Punti chiave
- Per garantire che Windows Setup e gli strumenti di ripristino riescano a rilevare l’hardware, è necessario adottare un approccio strutturato e ripetibile all’aggiunta dei driver a WinPE.
- Best practice per l’aggiunta di driver a WinPE:
- Prepara i driver e l’area di lavoro.
- Inserisci i driver nel file boot.wim tramite DISM.
- Carica i driver in fase di esecuzione all’interno di WinPE.
- Aggiungi i driver all’immagine offline di Windows quando necessario.
- Utilizza un file di installazione non presidiata per precaricare i driver durante l’installazione di Windows (facoltativo).
- Verifica il disco e la rete in WinPE.
- Crea, archivia e riutilizza.
- Possibili problemi: Il sistema non riesce ancora a rilevare il disco; il driver viene caricato, ma i dispositivi non funzionano in modalità UEFI; la configurazione non presidiata non rileva i driver; driver non firmati o bloccati.
- Attieniti alle best practice per l’aggiunta dei driver a WinPE, in modo da garantire che le installazioni e le riparazioni procedano senza intoppi.
Quando Windows Setup o gli strumenti di ripristino non riescono a rilevare il disco, il problema è quasi sempre dovuto alla mancanza o all’errata configurazione dei driver del controller di archiviazione all’interno di WinPE. La soluzione più rapida e affidabile consiste nell’aggiungere driver a WinPE. Ciò può essere fatto inserendo pacchetti di driver INF firmati nel file boot.wim tramite strumenti come Deployment Image Servicing and Management (DISM) e caricando i driver per una rapida verifica.
In questa guida ti presentiamo un flusso di lavoro chiaro e ripetibile che aiuta gli amministratori e gli MSP a garantire che Windows Setup e gli ambienti di ripristino siano in grado di rilevare l’hardware in modo coerente.
In sintesi
Attività | Scopo e valore |
| Attività 1: Preparare i driver e l’area di lavoro | Permette di adottare un approccio strutturato che favorisce un’implementazione pulita, semplifica le verifiche e accelera la risoluzione dei problemi in un secondo momento. |
| Attività 2: Inserire i driver nel file boot.wim tramite DISM | Garantisce un comportamento coerente su tutti i dispositivi aggiornando entrambi gli indici delle immagini di avvio. |
| Attività 3: Caricare i driver in fase di esecuzione all’interno di WinPE | Consente un’iterazione rapida senza dover ricreare ogni volta la tua USB. |
| Attività 4: Aggiungere i driver all’immagine offline di Windows quando necessario | Garantisce una copertura completa dei driver, supportando sia WinPE che l’immagine offline di Windows. |
| Attività 5: Utilizzare un file di installazione non presidiata per precaricare i driver durante l’installazione di Windows (facoltativo) | Consente di adattarsi a gruppi di dispositivi di diverse dimensioni senza dover ricompilare manualmente il file boot.wim ogni volta. |
| Attività 6: Verifica del disco e della rete in WinPE | Permette di verificare lo stato dei componenti essenziali dell’USB prima della distribuzione. |
| Attività 7: Creare, archiviare e riutilizzare | Garantisce risultati prevedibili, un facile ripristino delle versioni precedenti e compilazioni più veloci in futuro. |
Prerequisiti
Prima di procedere con i passaggi, verifica innanzitutto di disporre di quanto segue:
- Supporto WinPE creato a partire dal processo esistente
- Pacchetti INF dei driver per l’hardware di destinazione (memoria di massa, USB, touchpad, scheda di rete)
- PC del tecnico con diritti di amministratore e DISM, preferibilmente tramite Windows ADK
Attività 1: Preparare i driver e l’area di lavoro
Inizia creando uno spazio di lavoro ordinato e organizzando i tuoi set di driver. Esegui le seguenti operazioni:
- Crea una cartella denominata “Root Drivers” sul PC del tecnico. Al suo interno, raggruppa i pacchetti dei driver firmati in una struttura ad albero, con una sottocartella per ogni dispositivo o modello.
- Poiché incidono direttamente sulla visibilità dei dischi in WinPE, ti consigliamo di utilizzare controller di archiviazione e USB forniti dal produttore. Puoi monitorare l’input e la scheda di rete.
- Verifica che l’architettura corrisponda a quella del tuo WinPE (x64).
Attività 2: Inserire i driver nel file boot.wim con DISM
Per garantire una copertura completa, monta i file boot.wim con indice 1 e indice 2 a turno. Poi potrai aggiungere i driver in modo ricorsivo. Segui questa procedura:
- Monta Indice 1:
dism /Mount-Wim /WimFile:X:\sources\boot.wim /index:1 /MountDir:C:\Mount\PE1
NOTA: Sostituisci “X:” con la lettera dell’unità assegnata alla chiavetta USB su cui è installato Windows.
- Aggiungi tutti i driver in modo ricorsivo:
dism /Image:C:\Mount\PE1 /Add-Driver /Driver:C:\Drivers /Recurse
NOTA: Sostituisci C:\Drivers con il percorso della cartella del driver INF estratta.
- Salva le modifiche:
dism /Unmount-Wim /MountDir:C:\Mount\PE1 /Commit
NOTA: Sostituisci C:\Drivers con il percorso della cartella del driver INF estratta.
- Ripeti le stesse operazioni di montaggio, inserimento dei driver e salvataggio per l’indice 2 del file boot.wim. Questo indice viene utilizzato da Windows Setup e deve contenere anche i driver necessari per il rilevamento dei dischi e dell’hardware durante l’installazione.
Attività 3: Aggiungere driver a WinPE
NOTA: wpeinit viene eseguito automaticamente nella maggior parte degli ambienti WinPE. Eseguirlo nuovamente è sicuro e può rivelarsi utile a fini di verifica o di risoluzione dei problemi.
Potrebbero esserci casi in cui dovrai verificare un singolo driver prima di copiarlo sul supporto. WinPE supporta i test in fase di esecuzione tramite drvload. Ecco cosa puoi fare:
- Avvia il sistema dalla chiavetta USB WinPE.
- Premi Shift + F10 per aprire il Prompt dei comandi.
- Carica manualmente un driver per una verifica temporanea:
drvload X:\Drivers\Storage\iaStorAC.inf
NOTA: Sostituisci “X:” con la lettera dell’unità assegnata alla chiavetta USB o al supporto contenente il file INF del driver.
- Esegui una nuova scansione dei dischi utilizzando le utilità del disco oppure riavvia Windows Setup.
- Una volta confermato, ricompila il supporto finale reinserendo nel file boot.wim solo il set di driver funzionanti.
Attività 4: Aggiungere i driver all’immagine offline di Windows quando necessario
Se Windows è installato ma prima del primo avvio manca un driver necessario, oppure se Windows non si avvia correttamente, monta l’immagine offline di Windows e aggiungi lo stesso driver utilizzando DISM. Procedi come segue:
dism /Image:D:\ /Add-Driver /Driver:C:\Drivers\Storage /Recurse
NOTA: Sostituisci D:\ con la lettera dell’unità su cui è montata l’installazione offline di Windows.
Utilizza questo comando insieme all’iniezione WinPE per ottenere una copertura completa.
Attività 5: Utilizzare un file di installazione non presidiata per precaricare i driver durante l’installazione di Windows (facoltativo)
Se supporti più modelli hardware, l’automazione diventa fondamentale. Il componente PnpCustomizationsWinPE presente nel file autounattend.xml consente a Windows Setup di caricare automaticamente i driver durante la fase Windows PE da una posizione presente sull’unità USB.
- Nel file di installazione non presidiata e automatica, imposta l’elemento DriverPaths in modo che punti a una cartella come \Drivers nella directory principale dell’USB.
- Assicurati che la configurazione sia inserita nella fase WindowsPE, poiché le altre fasi non caricano i driver durante l’installazione.
- Verifica il percorso avviando il sistema dall’USB e assicurandoti che i driver vengano rilevati durante l’installazione.
Attività 6: Verifica del disco e della rete in WinPE
NOTA: wpeinit viene eseguito automaticamente nella maggior parte degli ambienti WinPE. Eseguirlo nuovamente è sicuro e può rivelarsi utile a fini di verifica o di risoluzione dei problemi.
Prima di distribuire la tua USB su larga scala, verifica i componenti essenziali:
- Avvia il sistema da USB e attendi che WinPE si avvii.
- Esegui:
wpeinit
- E poi esegui:
wpeutil InitializeNetwork
- Testa la connessione di rete, per esempio eseguendo un ping sul gateway o avviando un’operazione di rete minima.
Attività 7: Creare, archiviare e riutilizzare
Per rendere i passaggi ripetibili e scalabili, archivia una documentazione adeguata e utilizza un corretto sistema di gestione delle versioni, procedendo come segue:
- Salva il set di driver e i comandi DISM esatti utilizzati, con indicazione delle date e delle note relative al modello.
- Mantieni un catalogo INF minimale e firmato per ogni famiglia di hardware per velocizzare le ricostruzioni.
Risoluzione dei problemi
Durante l’aggiunta dei driver a WinPE potresti incontrare diversi ostacoli. Ecco alcuni dei problemi più comuni:
| Problema | Possibile soluzione |
| Dopo la configurazione, il disco continua a non essere visibile. | Assicurati di aver effettuato le operazioni per entrambi gli indici di boot.wim. Prova a eseguire il caricamento del driver in fase di esecuzione (drvload) per verificare l’esatto file INF, quindi re-iniettalo. |
| Il driver viene caricato, ma i dispositivi non funzionano in modalità UEFI. | Assicurati che il driver sia compatibile con l’architettura WinPE e con il firmware e la modalità di archiviazione del sistema in caso di avvio in modalità UEFI. |
| La procedura automatica non presidiata tramite file autounattend non rileva i driver. | Verifica che il file “component pass” sia in formato WinPE e che il percorso esista al momento dell’avvio. |
| I driver non vengono caricati a causa dell’applicazione dei requisiti di firma. | Utilizza driver INF firmati ogni volta che è possibile. La firma di prova deve essere abilitata solo in ambienti di test controllati e non deve mai essere utilizzata in produzione. |
Assicurati che Windows Setup e lo strumento di ripristino riescano a rilevare l’hardware
Se WinPE non riesce a riconoscere i componenti essenziali del computer, come il disco rigido, le porte USB o la rete, possono verificarsi dei problemi. Ciò rende impossibile anche l’esecuzione delle operazioni più semplici finché non vengono aggiunti e verificati i driver corretti. Puoi ovviare a questo problema aggiungendo i driver a WinPE, principalmente inserendo pacchetti INF firmati nel file boot.wim.
Punti chiave
- Inserire i driver INF firmati negli indici 1 e 2 del file boot.wim
- Eseguire rapidamente la convalida all’interno di WinPE con drvload
- Applicazione graduale tramite file Autounattend per supporti multimediali multimodello
- Inizializzare la rete e verificare sia i dispositivi di archiviazione che le schede di rete
- Mantenere un repository di driver verificati e con controllo delle versioni per poterli riutilizzare
Seguendo i passaggi indicati, dovresti riuscire a garantire la visibilità dell’hardware sia durante WinPE che durante l’installazione e il ripristino di Windows.
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