerabilità
- Rimozione degli account estranei
- Risposte ai ticket dell’helpdesk
- Ora del giorno in cui è stato inviato
- Ruolo dell’utente
- Tipo di ticket
- Template e configurazione delle VM
- Migrazioni di file
L’automazione IT è un’enorme risorsa per qualsiasi organizzazione e non deve essere necessariamente complessa fin dall’inizio. Se ti senti sopraffatto dall’idea di implementare l’automazione, inizia con alcune nozioni di base e poi continua ad ampliare da quel punto. L’automazione richiede tempo e la giusta tecnologia, ma rappresenta un vantaggio sul medio e lungo termine.
Puoi scoprire altre automazioni di NinjaOne qui e leggere come Computer Technology Solutions ha ottimizzato il proprio processo di onboarding grazie all’automazione IT.
“Le capacità di automazione di NinjaOne sono state preziose per la nostra azienda.”
– Lorenzo Kopari, Service Manager di Computer Technology Solutions (CTS)
Se vuoi saperne di più, scarica la Matrice di maturità dell’automazione IT qui: https://www.ninjaone.com/it/resource/matrice-di-maturita-dellautomazione-it/

