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Come aggiungere driver a WinPE affinché Windows Setup e gli strumenti di ripristino riconoscano l’hardware

di Miguelito Balba, IT Editorial Expert   |  
translated by Sergio Oricci
Come aggiungere driver a WinPE

Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

Punti chiave

  • Per garantire che Windows Setup e gli strumenti di ripristino riescano a rilevare l’hardware, è necessario adottare un approccio strutturato e ripetibile all’aggiunta dei driver a WinPE.
  • Best practice per l’aggiunta di driver a WinPE:
    • Prepara i driver e l’area di lavoro.
    • Inserisci i driver nel file boot.wim tramite DISM.
    • Carica i driver in fase di esecuzione all’interno di WinPE.
    • Aggiungi i driver all’immagine offline di Windows quando necessario.
    • Utilizza un file di installazione non presidiata per precaricare i driver durante l’installazione di Windows (facoltativo).
    • Verifica il disco e la rete in WinPE.
    • Crea, archivia e riutilizza.
  • Possibili problemi: Il sistema non riesce ancora a rilevare il disco; il driver viene caricato, ma i dispositivi non funzionano in modalità UEFI; la configurazione non presidiata non rileva i driver; driver non firmati o bloccati.
  • Attieniti alle best practice per l’aggiunta dei driver a WinPE, in modo da garantire che le installazioni e le riparazioni procedano senza intoppi.

Quando Windows Setup o gli strumenti di ripristino non riescono a rilevare il disco, il problema è quasi sempre dovuto alla mancanza o all’errata configurazione dei driver del controller di archiviazione all’interno di WinPE. La soluzione più rapida e affidabile consiste nell’aggiungere driver a WinPE. Ciò può essere fatto inserendo pacchetti di driver INF firmati nel file boot.wim tramite strumenti come Deployment Image Servicing and Management (DISM) e caricando i driver per una rapida verifica.

In questa guida ti presentiamo un flusso di lavoro chiaro e ripetibile che aiuta gli amministratori e gli MSP a garantire che Windows Setup e gli ambienti di ripristino siano in grado di rilevare l’hardware in modo coerente.

In sintesi

Attività

Scopo e valore

Attività 1: Preparare i driver e l’area di lavoroPermette di adottare un approccio strutturato che favorisce un’implementazione pulita, semplifica le verifiche e accelera la risoluzione dei problemi in un secondo momento.
Attività 2: Inserire i driver nel file boot.wim tramite DISMGarantisce un comportamento coerente su tutti i dispositivi aggiornando entrambi gli indici delle immagini di avvio.
Attività 3: Caricare i driver in fase di esecuzione all’interno di WinPEConsente un’iterazione rapida senza dover ricreare ogni volta la tua USB.
Attività 4: Aggiungere i driver all’immagine offline di Windows quando necessarioGarantisce una copertura completa dei driver, supportando sia WinPE che l’immagine offline di Windows.
Attività 5: Utilizzare un file di installazione non presidiata per precaricare i driver durante l’installazione di Windows (facoltativo)Consente di adattarsi a gruppi di dispositivi di diverse dimensioni senza dover ricompilare manualmente il file boot.wim ogni volta.
Attività 6: Verifica del disco e della rete in WinPEPermette di verificare lo stato dei componenti essenziali dell’USB prima della distribuzione.
Attività 7: Creare, archiviare e riutilizzareGarantisce risultati prevedibili, un facile ripristino delle versioni precedenti e compilazioni più veloci in futuro.

Prerequisiti

Prima di procedere con i passaggi, verifica innanzitutto di disporre di quanto segue:

  • Supporto WinPE creato a partire dal processo esistente
  • Pacchetti INF dei driver per l’hardware di destinazione (memoria di massa, USB, touchpad, scheda di rete)
  • PC del tecnico con diritti di amministratore e DISM, preferibilmente tramite Windows ADK

Attività 1: Preparare i driver e l’area di lavoro

Inizia creando uno spazio di lavoro ordinato e organizzando i tuoi set di driver. Esegui le seguenti operazioni:

  • Crea una cartella denominata “Root Drivers” sul PC del tecnico. Al suo interno, raggruppa i pacchetti dei driver firmati in una struttura ad albero, con una sottocartella per ogni dispositivo o modello.
  • Poiché incidono direttamente sulla visibilità dei dischi in WinPE, ti consigliamo di utilizzare controller di archiviazione e USB forniti dal produttore. Puoi monitorare l’input e la scheda di rete.
  • Verifica che l’architettura corrisponda a quella del tuo WinPE (x64).

Attività 2: Inserire i driver nel file boot.wim con DISM

Per garantire una copertura completa, monta i file boot.wim con indice 1 e indice 2 a turno. Poi potrai aggiungere i driver in modo ricorsivo. Segui questa procedura:

  1. Monta Indice 1:

dism /Mount-Wim /WimFile:X:\sources\boot.wim /index:1 /MountDir:C:\Mount\PE1

NOTA: Sostituisci “X:” con la lettera dell’unità assegnata alla chiavetta USB su cui è installato Windows.

  1. Aggiungi tutti i driver in modo ricorsivo:

dism /Image:C:\Mount\PE1 /Add-Driver /Driver:C:\Drivers /Recurse

NOTA: Sostituisci C:\Drivers con il percorso della cartella del driver INF estratta.

  1. Salva le modifiche:

dism /Unmount-Wim /MountDir:C:\Mount\PE1 /Commit

NOTA: Sostituisci C:\Drivers con il percorso della cartella del driver INF estratta.

  1. Ripeti le stesse operazioni di montaggio, inserimento dei driver e salvataggio per l’indice 2 del file boot.wim. Questo indice viene utilizzato da Windows Setup e deve contenere anche i driver necessari per il rilevamento dei dischi e dell’hardware durante l’installazione.

Attività 3: Aggiungere driver a WinPE

NOTA: wpeinit viene eseguito automaticamente nella maggior parte degli ambienti WinPE. Eseguirlo nuovamente è sicuro e può rivelarsi utile a fini di verifica o di risoluzione dei problemi.

Potrebbero esserci casi in cui dovrai verificare un singolo driver prima di copiarlo sul supporto. WinPE supporta i test in fase di esecuzione tramite drvload. Ecco cosa puoi fare:

  1. Avvia il sistema dalla chiavetta USB WinPE.
  2. Premi Shift + F10 per aprire il Prompt dei comandi.
  3. Carica manualmente un driver per una verifica temporanea:

drvload X:\Drivers\Storage\iaStorAC.inf

NOTA: Sostituisci “X:” con la lettera dell’unità assegnata alla chiavetta USB o al supporto contenente il file INF del driver.

  1. Esegui una nuova scansione dei dischi utilizzando le utilità del disco oppure riavvia Windows Setup.
  2. Una volta confermato, ricompila il supporto finale reinserendo nel file boot.wim solo il set di driver funzionanti.

Attività 4: Aggiungere i driver all’immagine offline di Windows quando necessario

Se Windows è installato ma prima del primo avvio manca un driver necessario, oppure se Windows non si avvia correttamente, monta l’immagine offline di Windows e aggiungi lo stesso driver utilizzando DISM. Procedi come segue:

dism /Image:D:\ /Add-Driver /Driver:C:\Drivers\Storage /Recurse

NOTA: Sostituisci D:\ con la lettera dell’unità su cui è montata l’installazione offline di Windows.

Utilizza questo comando insieme all’iniezione WinPE per ottenere una copertura completa.

Attività 5: Utilizzare un file di installazione non presidiata per precaricare i driver durante l’installazione di Windows (facoltativo)

Se supporti più modelli hardware, l’automazione diventa fondamentale. Il componente PnpCustomizationsWinPE presente nel file autounattend.xml consente a Windows Setup di caricare automaticamente i driver durante la fase Windows PE da una posizione presente sull’unità USB.

  1. Nel file di installazione non presidiata e automatica, imposta l’elemento DriverPaths in modo che punti a una cartella come \Drivers nella directory principale dell’USB.
  2. Assicurati che la configurazione sia inserita nella fase WindowsPE, poiché le altre fasi non caricano i driver durante l’installazione.
  3. Verifica il percorso avviando il sistema dall’USB e assicurandoti che i driver vengano rilevati durante l’installazione.

Attività 6: Verifica del disco e della rete in WinPE

NOTA: wpeinit viene eseguito automaticamente nella maggior parte degli ambienti WinPE. Eseguirlo nuovamente è sicuro e può rivelarsi utile a fini di verifica o di risoluzione dei problemi.

Prima di distribuire la tua USB su larga scala, verifica i componenti essenziali:

  1. Avvia il sistema da USB e attendi che WinPE si avvii.
  2. Esegui:

wpeinit

  1. E poi esegui:

wpeutil InitializeNetwork

  1. Testa la connessione di rete, per esempio eseguendo un ping sul gateway o avviando un’operazione di rete minima.

Attività 7: Creare, archiviare e riutilizzare

Per rendere i passaggi ripetibili e scalabili, archivia una documentazione adeguata e utilizza un corretto sistema di gestione delle versioni, procedendo come segue:

  • Salva il set di driver e i comandi DISM esatti utilizzati, con indicazione delle date e delle note relative al modello.
  • Mantieni un catalogo INF minimale e firmato per ogni famiglia di hardware per velocizzare le ricostruzioni.

Risoluzione dei problemi

Durante l’aggiunta dei driver a WinPE potresti incontrare diversi ostacoli. Ecco alcuni dei problemi più comuni:

ProblemaPossibile soluzione
Dopo la configurazione, il disco continua a non essere visibile.Assicurati di aver effettuato le operazioni per entrambi gli indici di boot.wim. Prova a eseguire il caricamento del driver in fase di esecuzione (drvload) per verificare l’esatto file INF, quindi re-iniettalo.
Il driver viene caricato, ma i dispositivi non funzionano in modalità UEFI.Assicurati che il driver sia compatibile con l’architettura WinPE e con il firmware e la modalità di archiviazione del sistema in caso di avvio in modalità UEFI.
La procedura automatica non presidiata tramite file autounattend non rileva i driver.Verifica che il file “component pass” sia in formato WinPE e che il percorso esista al momento dell’avvio.
I driver non vengono caricati a causa dell’applicazione dei requisiti di firma.Utilizza driver INF firmati ogni volta che è possibile. La firma di prova deve essere abilitata solo in ambienti di test controllati e non deve mai essere utilizzata in produzione.

Assicurati che Windows Setup e lo strumento di ripristino riescano a rilevare l’hardware

Se WinPE non riesce a riconoscere i componenti essenziali del computer, come il disco rigido, le porte USB o la rete, possono verificarsi dei problemi. Ciò rende impossibile anche l’esecuzione delle operazioni più semplici finché non vengono aggiunti e verificati i driver corretti. Puoi ovviare a questo problema aggiungendo i driver a WinPE, principalmente inserendo pacchetti INF firmati nel file boot.wim.

Punti chiave

  • Inserire i driver INF firmati negli indici 1 e 2 del file boot.wim
  • Eseguire rapidamente la convalida all’interno di WinPE con drvload
  •  Applicazione graduale tramite file Autounattend per supporti multimediali multimodello
  •  Inizializzare la rete e verificare sia i dispositivi di archiviazione che le schede di rete
  •  Mantenere un repository di driver verificati e con controllo delle versioni per poterli riutilizzare

Seguendo i passaggi indicati, dovresti riuscire a garantire la visibilità dell’hardware sia durante WinPE che durante l’installazione e il ripristino di Windows.

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FAQs

Sebbene ciò sia tecnicamente possibile in ambienti in cui Secure Boot è disabilitato, i driver non firmati non verranno caricati quando Secure Boot è abilitato. Privilegia sempre i driver INF firmati e testa i driver non firmati solo in contesti di test controllati con Secure Boot disattivato.

Avvia WinPE e verifica se i dispositivi di archiviazione sono visibili. Utilizza drvload per testare i driver dei controller di archiviazione durante l’esecuzione; se il disco viene visualizzato dopo il caricamento del driver, significa che mancava il driver di archiviazione corretto.

Sì. Organizza i driver per modello o tipo di dispositivo in sottocartelle e, se lo desideri, preparali utilizzando autounattend.xml per una distribuzione automatica durante l’installazione di Windows.

No. I driver WinPE riguardano esclusivamente l’ambiente di preinstallazione o di ripristino. Se dopo l’installazione un dispositivo risulta ancora mancante, aggiungi lo stesso driver all’immagine offline di Windows utilizzando il comando DISM.

Aggiorna i driver ogni volta che installi nuovo hardware o ricevi aggiornamenti di Windows che richiedono driver più recenti. La gestione di un repository di driver con controllo delle versioni, organizzato per singolo modello, garantisce l’affidabilità in tutte le implementazioni.

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