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Guida completa: come riparare un Cestino danneggiato in Windows

di Team Ninja
How to Fix Corrupted Recycle Bin in Windows blog banner image

Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

A meno che tu non usi la scorciatoia Maiusc + Canc per eliminare subito i file superflui, nessuno di essi viene cancellato definitivamente. Finiscono nel Cestino, una directory particolare in cui i dati “eliminati” possono essere svuotati o ripristinati. Un Cestino danneggiato, però, può rendere i dati illeggibili. In questo caso dovrai riparare o reimpostare il Cestino usando il Prompt dei comandi, l’utility CHKDSK o Controllo file di sistema.

Gli errori del Cestino sono rari, ma è fondamentale risolverli subito: il Cestino è un’utility essenziale e una rete di sicurezza per il tuo computer. Ora che abbiamo visto come un Cestino danneggiato possa mettere a rischio i tuoi dati, vediamo i metodi più comuni per risolvere il problema.

💡 Guarda la guida Come riparare un Cestino danneggiato in Windows per una spiegazione passo passo in formato video.

Metodi per riparare un Cestino danneggiato in Windows

Da qui in avanti vedremo i diversi modi per riparare un Cestino danneggiato in Windows 10/11. Alcuni di questi passaggi di risoluzione dei problemi possono funzionare anche in versioni precedenti del sistema operativo Windows (OS), ma tieni presente che l’Interfaccia Utente (UI) mostrata in questa guida è quella delle versioni più recenti dell’OS.

Metodo 1: reimpostare il Cestino (con il Prompt dei comandi)

Il Prompt dei comandi può ottimizzare i processi o correggere molti malfunzionamenti del tuo PC Windows. Qui possiamo usarlo anche per riportare il Cestino allo stato predefinito.

Passaggio 1: digita “cmd” nella ricerca di Windows per aprire il Prompt dei comandi. Fai clic sull’opzione per eseguirlo come amministratore.

Passaggio 2: digita il comando rd /s /q X:\$Recycle.bin e premi Invio. In questo caso sostituisci “X” con l’unità in cui si trova il Cestino danneggiato.

Passaggio 3: segui la procedura, poi riavvia il PC per consentire a Windows di creare una nuova directory del Cestino.

La reimpostazione eliminerà tutte le cartelle e i file temporanei conservati nel Cestino. Nella maggior parte dei casi questo basta a riportare il Cestino al suo stato affidabile.

Metodo 2: eseguire Controllo file di sistema (SFC) e DISM

Lo strumento Controllo file di sistema (SFC) cerca i file di sistema danneggiati o mancanti e li sostituisce con una copia integra presente nella cache, ripristinando i file originali.

Passaggio 1: apri ed esegui il Prompt dei comandi come amministratore.

Passaggio 2: digita il comando sfc /scannow e premi Invio.

Passaggio 3: attendi qualche minuto che la scansione venga completata.

Passaggio 4: se lo strumento SFC individua e ripara i file danneggiati, riavvia il PC e verifica se il problema del Cestino è stato risolto.

Se il comando SFC non ha risolto il problema, puoi provare anche il comando Deployment Image Servicing and Management (DISM). Per farlo, digita DISM /Online /Cleanup-Image /CheckHealth e premi Invio per avviare una scansione rapida. Dopo aver verificato i dati analizzati, lo strumento DISM si collegherà ai server di “Windows Update” per scaricare e sostituire eventuali file danneggiati.

Metodo 3: verificare gli errori del disco con CHKDSK

CHKDSK è un’altra potente utility per analizzare i file e correggere gli errori. Puoi eseguire chkdsk dal Prompt dei comandi o da PowerShell.

Passaggio 1: digita “cmd” nella ricerca di Windows per accedere al Prompt dei comandi. Eseguilo come amministratore. Per completare la procedura puoi usare anche PowerShell.

Passaggio 2: nella finestra del Prompt dei comandi digita chkdsk C: /f /r e premi Invio per avviare la scansione e la riparazione. Puoi sostituire C: con l’unità in cui si trova il Cestino danneggiato. Il parametro /f corregge gli errori del file system, mentre /r individua i settori danneggiati e recupera le informazioni leggibili.

Passaggio 3: CHKDSK ti chiederà se vuoi pianificare la scansione dell’unità al riavvio successivo. Digita “Y” per confermare e premi Invio.

Passaggio 4: lascia che CHKDSK completi l’operazione. A seconda delle dimensioni dell’unità e del numero di errori rilevati, il processo può richiedere del tempo.

Passaggio 5: una volta completata la scansione, riavvia il PC e controlla se i problemi sono stati risolti.

CHKDSK è di solito efficace nel riparare gli errori del file system. Non può però ripristinare i file eliminati in precedenza o i dati persi durante la riparazione. Inoltre CHKDSK funziona solo con i dischi locali: il comando non può essere avviato su un’unità reindirizzata alla rete.

Metodo 4: eliminare manualmente la cartella del Cestino

Ecco come eliminare e ricreare la cartella del Cestino usando Esplora file.

Passaggio 1: apri Esplora file.

Passaggio 2: seleziona Visualizza. Passa su Mostra e seleziona Elementi nascosti. Puoi consultare anche la nostra guida completa alla gestione dei file nascosti in Windows 11.

Passaggio 3: nella barra di navigazione digita il percorso C:$Recycle.Bin e premi Invio. Puoi sostituire C: con l’unità in cui si trova il tuo Cestino.

Passaggio 4: elimina il contenuto della cartella e riavvia il PC.

Eliminando la cartella del Cestino, la funzionalità del Cestino verrà rimossa da quell’unità specifica. Al riavvio, il sistema creerà una nuova cartella del Cestino.

Metodo 5: riportare Windows a uno stato precedente

I punti di ripristino del sistema ti permettono di riportare il PC a uno stato precedente senza compromettere le directory. Può però essere una misura drastica, perché i file di sistema e le impostazioni vengono riportati a un punto di ripristino o a uno snapshot.

Passaggio 1: premi Win + R per aprire la finestra Esegui, digita rstrui, e premi Invio.

Passaggio 2: nella finestra del ripristino del sistema, scegli un punto di ripristino risalente a quando il Cestino funzionava correttamente. Fai clic su Avanti per continuare.

Passaggio 3: controlla i dettagli del punto di ripristino e fai clic su Fine per confermare.

Passaggio 4: riavvia il computer.

Il computer si riavvierà riportandosi al punto di ripristino selezionato. Ora puoi verificare se il Cestino è tornato a funzionare. Dai un’occhiata anche alla nostra guida su come configurare un punto di ripristino per il tuo dispositivo Windows.

Cause di un Cestino danneggiato

Immagina una giornata che scorre tranquilla, senza intoppi, quando all’improvviso elimini un documento per sbaglio. Controlli il Cestino, provi a ripristinare il file e… sorpresa! Compare l’errore “Il Cestino è danneggiato”. Ma cosa ha causato questa anomalia?

I fattori possono essere diversi, ma questi sono i più comuni:

  • Un attacco malware
  • Un aggiornamento di sistema non riuscito (ad esempio, cestino danneggiato dopo Windows Update)
  • Uno spegnimento o un’interruzione improvvisa
  • Errori nel file system

Un errore del file system è tra le cause più frequenti di un Cestino danneggiato. Questo errore altera la struttura gerarchica con cui i dati vengono archiviati, recuperati e gestiti sul tuo dispositivo. Di conseguenza alcuni dati risultano non validi e non possono essere elaborati dal computer, generando vari problemi.

Anche il malware può prendere di mira le tue directory, Cestino compreso. In questi casi potresti imbatterti in una lunga serie di segnali d’allarme e avvisi prima di accorgerti che anche il Cestino è compromesso. Un attacco malware è un problema serio e richiede più passaggi per essere isolato e risolto.

In alcuni casi gli errori possono verificarsi anche quando l’eliminazione o il ripristino dei file viene interrotto bruscamente. Allo stesso modo, un aggiornamento di sistema non riuscito o incompleto può compromettere le directory o il sistema stesso del computer.

Come capire se il Cestino è danneggiato

Di solito è un messaggio di errore a segnalarci che il Cestino è danneggiato. Anche questi altri indizi, però, possono far pensare a una directory difettosa:

  • I file eliminati non vengono inviati al Cestino
  • I file non possono essere eliminati definitivamente o ripristinati
  • L’icona del Cestino appare piena anche dopo averlo svuotato
  • Un messaggio di errore che indica che il Cestino di una determinata unità è danneggiato

Il messaggio di errore tipico di questo problema recita: “Il Cestino in [unità] è danneggiato”.

Il PC potrebbe persino chiederti di svuotare il Cestino, senza però alcun risultato. Se si verifica uno dei sintomi descritti sopra, è probabile che tu abbia una directory danneggiata.

Detto questo, vediamo come riparare o reimpostare il Cestino.

Come evitare che il Cestino si danneggi in futuro

Un Cestino danneggiato è di per sé un evento raro, ma dopo tutta la fatica fatta per ripararlo è più che sensato adottare qualche accorgimento in più per evitare errori simili in futuro. Per fortuna il Cestino è uno dei componenti più stabili del tuo dispositivo Windows. Ecco perché il modo più efficace per prevenirne il danneggiamento passa dalla manutenzione generale del computer.

Mantieni aggiornati Windows e i driver dei dispositivi

Il modo migliore per far smettere le notifiche del PC, un collega dell’IT e me, una persona di internet, di dirti di aggiornare software e driver è… aggiornarli.

Se non hai attivato gli aggiornamenti automatici di Windows, puoi controllare di tanto in tanto le notifiche degli aggiornamenti di sistema in sospeso per capire se una patch in arrivo è critica oppure facoltativa. Puoi impostare le tue preferenze di aggiornamento andando su Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Windows Update.

Il PC può cercare e installare gli aggiornamenti in automatico, oppure puoi scegliere tu quando e cosa installare. Gli utenti possono rinviare gli aggiornamenti per vari motivi. In ogni caso, Windows invierà delle notifiche se è necessaria una nuova versione per prevenire problemi di compatibilità e rischi per la sicurezza.

Anche mantenere aggiornati i driver è importante per il PC, per i dispositivi che usi con esso e per il software di terze parti. Come best practice, installa sempre l’ultima versione stabile dei driver dei dispositivi.

Esegui scansioni antivirus regolari e manutenzione del sistema

Un modo per prevenire errori e bug è individuare il prima possibile i file danneggiati e il malware. Windows integra un software che analizza tutto ciò che scarichi e tutti i file già presenti, a meno che tu non l’abbia disattivato.

Disattivare Windows Defender non porta alcun vantaggio se non hai un software di sicurezza e protezione dei dati davvero potente a prendere il suo posto. Anche la maggior parte dei software anti-malware e antivirus di terze parti preferisce affiancare lo strumento di sicurezza di Windows invece di sostituirlo.

Oltre a mantenere attivi il firewall e il software di sicurezza, ecco altri modi per mantenere in salute il tuo PC Windows:

  • Esegui scansioni anti-malware e antivirus regolari
  • Evita di chiudere bruscamente i programmi o di spegnere il PC all’improvviso
  • Installa tempestivamente gli aggiornamenti di sistema per correggere le vulnerabilità di sicurezza
  • Aggiorna le impostazioni del firewall per difendere il PC dagli attacchi di rete
  • Elimina regolarmente i file temporanei, duplicati e residui
  • Crea un backup dei dati critici e aggiorna il punto di ripristino del PC
  • Controlla l’utilizzo delle risorse con Gestione attività o Monitoraggio attività quando le prestazioni calano

Evita spegnimenti impropri e interruzioni di corrente

Anche se le probabilità sono basse, uno sbalzo di tensione può danneggiare l’hardware e il software del tuo PC. Per evitare danni gravi al computer, valuta l’uso di un limitatore di sovratensione o di un gruppo di continuità (UPS) per regolare l’alimentazione.

Inoltre, evita di spegnere il PC in fretta, soprattutto mentre è in corso un aggiornamento o un trasferimento di file. È consigliabile anche non scaricare completamente la batteria durante l’uso.

Domande frequenti (FAQ)

La reimpostazione del Cestino eliminerà tutti i miei file?

La reimpostazione eliminerà i file contenuti nel Cestino danneggiato. Gli altri file presenti nell’unità non verranno toccati.

Posso recuperare i file eliminati se il Cestino è danneggiato?

Potresti riuscire a recuperare i file eliminati se in precedenza hai configurato Cronologia file.

Vai su Pannello di controllo > Sistema e sicurezza > Cronologia file. Seleziona la cartella in cui si trovava il file mancante, fai clic con il tasto destro e scegli “Ripristina versioni precedenti”.

Ecco la nostra guida su come attivare e disattivare il backup con Cronologia file in Windows 11 e su come creare un backup manuale con Cronologia file in Windows 10.

Microsoft mette a disposizione anche un Windows Recovery Tool che puoi scaricare per facilitare il recupero dei dati persi.

E se il Cestino continua a danneggiarsi?

Se il Cestino continua a danneggiarsi, la causa potrebbe essere la presenza di settori danneggiati nell’unità, errori del file system o malware. Se il problema persiste, puoi reimpostare il Cestino con il metodo dell’eliminazione di $Recycle.bin.

Esiste un software di terze parti che aiuta a riparare un Cestino danneggiato?

Se non hai un sistema di backup attivo, puoi usare uno strumento di recupero dati di terze parti come Recuva, DiskGenius o Stellar per analizzare e recuperare i file eliminati.

Conclusione

Il Cestino raramente attira la nostra attenzione, finché un giorno smette di funzionare senza preavviso. Da un lato questo dimostra quanto sia stabile e affidabile come utility del nostro PC. Dall’altro, episodi del genere colgono spesso di sorpresa e costringono a correre ai ripari, soprattutto quando si sta cercando di recuperare un file importante.

Detto questo, ecco un riepilogo dei modi migliori per risolvere i problemi del Cestino:

  • Reimpostazione dal Prompt dei comandi – riporta direttamente la cartella del Cestino alla sua versione integra.
  • Esecuzione di Controllo file di sistema – esegui “sfc” per cercare i file di sistema mancanti o danneggiati e sostituirli con una versione integra.
  • Verifica degli errori del disco – usa chkdsk per correggere gli errori del file system.
  • Eliminazione manuale della cartella del Cestino danneggiata – rimuovi la cartella nascosta del Cestino e lascia che il PC la ricrei al riavvio.
  • Ripristino di Windows a un punto di ripristino – riporta i file di sistema e le impostazioni allo stato precedente, quando il Cestino funzionava.

SUGGERIMENTO: puoi usare anche lo strumento di risoluzione dei problemi di Windows per individuare e risolvere i problemi di sistema più comuni. Per accedervi, vai su Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Risoluzione dei problemi. Il menu mostrerà una serie di opzioni predefinite che puoi eseguire per diagnosticare il tuo PC.

Questi metodi ti aiuteranno a riportare il Cestino al suo stato originale, ma alcuni file potrebbero comunque andare persi quando i dati danneggiati vengono rimossi dal PC. Per questo resta sempre preferibile mantenere un ambiente di sistema in salute su tutto il dispositivo, così da proteggere file e directory da danneggiamenti e malware.

Ti consigliamo di eseguire regolarmente scansioni antivirus e anti-malware e controlli periodici del disco, per mantenere l’unità in buone condizioni e garantirne il funzionamento regolare. È inoltre una best practice disporre di un sistema di backup su più livelli per i dati e le impostazioni importanti, così da accelerare il recupero dei dati e ridurre al minimo le interruzioni.

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