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Come aggiungere o rimuovere utenti desktop remoto in Windows

di Team Ninja
How to Configure Remote Desktop Users in Windows blog banner image

Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

Punti chiave

  • Gli amministratori concedono o revocano l’accesso desktop remoto aggiungendo o rimuovendo utenti dal gruppo Utenti desktop remoto.
  • Windows permette agli amministratori di gestire l’appartenenza al gruppo Utenti desktop remoto tramite la console Gestione computer, PowerShell o il Prompt dei comandi.
  • L’appartenenza al gruppo Utenti desktop remoto concede i diritti di accesso remoto senza attribuire privilegi completi di amministratore.
  • I cmdlet Add-LocalGroupMember e Remove-LocalGroupMember di PowerShell permettono agli amministratori di aggiungere o rimuovere gli utenti desktop remoto direttamente dalla riga di comando.
  • Le connessioni desktop remoto usano per impostazione predefinita la porta TCP 3389, quindi gli amministratori dovrebbero proteggerla con l’autenticazione a livello di rete o una VPN.
  • Controllare regolarmente l’appartenenza al gruppo Utenti desktop remoto aiuta a prevenire accessi remoti non autorizzati ai dispositivi Windows.

Aggiungere o rimuovere utenti desktop remoto permette ai team IT di controllare chi può accedere ai sistemi da remoto. Desktop remoto, però, può comportare rischi per la sicurezza a causa di alcune vulnerabilità di sicurezza: gestire correttamente il gruppo Utenti desktop remoto in Windows consente ai tecnici di offrire un supporto remoto più sicuro.
Questo articolo ti guida attraverso gli aspetti essenziali dell’abilitazione degli utenti desktop remoto su Windows e approfondisce come aggiungere o rimuovere utenti da questo gruppo. Puoi anche guardare il video “Come configurare gli utenti desktop remoto in Windows” per una spiegazione passo passo.

Prerequisiti per gestire gli utenti desktop remoto in Windows

Prima di poter modificare i gruppi di utenti, ti servono questi elementi:

  • Devi disporre di autorizzazioni amministrative.
  • Desktop remoto deve essere abilitato sui dispositivi per consentire le connessioni desktop remoto.
  • Infine, assicurati che la versione di Windows che stai usando sia compatibile con i gruppi Utenti desktop remoto.
    • Tieni presente che le edizioni Home di Windows 7/8/10/11 non supportano le connessioni Desktop remoto in entrata (funzionalità di host RDP), ma possono avviare sessioni RDP in uscita.
    • Il supporto per Windows 10 è terminato il 14 ottobre 2025 e il programma ESU per i consumatori di Microsoft copre ora le patch di sicurezza fino al 12 ottobre 2027. Se gestisci utenti desktop remoto su dispositivi Windows 10, verifica che siano iscritti al programma ESU o pianificati per la migrazione a Windows 11.

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Come aggiungere o rimuovere un utente nel gruppo Utenti desktop remoto

Metodo 1: interfaccia grafica di Windows

1. Premi Win + R e digita “compmgmt.msc” per aprire Gestione computer.

2. Nel pannello di sinistra, espandi Utenti e gruppi locali e poi fai clic su Gruppi.

3. Fai doppio clic sul gruppo Utenti desktop remoto nel pannello centrale.

4. Configura gli utenti nel gruppo Utenti desktop remoto:

  • Per aggiungere: seleziona “Aggiungi…” e digita i nomi utente che vuoi aggiungere. In alternativa, puoi andare su Avanzate > Trova per sfogliare gli account disponibili.
  • Per rimuovere: evidenzia gli utenti e fai clic su Rimuovi.

5. Fai clic su OK per applicare le modifiche.

Metodo 2: PowerShell

  1. Apri PowerShell con privilegi di amministratore.
  2. Inserisci uno dei seguenti script e sostituisci <User> con il nome utente che vuoi aggiungere o rimuovere:
    1. Per aggiungere un utente: Add-LocalGroupMember -Group “Remote Desktop Users” -Member “<User>”
    2. Per rimuovere un utente: Remove-LocalGroupMember -Group “Remote Desktop Users” -Member “<User>”
  3. Verifica se l’utente è stato aggiunto o eliminato digitando questo comando in PowerShell:
    Get-LocalGroupMember -Group “Remote Desktop Users”

Metodo 3: Prompt dei comandi

  1. Apri il Prompt dei comandi con privilegi amministrativi.
  2. Inserisci uno di questi comandi per aggiungere o rimuovere un utente dal gruppo Utenti desktop remoto. Ricordati di sostituire <User> con il nome utente che vuoi aggiungere o rimuovere:
    1. Per aggiungere: net localgroup “Remote Desktop Users” <User> /add
    2. Per rimuovere: net localgroup “Remote Desktop Users” <User> /delete
  3. Premi Invio.

Che cos’è il gruppo Utenti desktop remoto

Il gruppo Utenti desktop remoto è un gruppo di utenti per i dispositivi Windows. È pensato per controllare chi può accedere da remoto agli endpoint tramite il protocollo RDP (Remote Desktop Protocol). Ai membri di questo gruppo vengono concesse autorizzazioni specifiche per stabilire sessioni remote con un dispositivo, limitando comunque l’accesso alle funzioni principali del sistema.

Autorizzazioni concesse ai membri del gruppo Utenti desktop remoto

Far parte di un gruppo Utenti desktop remoto concede ai membri alcune autorizzazioni, che per impostazione predefinita includono:

  • la possibilità di accedere al sistema da remoto,
  • l’accesso ai profili utente e alle directory home e
  • l’autorizzazione a eseguire applicazioni sul sistema.

Inoltre, è importante sottolineare che, sebbene gli utenti possano accedere ai sistemi remoti senza privilegi amministrativi completi, il gruppo non consente loro di modificare configurazioni critiche del sistema, a meno che i loro account individuali non dispongano di privilegi di livello amministratore.

Problemi di sicurezza causati da una gestione errata del gruppo Utenti desktop remoto

Credenziali deboli o non sicure

Gli accessi remoti RDP si basano su password impostate dall’utente finale, spesso così deboli da lasciare i dispositivi esposti ad attacchi di forza bruta.

Violazioni dei dati

Gli hacker possono sfruttare connessioni Desktop remoto compromesse o gestite male per ottenere accesso non autorizzato ai dispositivi. Questo porta spesso a una violazione dei dati, con il rischio di compromettere, eliminare o esporre file sensibili.

Accesso alle porte senza restrizioni

Le connessioni RDP avvengono in genere sulla porta TCP 3389 del dispositivo host: gli hacker prendono spesso di mira questa porta per ottenere accesso non autorizzato.

Risoluzione degli errori del gruppo Utenti desktop remoto in Windows

Messaggio “L’utente non riesce ancora a connettersi”

Assicurati che Desktop remoto sia abilitato sul computer host. Puoi verificarlo andando su Impostazioni > Desktop remoto. Gli account potrebbero anche non disporre delle autorizzazioni necessarie a causa delle policy di sicurezza locali.

Firewall che blocca RDP

Verifica che i firewall dell’host o della rete consentano il traffico in entrata sulla porta TCP 3389.

Errori causati da conflitti tra criteri di gruppo

Genera un report dei criteri per verificare se alcuni criteri di gruppo locali o di dominio sono in conflitto con le impostazioni di accesso RDP. Premi Win + R ed esegui il comando “gpresult /h report.html” per ottenere un report di tutti i criteri.

Problemi con l’indirizzo IP

Controlla se il computer remoto ha un IP statico o dinamico. Puoi usare “ipconfig /all” dal Prompt dei comandi di Windows.

Best practice per la gestione dell’accesso desktop remoto

Limita l’accesso RDP

Segui il principio del minimo privilegio (PoLP) per impedire qualsiasi accesso RDP non autorizzato. Meno utenti hanno accesso RDP, minore è la superficie di attacco.

Implementa la 2FA per la sicurezza

L’autenticazione a due fattori (2FA) rafforza la sicurezza dell’accesso remoto aggiungendo un ulteriore livello di protezione.

Aggiorna costantemente le autorizzazioni di accesso degli utenti

Controlla regolarmente il gruppo Utenti desktop remoto per rimuovere gli account che non hanno più bisogno dell’accesso.

Mantieni RDP sempre aggiornato con le patch

Microsoft ha corretto diverse vulnerabilità di RDP a giugno e luglio 2026, tra cui una falla critica di esecuzione di codice remoto senza autenticazione (CVE-2026-56190) che non richiedeva password né interazione dell’utente. Applica tempestivamente gli aggiornamenti di Windows ed evita di esporre RDP direttamente a internet. Usa invece una VPN o un RD Gateway.

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Guida rapida

NinjaOne offre diversi modi per gestire gli utenti desktop remoto in Windows:

1. Gestione tramite script:
– Esiste uno script chiamato “Modify Users Group Membership” che consente di aggiungere o rimuovere un utente da un gruppo in Active Directory o sul computer locale.
– Un altro script, chiamato “Create New Local User”, può creare un account utente locale e aggiungerlo al gruppo di amministratori locali.

2. Strumenti remoti:
– NinjaOne mette a disposizione strumenti remoti che ti permettono di gestire gli utenti e accedere ai dispositivi senza accesso fisico diretto.
– Lo strumento Registro remoto può essere usato per modificare le impostazioni utente, anche se presenta alcune limitazioni quando viene eseguito con un account a livello di sistema.

3. Gestione di Active Directory:
– Per i computer aggiunti a un dominio, NinjaOne supporta la gestione degli utenti di Active Directory direttamente nell’applicazione.
– Puoi gestire gli utenti, aggiungerli o rimuoverli dai gruppi e modificare le loro autorizzazioni.

Anche se questi strumenti offrono flessibilità, il metodo esatto per aggiungere o rimuovere utenti desktop remoto potrebbe richiedere uno script specifico o una configurazione manuale. Rivolgiti al tuo amministratore NinjaOne o al team di supporto per individuare il metodo più adatto al tuo ambiente specifico.

FAQs

Su un computer aggiunto a un dominio, le impostazioni dei criteri di gruppo configurate da un amministratore possono avere la precedenza sull’appartenenza ai gruppi locali: un utente aggiunto localmente potrebbe quindi vedersi negare l’accesso se un GPO lo blocca. Esegui gpresult /r oppure controlla il criterio “Consenti accesso tramite Servizi Desktop remoto” se le modifiche locali non hanno effetto.

Windows 10 e 11 Pro supportano una sola sessione Desktop remoto attiva alla volta: se si connette un secondo utente, il primo viene disconnesso. Le edizioni Windows Server supportano più sessioni simultanee, ma richiedono le licenze di accesso client per i Servizi Desktop remoto (RDS).

No, le modifiche all’appartenenza ai gruppi hanno effetto immediato e non richiedono un riavvio. Un utente già connesso potrebbe però dover disconnettersi e riconnettersi perché le nuove autorizzazioni vengano applicate.

No: RDP è un protocollo Microsoft integrato in Windows che serve a connettersi al desktop di un singolo dispositivo, mentre il software di accesso remoto è in genere un’applicazione separata che offre funzionalità di connettività e gestione più ampie. Entrambi permettono di controllare un dispositivo da remoto, ma si differenziano per configurazione, ambito e piattaforme supportate.

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