Proteggi i dispositivi e i dati



I team IT enterprise investono in strumenti di rilevamento e conformità ma comunque faticano a intervenire per correggere quello che rilevano. Il patching è spesso lento e manuale, i dati relativi alle vulnerabilità sono gestiti in una console separata, il sistema di backup opera in modo isolato rispetto al resto dell’ambiente, e l’attività dei browser, comprese le estensioni e l’utilizzo dell’AI tramite strumenti web, spesso non è affatto visibile. È proprio nello spazio, e nel tempo, che esiste tra rilevamento e risoluzione dei rischi che si verificano le violazioni.
Colma il divario tra il rilevamento dei rischi e la loro risoluzione grazie a una piattaforma integrata.

Elimina le finestre di scansione obsolete e identifica le vulnerabilità software in modo continuo su ogni endpoint. Gestisci e controlla i rischi legati agli URL e alle estensioni dei browser.
Proteggi gli endpoint, i server e i dati SaaS grazie a un sistema di backup resistente ai ransomware, integrato nella stessa piattaforma. Recupera rapidamente file, immagini o interi carichi di lavoro per ridurre al minimo i tempi di inattività e l’impatto sull’attività aziendale.
L’AI individua le vulnerabilità CVE in pochi minuti e distribuisce automaticamente le patch per correggerle. La possibilità di monitorare le estensioni dei browser riduce i rischi.
Patch Intelligence AI blocca gli aggiornamenti rischiosi prima che compromettano la produzione, con vantaggi medi annui pari a 697.200 dollari.1 [IDC]
Backup resistente al ransomware per endpoint, server e dati SaaS, il tutto da un’unica console. Recupera rapidamente.
Ogni azione viene registrata ed è verificabile , il tutto su un’unica piattaforma. Gestione dell’inventario dei dispositivi più efficiente dell’81%. 1 [IDC]
Monitora, gestisci e proteggi tutti i tuoi dispositivi da un’unica console facile da usare.





Ottieni visibilità in tempo reale e controllo dei rischi sull’accesso a URL e domini, nonché sulle estensioni dei browser.



NinjaOne Vulnerability Management utilizza un’analisi basata sul cloud e sull’intelligenza artificiale per identificare i CVE entro pochi minuti da una modifica al software, senza alcun impatto sugli endpoint. Grazie all’integrazione con NinjaOne Autonomous Patch Management, le vulnerabilità vengono collegate direttamente alle patch che le risolvono, consentendo al tuo team di intervenire da un’unica piattaforma senza passaggi di consegne manuali né strumenti separati.
NinjaOne Autonomous Patch Management utilizza Patch Intelligence AI per valutare i dati relativi alla stabilità reale delle patch, prima di distribuire gli aggiornamenti. Le patch critiche vengono considerate prioritarie e distribuite automaticamente, mentre quelle che presentano problemi noti vengono sospese o escluse. Ciò riduce sia il rischio per la sicurezza derivante dal ritardo nel patching, sia il rischio operativo derivante da aggiornamenti instabili.
Sì. NinjaOne Unified Backup offre protezione basata su immagini e a livello di file per endpoint e server, oltre a un servizio di backup cloud-native per Microsoft 365 e Google Workspace. L’archiviazione immutabile, la crittografia e la conservazione basata su criteri sono integrate nella stessa piattaforma, pertanto le operazioni di backup e ripristino vengono eseguite insieme al patching e alla gestione dei dispositivi.
NinjaOne registra automaticamente le operazioni di patching, le vulnerabilità individuate e le attività di backup in una piattaforma centralizzata. I team IT possono generare report sulla conformità alle patch, sullo stato di integrità degli endpoint e sulla prontezza al ripristino senza dover mettere insieme dati provenienti da più sistemi. Lo strumento è in linea con standard quali CIS, NIS2, DORA, HIPAA e PCI.
NinjaOne si integra con le principali piattaforme ITSM come ServiceNow e Zendesk, con strumenti di sicurezza come CrowdStrike e SentinelOne, e con provider di identità come Okta e Microsoft Entra. Un’API pubblica supporta integrazioni personalizzate e automazione. NinjaOne acquisisce inoltre i dati provenienti da scanner di vulnerabilità di terze parti, quali Tenable, Rapid7 e Qualys, per unificare il rilevamento e la correzione in un’unica console.
Secondo IDC, i clienti di NinjaOne ottengono in media 1,3 milioni di dollari di benefici annuali per organizzazione, un ROI del 720% nell’arco di tre anni e un periodo per il recupero dell’investimento iniziale pari a quattro mesi.1 La sola ottimizzazione del patch management e dei dispositivi ha generato benefici medi annui pari a 697.200 dollari, con una riduzione del 73% del tempo dedicato al patching e un aumento dell’81% nell’efficienza della gestione dell’inventario dei dispositivi.1
NinjaOne Browser Management estende la gestione degli endpoint ai browser, offrendo ai team IT visibilità, controllo dei criteri e riduzione dei rischi su Chrome, Microsoft Edge e Firefox. È integrato direttamente nella piattaforma NinjaOne, e ti permette quindi di gestire i browser proprio come già gestisci gli endpoint.