Punti chiave
- Gli MSP devono offrire servizi gestiti per i dispositivi che coprano registrazione, applicazione delle policy, patch management, monitoraggio e controlli di sicurezza su tutte le tipologie di endpoint.
- Una gestione dei dispositivi efficace richiede strumenti MDM e RMM che supportino la gestione da remoto di dispositivi Apple, Android, Windows e macOS.
- Gli MSP dovrebbero definire perimetri di servizio chiari, pacchetti a livelli e SLA prima dell’onboarding dei clienti, così da garantire un’erogazione coerente.
- La registrazione zero-touch e la distribuzione automatizzata delle configurazioni permettono agli MSP di preparare i dispositivi su larga scala senza configurazioni manuali.
- Monitoraggio centralizzato, flussi di lavoro standardizzati e gestione unificata sono indispensabili per mantenere sicurezza, conformità e scalabilità negli ambienti dei clienti.
Offrire servizi gestiti per i dispositivi è sempre più un’aspettativa nei confronti dei managed service provider (MSP), non più un servizio accessorio. Per proporre servizi IT gestiti concreti ed efficaci serve una piattaforma flessibile di gestione dei dispositivi mobili (MDM) che consenta di seguire più clienti in modo sicuro, con ambienti e controlli di accesso separati.
Questa guida spiega come sfruttare l’MDM per gestire in modo efficiente il parco dispositivi di più clienti all’interno della tua offerta di servizi MSP, mantenendo isolamento e conformità.
Perché gli MSP devono offrire la gestione dei dispositivi
Il ruolo degli MSP è farsi carico della gestione quotidiana dell’infrastruttura IT e rispondere alle sfide tecniche specifiche di ciascun cliente. Si va da ambiti largamente standardizzati, come l’hosting delle email e l’infrastruttura di rete, fino a soluzioni specifiche per settore e per attività, che rendono strumenti e flussi di lavoro affidabili ed efficaci.
Al centro di tutto questo c’è la gestione dei dispositivi: garantire che tutti i dispositivi degli utenti finali – telefoni, tablet, laptop e workstation – siano adeguati allo scopo, con supervisione e controllo continui. Senza questo, le prestazioni dei dispositivi possono degradarsi, la sicurezza può essere compromessa e la conformità può risentirne.
Una gestione dei dispositivi che copra gli endpoint e non solo l’infrastruttura non è più soltanto un’occasione per gli MSP di aggiungere un servizio che genera ricavi: è ormai un’aspettativa.
Cosa devono comprendere i servizi MSP di gestione dei dispositivi
La gestione dei dispositivi dovrebbe comprendere questi elementi:
- Registrazione e provisioning dei dispositivi
- Configurazione e applicazione delle policy
- Gestione di patch e aggiornamenti
- Monitoraggio e avvisi
- Controlli di sicurezza e conformità
Idealmente, tutto questo viene erogato tramite una piattaforma IT unificata che ti permette di mantenere isolati gli ambienti dei clienti del tuo MSP, consolidando al tempo stesso gli strumenti per guadagnare in efficienza.
Come aggiungere i servizi di gestione dei dispositivi alla tua offerta MSP
Implementare la gestione dei dispositivi senza pianificazione può generare lacune, flussi di lavoro incoerenti e rallentare le operazioni IT. Per offrire una gestione dei dispositivi efficace, che riduca il tuo carico di lavoro e aumenti affidabilità e sicurezza dei dispositivi dei clienti, servono un approccio strutturato e gli strumenti giusti.
1. Definisci il perimetro del servizio e costruisci i pacchetti
Stabilisci con precisione che cosa gestirai per i tuoi clienti e valuta le risorse da dedicare, in modo da allineare le tariffe.
Per esempio, alcuni clienti potrebbero volere solo la certezza che i dispositivi siano aggiornati con le patch e conformi, mentre altri potrebbero chiederti di gestire le app distribuite o altri aspetti particolari. Tra questi rientrano, ad esempio, il blocco dei dispositivi destinati all’uso pubblico oppure un monitoraggio aggiuntivo per garantire che dispositivi mission-critical come i terminali EPOS mobili siano sempre disponibili.
Definisci e documenta con chiarezza i deliverable e gli accordi sul livello di servizio (SLA), così che i clienti sappiano esattamente quale servizio riceveranno.
2. Scegli gli strumenti di gestione dei dispositivi
Scegli strumenti in grado di gestire da remoto i dispositivi usati dai tuoi clienti (inclusi dispositivi mobili Apple, Android, Windows e macOS) e verifica che supportino una gestione sicura via internet, se necessario: è un requisito sempre più diffuso con il lavoro da remoto e il BYOD.
Se gestirai sia gli endpoint sia l’infrastruttura, potrebbero servirti sia strumenti MDM sia di monitoraggio e gestione da remoto (RMM). Molte delle principali piattaforme unificano e automatizzano questi strumenti.
3. Rendi operativi i servizi di gestione dei dispositivi
Una volta scelti servizi e strumenti, puoi passare alla fase operativa creando configurazioni di base standardizzate e testando la distribuzione. Dopo aver definito policy di base coerenti e sicure per i dispositivi, puoi adattarle a ciascun cliente in funzione dei suoi requisiti e creare modelli per semplificare le distribuzioni future.
Vanno tenute presenti anche le best practice di sicurezza, tra cui l’applicazione di controlli di accesso con privilegio minimo, così da isolare gli ambienti dei clienti e controllare rigorosamente gli accessi.
4. Crea flussi di lavoro di onboarding automatizzati
La registrazione zero-touch tramite piattaforme MDM configura i dispositivi degli utenti finali già alla prima accensione: il tuo team non deve sprecare risorse per disimballare, configurare e poi spedire i dispositivi agli utenti. Una volta registrati, l’MDM permette di distribuire automaticamente configurazioni e stack applicativi coerenti, garantendo che tutto il software sia aggiornato con le patch e che i requisiti di conformità siano rispettati.
Usa checklist di onboarding per verificare che ogni nuovo utente e i relativi dispositivi siano configurati completamente, e tieni aggiornati i registri delle eccezioni per i casi particolari.
5. Definisci processi di monitoraggio e un reporting coerente
Il monitoraggio continuo mantiene la visibilità e ti aiuta a garantire ai clienti una postura di sicurezza proattiva.
Un monitoraggio attivo e continuo può essere incluso nei livelli di servizio, così da affrontare i problemi prima che si manifestino. Richiede risorse aggiuntive e può diventare un’occasione di upselling; inoltre riduce i colli di bottiglia nel servizio, evitando che i problemi si accumulino.
I report riassumono le informazioni chiave raccolte da questi processi, contribuiscono a garantire responsabilità e offrono ai tuoi clienti indicazioni di valore.
Distingui il tuo MSP con servizi gestiti per i dispositivi all’interno di una gestione IT completa
I servizi IT gestiti dovrebbero coprire ogni aspetto delle operazioni digitali dei tuoi clienti: dalle reti e dai server on-premises all’infrastruttura cloud e al SaaS, fino ai dispositivi degli utenti finali. Tutti i processi di monitoraggio e gestione vanno centralizzati e documentati, così da poterli mostrare ai clienti per consolidare la fiducia e attrarre nuovi clienti verso il tuo MSP.
NinjaOne unifica MDM, RMM, documentazione, helpdesk e supporto remoto in un’unica piattaforma, con solidi controlli di sicurezza e integrazione con le piattaforme di cybersecurity. Puoi così offrire servizi gestiti per i dispositivi con livelli di supporto all’altezza dei requisiti in evoluzione dei tuoi clienti e cogliere appieno le opportunità di ricavi ricorrenti offerte da una gestione dei dispositivi più ampia.
Guida rapida
Funzionalità principali:
– RMM: monitora e gestisci Windows, macOS e Linux con accesso remoto, patching e policy
– MDM: gestisci dispositivi iOS, Android e macOS con registrazione e controlli di sicurezza
– NMS: rileva e monitora i dispositivi di rete (router, switch, firewall, stampanti)
– ITAM: traccia i dispositivi dall’acquisto alla dismissione
Funzionalità per MSP:
– Ereditarietà delle policy per una gestione efficiente di più clienti
– Multi-tenancy con fatturazione separata per ogni organizzazione
– Integrazione automatizzata della fatturazione (Xero, QuickBooks)
– Rilevamento dei dispositivi e distribuzione degli agent
Per iniziare:
1. Crea ruoli e policy per i dispositivi
2. Usa l’ereditarietà delle policy tra i clienti
3. Rileva i dispositivi e procedi con l’onboarding
4. Automatizza la fatturazione tramite PSA
NinjaOne è progettato per gli MSP e include documentazione e best practice.
