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Ottenere il massimo dalle soluzioni di sicurezza informatica Microsoft per la conformità alla normativa DORA

di Angelo Salandanan, IT Technical Writer   |  
translated by Chiara Cavalletti
Conformità a DORA e strumenti di sicurezza Microsoft - immagine del blog

Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

Punti chiave

  • Il Digital Operational Resilience Act (DORA) entrerà in vigore a gennaio 2025 e impone agli istituti finanziari e ai fornitori di servizi ICT dell’UE di rispettare rigorosi standard in materia di resilienza, gestione dei rischi e segnalazione degli incidenti.
  • Strumenti Microsoft come Defender, Sentinel, Azure e Purview rispecchiano fedelmente i cinque pilastri del DORA: Gestione dei rischi ICT, segnalazione degli incidenti, test di resilienza, rischi legati a soggetti terzi e condivisione delle informazioni.
  • Microsoft Purview Compliance Manager e la mappatura dei contratti aiutano le istituzioni a conformarsi ai requisiti di governance e di supervisione dei fornitori previsti dal DORA.
  • Defender for Cloud, Sentinel e Defender for Office 365 supportano il rilevamento, la risposta e la raccolta di prove per la segnalazione di rischi e incidenti ICT.
  • La piena conformità non è automatica , le organizzazioni devono integrare le soluzioni Microsoft in un quadro di conformità più ampio, tenere un registro delle informazioni ed eseguire test di penetrazione basati sulle minacce (TLPT) richiesti.

Il Digital Operational Resilience Act (DORA) è il più recente regolamento dell’Unione Europea in materia di sicurezza informatica per gli istituti finanziari. Le soluzioni di conformità Microsoft, quali Microsoft Defender, Azure e Purview, svolgono un ruolo fondamentale nell’aiutare le organizzazioni a soddisfare i requisiti del DORA.

Se ti stai chiedendo in che modo la tua organizzazione o la tua infrastruttura IT saranno supportate in materia di conformità DORA dagli strumenti Microsoft, ecco una panoramica.

Allinea la tua gestione dei rischi ICT ai requisiti DORA grazie alla nostra guida completa.

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In che modo Microsoft contribuisce alla conformità con DORA 

Microsoft ha un’offerta di prodotti diversificata che risponde alle esigenze del settore finanziario, tra cui Microsoft Cloud for Financial Services, Microsoft 365, Microsoft Azure e altro ancora. Per questo motivo, dispone già di solidi protocolli ICT ed è stata tra le prime aziende a definire la preparazione per la conformità a DORA. In termini di conformità DORA, Microsoft si propone di:

  • Aiutare i clienti a rispettare con successo i loro impegni contrattuali;
  • Gestire i rischi ICT e stabilire un quadro di governance e controllo interno;
  • Rinforzare i servizi di gestione, classificazione e segnalazione degli incidenti.

Per esempio, Microsoft Defender for Cloud e Azure Security Center possono fornire ai clienti un rilevamento e una risposta continui alle minacce. Microsoft Purview invece può aiutare con i test di resilienza e la condivisione di informazioni sugli incidenti per soddisfare le nuove normative.

Si tratta tutte di integrazioni utili, ma in che modo possono aiutarti a redigere un elenco di controllo per la conformità DORA? Vediamo intanto come alcune di queste applicazioni si collegano ai cinque pilastri della normativa DORA.

Gestione del rischio ICT

L’aspetto più critico della conformità a DORA è la gestione del rischio ICT, per questo Microsoft sta mettendo l’Advanced Threat Protection (ATP) e Microsoft Sentinel in prima linea nel rilevamento e nella risposta proattiva alle minacce.

Gli operatori IT possono contare su ATP per una protezione in tempo reale contro gli attacchi informatici. ATP utilizza un’analisi basata sull’intelligenza artificiale e sugli algoritmi di apprendimento automatico per analizzare e-mail, allegati e link prima che l’utente possa agire. Utilizza anche il sandboxing per isolare le minacce in un ambiente sicuro. Microsoft Sentinel invece è in grado di identificare le vulnerabilità e di fornire analisi e approfondimenti sulla sicurezza.

Integra Microsoft Defender per Office 365 (posta elettronica/collaborazione), Defender for EndpointDefender for CloudMicrosoft Sentinel (SIEM/SOAR) nel tuo quadro di riferimento dei rischi ICT per la prevenzione, il rilevamento, la risposta e il ripristino.

Segnalazione e gestione degli incidenti

Microsoft Defender e Compliance Center sono le due soluzioni principali che Microsoft offre per rilevare e segnalare rapidamente gli incidenti ICT. Il primo è fondamentale per il rilevamento anticipato delle minacce alla sicurezza, mentre il Compliance Center presenta una dashboard centralizzata per il monitoraggio e la reportistica.

Questi componenti offrono ai soggetti regolamentati un sistema completo di segnalazione e gestione degli incidenti che soddisfa i requisiti di conformità previsti dal DORA. Entrambe le integrazioni software migliorano anche l’efficienza grazie a flussi di lavoro automatizzati per valutare, documentare e segnalare gli incidenti in modo tempestivo e accurato.

Le organizzazioni possono inoltre avvalersi della soluzione SIEM (Security Information and Event Management) di Microsoft, Sentinel, e dei suoi protocolli di analisi e rilevamento basati su AI per applicare i criteri di sicurezza.

Test di resilienza

La resilienza operativa è l’obiettivo generale che il DORA si propone di raggiungere all’interno dell’UE. A sostegno di questo obiettivo, i clienti possono utilizzare Azure Security Center per valutazioni di sicurezza aggiornate e test di resilienza.

Azure è in grado di centralizzare le più recenti conoscenze in materia di sicurezza per facilitare e mantenere ambienti di test aggiornati e conformi alle disposizioni DORA sulla resilienza informatica. Come promemoria, anche le istituzioni finanziarie condivideranno la responsabilità di assicurarsi che i fornitori di servizi terzi siano adeguatamente aggiornati nella loro formazione.

Microsoft Cybersecurity Reference Architectures (MCRA) può aiutarti a saperne di più sull’integrazione delle capacità e delle tecnologie di cybersecurity di Microsoft nella tua struttura di gestione del rischio.

Gestione del rischio di terzi

Per quanto riguarda le funzionalità di governance e conformità, Microsoft Purview è uno dei migliori software della categoria.

Eccelle, tra le altre cose, nella gestione dei servizi di terze parti, fornendo alle organizzazioni una visibilità completa della struttura dei dati, compresa la supervisione dei dati conservati ed elaborati dai fornitori. Microsoft Purview offre funzionalità di gestione unificata dei dati che possono aiutare le istituzioni regolamentate a conformarsi rapidamente con le normative.

💡CONSIGLIO: Utilizza Purview Compliance Manager per monitorare i requisiti di conformità DORA e avvalerti della mappatura di contratti e addendum DORA di Microsoft per i servizi Microsoft.

Condivisione delle informazioni e governance

Oltre alla suite di strumenti di produttività e comunicazione, Microsoft 365 copre già molti protocolli ICT, soprattutto grazie a Microsoft 365 Compliance Center. Dalle misure di prevenzione della perdita di dati (DLP) all’auditing automatizzato, il Compliance Center può fornire agli amministratori IT solidi strumenti di gestione per il controllo delle risorse e la gestione della conformità. Inoltre, Microsoft offre agli azionisti diverse vie di comunicazione sicure.

Guarda come questi concetti lavorano insieme in un video: “Ottimizzazione delle soluzioni di sicurezza informatica Microsoft per la conformità alla normativa DORA“.

Best practice per l’implementazione della conformità a DORA con Microsoft

Automatizzazione delle valutazioni dei rischi e dei controlli di sicurezza

Ci sono molti motivi per automatizzare i processi aziendali, oltre alla riduzione degli errori umani. L’automazione IT può consentire alle aziende di ridistribuire le risorse in modo più efficiente, standardizzare i flussi di lavoro e migliorare i controlli di sicurezza. Per esempio,

Azure RBAC (Controllo degli accessi basato sui ruoli) può essere utilizzato per perfezionare l’accesso alle risorse, contribuendo a garantire la conformità a livello di utente e a rafforzare l’efficienza organizzativa.

Test di sicurezza regolari ed esercitazioni di resilienza

Diversi articoli del DORA hanno posto l’accento sulla formazione e sulla sensibilizzazione. Ancora più importante, il documento ribadisce la responsabilità delle organizzazioni finanziarie di formare il proprio personale e i propri fornitori in conformità con i regolamenti dell’UE. La cosa positiva è che gli investimenti in formazione ripagano sempre, quasi immediatamente e a lungo termine.

Creare un quadro di conformità con gli strumenti Microsoft

Un quadro di riferimento per la conformità è essenziale per stabilire una soluzione di gestione del rischio completa ed efficiente. Un approccio strutturato e una chiara delineazione dei criteri e delle risorse possono aiutare la tua organizzazione ad adattarsi molto più rapidamente all’evoluzione delle normative e a rimediare in modo proattivo alle lacune del sistema.

Proteggi e configura i sistemi Windows per garantire la conformità alle norme DORA

Inizia leggendo il nostro elenco di controllo per DORA.

Elaborare una strategia efficace per la conformità a DORA

Gli strumenti e i servizi Microsoft possono fornire una solida base per raggiungere e mantenere la conformità a DORA. Tuttavia, diversificare la tua infrastruttura IT può garantirti alcuni vantaggi cruciali. Alcuni processi, come l’automazione della reportistica e della documentazione, possono essere ulteriormente ottimizzati utilizzando soluzioni integrate di altri fornitori. L’importante è che qualsiasi aggiunta integri le applicazioni Microsoft e rafforzi l’allineamento con le disposizioni DORA.

FAQs

Il Digital Operational Resilience Act (DORA) è un regolamento dell’Unione europea (Regolamento (UE) 2022/2554) che impone agli istituti finanziari e ai loro fornitori di servizi ICT di rafforzare la sicurezza informatica, la resilienza operativa e le capacità di segnalazione degli incidenti. Si applica a partire dal 17 gennaio 2025 in tutta l’UE.

Microsoft offre strumenti quali Defender for Cloud, Microsoft Sentinel, Purview Compliance Manager e Microsoft 365 E5 Defender , che supportano la gestione dei rischi ICT, il rilevamento degli incidenti, i test di resilienza e la reportistica sulla conformità. Questi strumenti contribuiscono a soddisfare i requisiti DORA, ma devono essere integrati da un adeguato sistema di governance, da attività di formazione e da un controllo da parte di soggetti terzi.

No. Gli strumenti Microsoft supportano la conformità, ma il DORA richiede un quadro di governance completo, contratti con i fornitori di servizi ICT, un Registro delle informazioni (RoI) e procedure regolamentate di segnalazione degli incidenti. Microsoft fornisce una mappatura dei contratti soggetti a DORA e i controlli tecnici, ma la responsabilità finale della conformità spetta all’istituto finanziario.

  • DORA: Si concentra sulla resilienza operativa digitale nei servizi finanziari, compresi i test, la supervisione dei fornitori e i rischi legati alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT).
  • GDPR: Si concentra sulla protezione dei dati personali e sulla privacy.
  • NIS2: Si applica a diversi settori strategici, ampliando i requisiti dell’UE in materia di sicurezza informatica.
  • ISO 27001: Uno standard internazionale per i sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni (ISMS).

Il regolamento DORA è entrato in vigore il gennaio 2023 e sarà applicabile a partire dal 17 gennaio 2025. Entro tale data, tutti gli istituti finanziari e i fornitori di servizi ICT interessati dovranno aver raggiunto la piena conformità.

Le PMI possono iniziare con le licenze già in loro possesso, come Microsoft 365 o Azure, per poi passare a Defender for Cloud o a Purview Compliance Manager in base alle proprie esigenze. Molte organizzazioni dispongono già di questi strumenti, che rappresentano quindi un punto di partenza conveniente per rafforzare la conformità senza dover investire immediatamente in soluzioni di livello superiore.

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