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Come rilevare lo shadow IT in Microsoft 365 con Defender for Cloud Apps

di Team Ninja
How to Detect Shadow IT in Microsoft 365 Using Defender for Cloud Apps blog banner image

Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

Punti chiave

  • Capire lo shadow IT in Microsoft 365: le app e i servizi non approvati possono esporre dati sensibili e generare rischi di conformità in tutto il tuo ambiente.
  • Usare Defender for Cloud Apps: la piattaforma di sicurezza di Microsoft rileva l’utilizzo non autorizzato del cloud analizzando log di rete, comportamento degli utenti e traffico delle app.
  • Configurare Cloud Discovery: il monitoraggio continuo e il caricamento dei log fanno emergere le app cloud non gestite e aiutano i team IT a tenere sotto controllo il rischio in tempo reale.
  • Sfruttare Cloud App Security: analitiche avanzate e apprendimento automatico possono segnalare attività insolite e identificare le applicazioni ad alto rischio.
  • Formare gli utenti e applicare le policy: formazione periodica, accesso condizionale e misure di controllo delle app aiutano a ridurre i casi di shadow IT.

Le applicazioni shadow IT operano al di fuori del controllo aziendale e generano lacune di sicurezza e rischi di conformità negli ambienti Microsoft 365. Microsoft Defender for Cloud Apps e Cloud App Security offrono funzionalità di rilevamento integrate per individuare i servizi cloud non autorizzati. Questi strumenti analizzano il traffico di rete, il comportamento degli utenti e i modelli di utilizzo delle applicazioni per portare alla luce le installazioni shadow IT nascoste in tutta la rete enterprise.

Primi passi nel rilevamento dello shadow IT

Non puoi gestire ciò che non vedi. Man mano che sempre più dipendenti adottano applicazioni cloud senza l’approvazione o il controllo del reparto IT, le aziende moderne sono sempre più esposte a perdite di dati e lacune di conformità. Le strategie di rilevamento dello shadow IT combinano strumenti di monitoraggio automatizzati e framework di policy per individuare le applicazioni non autorizzate prima che generino vulnerabilità di sicurezza.

Che cos’è lo shadow IT in Microsoft 365

Lo shadow IT comprende qualsiasi applicazione cloud, servizio o software che i dipendenti utilizzano senza l’approvazione formale o la consapevolezza del reparto IT. Queste applicazioni non autorizzate si integrano spesso con i dati e i sistemi di Microsoft 365, creando potenziali vulnerabilità di sicurezza e violazioni della conformità. Spesso scoprirai le applicazioni shadow IT solo dopo un incidente di sicurezza oppure durante gli audit periodici della tua infrastruttura cloud.

Quali rischi comportano le app cloud non gestite

In assenza di controlli di sicurezza adeguati o di policy di governance dei dati, le applicazioni cloud non gestite possono esporre facilmente dati aziendali sensibili a sistemi esterni. Queste applicazioni aggirano spesso i protocolli di sicurezza consolidati, con il rischio di violare i requisiti di conformità del settore e gli standard aziendali di protezione dei dati. Per questo motivo lo shadow IT crea punti ciechi nel monitoraggio della sicurezza, rendendo difficile tracciare i flussi di dati e rispondere in modo efficace agli incidenti di sicurezza.

Come rilevare lo shadow IT con gli strumenti integrati

Microsoft 365 mette a disposizione diversi strumenti integrati per individuare le applicazioni cloud non autorizzate in tutta la rete enterprise. Devi consolidare i dati di telemetria di Microsoft Entra, Microsoft Defender e Microsoft Cloud App Security per far emergere l’utilizzo di app non autorizzate e i modelli di accesso rischiosi.

Segui questi passaggi quando utilizzi gli strumenti di sicurezza nativi di Microsoft:

  1. Accedi al portale Microsoft Defender for Cloud Apps dall’interfaccia di amministrazione di Microsoft 365.
  2. Vai alla dashboard di Cloud Discovery per visualizzare le applicazioni rilevate automaticamente.
  3. Configura il caricamento dei log di rete per potenziare il rilevamento del traffico on-premise.
  4. Esamina l’elenco delle applicazioni individuate alla ricerca di servizi cloud non autorizzati o ad alto rischio.
  5. Imposta avvisi automatici per le nuove applicazioni rilevate che corrispondono ai tuoi criteri di rischio.
  6. Esporta i dati di rilevamento per analisi dettagliate e per il reporting verso gli stakeholder.

Usare Defender for Cloud Apps per rilevare lo shadow IT

Microsoft Defender for Cloud Apps è la piattaforma principale per il rilevamento e la gestione completi dello shadow IT negli ambienti Microsoft 365. La piattaforma integra diversi metodi di rilevamento, tra cui l’analisi del traffico di rete, le connessioni API e il monitoraggio del comportamento degli utenti, per garantire una visibilità completa.

Configurare Cloud Discovery

La configurazione di Cloud Discovery richiede impostazioni di rete specifiche e connessioni alle origini dati per monitorare il traffico in modo efficace. Devi abilitare la registrazione continua dei log e collegare Cloud Discovery al SIEM e alla telemetria degli endpoint per correlare le attività e individuare le anomalie.

Best practice per l’implementazione di Cloud Discovery:

  • Configura la raccolta automatica dei log installando il log collector di Microsoft Defender for Cloud Apps sulla tua infrastruttura di rete.
  • Carica manualmente i log di firewall e proxy dalla pagina delle impostazioni di Cloud Discovery nel portale di amministrazione.
  • Abilita i report continui per monitorare i modelli di utilizzo delle applicazioni nel tempo e individuare nuove installazioni shadow IT.
  • Imposta policy di rilevamento che classifichino automaticamente le applicazioni in base al livello di rischio e ai requisiti di conformità.
  • Configura i report snapshot per analizzare periodicamente segmenti di rete o gruppi di utenti specifici.

Le funzionalità di Microsoft Cloud App Security

Microsoft Cloud App Security offre funzionalità avanzate di rilevamento delle minacce che vanno oltre la semplice individuazione delle applicazioni e includono l’analisi comportamentale. La piattaforma monitora le attività degli utenti nelle applicazioni connesse per individuare modelli sospetti che potrebbero indicare minacce alla sicurezza o violazioni delle policy. Il rilevamento dello shadow IT di Microsoft Cloud App Security si avvale di algoritmi di apprendimento automatico che si adattano ai modelli di utilizzo della tua organizzazione e segnalano automaticamente i comportamenti anomali.

Analizzare i dati di Cloud Discovery sullo shadow IT

L’analisi dei dati di Cloud Discovery richiede un esame sistematico dei modelli di utilizzo delle applicazioni, dei punteggi di rischio e delle metriche sul comportamento degli utenti, così da individuare potenziali minacce alla sicurezza. La funzione Cloud Discovery di Microsoft Defender for Cloud Apps dedicata allo shadow IT fornisce analitiche dettagliate, tra cui categorie di applicazioni, tassi di adozione da parte degli utenti e volumi di dati trasferiti. Le opzioni di filtro avanzate consentono ai team di sicurezza di concentrarsi sulle applicazioni ad alto rischio o su gruppi di utenti specifici che richiedono attenzione immediata.

Indagare e rispondere agli incidenti

Le procedure di indagine sugli incidenti richiedono un uso coordinato di più strumenti di sicurezza Microsoft per raccogliere informazioni complete sullo shadow IT individuato. I team di sicurezza devono definire flussi di lavoro chiari per valutare le applicazioni appena scoperte e stabilire le azioni di risposta più appropriate. I programmi di rilevamento dello shadow IT più efficaci prevedono procedure predefinite di risposta agli incidenti che bilanciano i requisiti di sicurezza con le esigenze di continuità operativa.

Esaminare gli incidenti in Microsoft Defender XDR

Microsoft Defender XDR raccoglie gli avvisi di sicurezza provenienti da più fonti, comprese le scoperte di Cloud App Security, in un’unica interfaccia di gestione degli incidenti. La piattaforma correla gli elementi shadow IT individuati con altri eventi di sicurezza per fornire un contesto completo durante le indagini. Puoi seguire l’intera cronologia dell’utilizzo delle applicazioni, delle attività degli utenti e dei potenziali impatti sulla sicurezza attraverso la dashboard integrata.

Sfruttare le API di sicurezza di Microsoft Graph

Le API di sicurezza di Microsoft Graph consentono di integrare in modo automatizzato i dati di rilevamento dello shadow IT con i sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza già in uso. Le API offrono accesso programmatico alle scoperte di Cloud App Security, permettendo alle organizzazioni di creare flussi di lavoro personalizzati e procedure di risposta automatizzate. Puoi anche creare dashboard e strumenti di reporting specifici che uniscono i dati sullo shadow IT ad altre metriche di sicurezza enterprise.

Applicare policy di restrizione software

Le policy di restrizione software forniscono i meccanismi necessari per impedire l’uso di applicazioni non autorizzate dopo l’individuazione dello shadow IT. Ti permettono inoltre di bloccare rapidamente i software rischiosi e di imporre elenchi di applicazioni approvate.

I passaggi per implementare le policy di controllo delle applicazioni sono:

  • Crea policy di accesso condizionale che blocchino l’accesso alle applicazioni ad alto rischio individuate.
  • Configura policy di controllo delle applicazioni in Defender for Cloud Apps per monitorare e limitare la condivisione dei dati.
  • Implementa policy di conformità dei dispositivi che impediscano l’installazione di software non autorizzato sui dispositivi aziendali.
  • Imposta policy di rischio utente che rispondano automaticamente ai modelli di utilizzo sospetti delle applicazioni.
  • Distribuisci policy di governance delle applicazioni che prevedano flussi di lavoro di approvazione per le richieste di nuovi servizi cloud.

Rafforza la tua strategia di rilevamento dello shadow IT

L’efficacia del rilevamento dello shadow IT nel lungo periodo dipende dal miglioramento continuo delle tue capacità di monitoraggio e dei programmi di formazione degli utenti. Devi rivedere e aggiornare regolarmente le policy di rilevamento per tenere il passo con le nuove esigenze applicative e con le minacce alla sicurezza emergenti.

Automatizzare il rilevamento delle app cloud

I processi di rilevamento automatizzati riducono il lavoro manuale necessario per monitorare lo shadow IT nel tempo e allo stesso tempo migliorano la precisione del rilevamento e i tempi di risposta. Microsoft Defender for Cloud Apps supporta scansioni di rilevamento pianificate, valutazioni del rischio automatizzate e azioni di risposta basate su policy che funzionano senza interventi costanti da parte dell’amministratore. Le funzionalità di automazione avanzate includono algoritmi di apprendimento automatico che migliorano nel tempo la precisione del rilevamento imparando dai modelli di utilizzo dell’organizzazione.

Formare gli utenti su rischi e policy

I programmi di formazione degli utenti svolgono un ruolo fondamentale nel ridurre l’adozione dello shadow IT, perché aiutano i dipendenti a comprendere i rischi di sicurezza e le alternative approvate a loro disposizione. I programmi di formazione efficaci spiegano l’impatto sull’attività dell’uso non autorizzato di applicazioni cloud e forniscono procedure chiare per richiedere nuovi servizi cloud. Comunicare regolarmente le capacità di rilevamento dello shadow IT dimostra l’impegno dell’organizzazione verso la sicurezza e incoraggia il rispetto spontaneo delle policy stabilite.

Vuoi trasformare le tue operazioni IT?

Basta destreggiarsi tra più strumenti e interventi di emergenza: la piattaforma unificata di gestione degli endpoint di NinjaOne ti permette di monitorare, gestire e proteggere tutti i tuoi dispositivi da un’unica dashboard. Potrai automatizzare le attività di routine, distribuire le patch senza intoppi e offrire supporto remoto senza interrompere il lavoro degli utenti finali, con il controllo e la visibilità che l’IT moderno richiede. Provalo gratuitamente ora.

Guida rapida

La soluzione backup SaaS di NinjaOne offre alcune funzionalità utili per individuare e gestire lo shadow IT in Microsoft 365:

1. Funzione Autodiscover: NinjaOne rileva e identifica automaticamente gli account M365 e i sottoprodotti presenti in un tenant, contribuendo a far emergere servizi non autorizzati o sconosciuti.

2. Informazioni sulla gestione degli utenti:
– La piattaforma consente di tenere traccia di account utente, reparti e licenze.
– Puoi vedere quali account sono attivi, inattivi o dispongono di licenze specifiche.

3. Reporting e visibilità:
– Il Partner Portal mette a disposizione dashboard che mostrano la copertura di protezione e l’utilizzo delle postazioni.
– Puoi vedere il numero totale di account e individuare i servizi potenzialmente non gestiti o non coperti.

4. Monitoraggio di backup e conformità:
– Durante il backup degli account M365, NinjaOne verifica la presenza di licenze valide e dell’accesso a Exchange Online.
– Questo processo può aiutare a individuare lo shadow IT portando alla luce account non autorizzati o privi di licenza.

NinjaOne offre una certa visibilità, ma per un rilevamento completo dello shadow IT in Microsoft 365 consigliamo di affiancarlo a:
– Microsoft Defender for Cloud Apps
– monitoraggio di Azure Active Directory
– audit periodici di licenze e accessi

FAQs

Lo shadow IT indica le applicazioni o i servizi cloud utilizzati senza l’approvazione dell’IT. Queste app spesso si collegano ai dati di Microsoft 365 e possono generare rischi per la sicurezza e la conformità.

Le applicazioni non approvate aggirano i controlli di sicurezza e aumentano il rischio di fughe di dati, violazioni delle policy e mancata conformità.

Microsoft Defender for Cloud Apps analizza i log di rete, il comportamento degli utenti e il traffico delle app per individuare servizi cloud non autorizzati o rischiosi collegati al tuo ambiente Microsoft 365.

Cloud App Security è una componente di Microsoft Defender for Cloud Apps che utilizza l’apprendimento automatico per monitorare l’attività degli utenti, segnalare comportamenti insoliti e valutare il livello di rischio delle applicazioni individuate, permettendo ai team di sicurezza di rispondere più rapidamente alle minacce emergenti.

Gli amministratori possono usare azioni basate su policy per bloccare o limitare l’accesso alle app rischiose, applicare regole di accesso condizionale e monitorare la remediation dalle dashboard di Defender XDR.

Per prevenire lo shadow IT, le organizzazioni dovrebbero formare regolarmente gli utenti e adottare policy di rilevamento automatizzate e un monitoraggio continuo.

Il backup SaaS di NinjaOne non rileva direttamente lo shadow IT o le app cloud non autorizzate. La sua funzione Autodiscover individua i nuovi utenti Microsoft 365 e li include nella copertura di backup, facendo potenzialmente emergere account privi di protezione. Per il rilevamento vero e proprio dello shadow IT, affianca Microsoft Defender for Cloud Apps al backup SaaS di NinjaOne, così da proteggere i dati una volta individuato lo shadow IT.

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