La condivisione nelle vicinanze è una nuova caratteristica introdotta in Windows 10 che, come suggerisce il nome, semplifica la condivisione di contenuti da e verso i dispositivi Windows. Questa guida spiega come configurare la condivisione nelle vicinanze in Windows e cosa tenere presente quando invii file con questa modalità.
Come attivare o disattivare la condivisione nelle vicinanze
La condivisione nelle vicinanze può essere configurata facilmente dal menu Impostazioni o dalla console delle azioni rapide: vediamo prima questi metodi e poi quelli più avanzati.
Metodo 1: dalle impostazioni di Windows
- Apri il menu Start e vai su Impostazioni
- Scorri fino a trovare Condivisione nelle vicinanze
- Per impostazione predefinita, Condivisione nelle vicinanze è impostata su Disattivato, ma puoi cambiarla in Solo i miei dispositivi oppure Tutti i dispositivi nelle vicinanze
💡 NOTA: potresti aver bisogno dei privilegi di amministratore per modificare la destinazione dei file ricevuti. Per impostazione predefinita, quando attivi la condivisione nelle vicinanze in Windows 10 i file vengono salvati nella cartella Download.
Metodo 2: dalle azioni rapide
- Apri il Centro notifiche di Windows premendo Win + A
- Fai clic sull’icona Condivisione nelle vicinanze e modifica le impostazioni
- Se non trovi l’icona Condivisione nelle vicinanze, procedi così:
- Fai clic sull’icona a forma di matita
- Seleziona + Aggiungi
- Seleziona l’icona Condivisione nelle vicinanze per aggiungerla al Centro notifiche
Metodo 3: dall’Editor del Registro di sistema
- Premi Win + R e digita Regedit per aprire l’Editor del Registro di sistema
- Inserisci il percorso seguente:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\CDP - Individua il valore NearShareChannelUserAuthzPolicy e fai doppio clic per modificarlo, usando questi valori:
- 0: disattivato
- 1: solo i miei dispositivi
- 2: tutti
- Individua il valore CdpSessionUserAuthzPolicy e fai doppio clic per modificarlo, usando i valori elencati al passaggio 3
- Individua il valore BluetoothLastDisabledNearShare e fai doppio clic per modificarlo, usando i valori elencati al passaggio 3
- Premi OK per chiudere l’Editor del Registro di sistema
Per disattivare la condivisione nelle vicinanze con questo metodo, esegui i passaggi da 1 a 5 ma imposta i valori come segue:
- Imposta NearShareChannelUserAuthzPolicy su 0
- Imposta CdpSessionUserAuthzPolicy su 0
- Imposta BluetoothLastDisabledNearShare su 0
💡 NOTA: prima di apportare qualsiasi modifica al sistema tramite l’Editor del Registro di sistema, ricordati di creare un punto di ripristino.
Metodo 4: dall’Editor Criteri di gruppo
- Premi Win + R e digita gpedit.msc per aprire l’Editor Criteri di gruppo locali
- Inserisci il percorso seguente:
Configurazione del computer > Modelli amministrativi > Sistema > Criteri di gruppo - Individua Continua esperienze in questo dispositivo e fai doppio clic per aprirlo
- Seleziona Abilitato oppure Disabilitato
- Premi OK
Questo video su “Come attivare o disattivare la condivisione nelle vicinanze in Windows 10” mostra la procedura passo dopo passo.
Come funziona la condivisione nelle vicinanze in Windows 10
Come accennato all’inizio, la condivisione nelle vicinanze permette ai dispositivi Windows di inviarsi file tramite Bluetooth e WiFi. Questa caratteristica elimina la necessità di ricorrere a unità USB e a software di terze parti.
Non c’è alcun limite di dimensione per i file condivisi, ma tieni presente che i tempi di invio possono variare in base alla qualità della connessione Bluetooth e WiFi.
Come trasferire file con la condivisione nelle vicinanze in Windows 10
Prima di attivare la condivisione nelle vicinanze, assicurati che tu e l’altra persona stiate usando Windows 10 (versione 1803) o successivo e che sui PC sia attivo il Bluetooth 4.0.
Come suggerisce il nome della caratteristica, i due PC dovranno trovarsi vicini perché questo tipo di condivisione funzioni.
Puoi scegliere di condividere con Solo i miei dispositivi oppure con Tutti. L’opzione Solo i miei dispositivi ti consente di condividere con tutti i dispositivi collegati al tuo computer e con quelli connessi a una rete WiFi privata. Questo la rende uno dei modi migliori per condividere file tra PC con Windows 10.
Per condividere file, procedi così:
- Apri Esplora file
- Fai clic sul pulsante Condividi nella barra degli strumenti, oppure fai clic con il tasto destro sul file e scegli Condividi dal menu che compare
- Individua il dispositivo con cui vuoi condividere
Per condividere siti web, procedi così:
- Apri Microsoft Edge
- Apri Impostazioni e altro (i tre puntini in alto a destra nella finestra)
- Scegli Condividi, poi le opzioni di condivisione di Windows
- Individua il dispositivo con cui vuoi condividere
Per condividere immagini, procedi così:
- Apri l’app Foto
- Apri l’immagine che vuoi condividere
- Seleziona Visualizza altro (i tre puntini in alto a destra nella finestra), poi Condividi
- Individua il dispositivo con cui vuoi condividere
Se stai ricevendo un file, riceverai una notifica che ti chiederà di scegliere tra Salva e Salva e apri.
I limiti della condivisione nelle vicinanze
A differenza di AirDrop, che permette di condividere file tra dispositivi Apple, la condivisione nelle vicinanze funziona solo su PC e portatili.
Inoltre, non funziona se uno dei due dispositivi utilizza una versione di Windows meno recente.
Ci sono poi alcune considerazioni sulla sicurezza legate all’uso della condivisione nelle vicinanze. Scegliere di condividere con tutti rende più semplice l’invio dei contenuti, ma significa anche che qualsiasi dispositivo nelle vicinanze può inviare file al tuo PC e potrà ottenere l’indirizzo MAC Bluetooth del tuo dispositivo.
🥷 Quando ricevi la richiesta di accettare un file, assicurati di riconoscere il nome del dispositivo che lo sta inviando.
Risoluzione dei problemi più comuni della condivisione nelle vicinanze
La prima cosa da verificare è che su entrambi i computer la condivisione nelle vicinanze sia attiva; se lo è su entrambi i PC, è possibile che siano troppo distanti tra loro.
Altri problemi da tenere presenti sono:
- I dispositivi non si connettono via Bluetooth: verifica che il Bluetooth sia attivo su entrambi i PC, altrimenti prova a disconnettere e riassociare i dispositivi
- I trasferimenti Bluetooth sono lenti: collega entrambi i dispositivi alla stessa rete WiFi, così la condivisione nelle vicinanze userà in via prioritaria il WiFi
- Il dispositivo non viene trovato: controlla le impostazioni di condivisione e attiva Tutti i dispositivi nelle vicinanze se necessario (ricordati però di verificare il nome del file e il dispositivo mittente prima di accettare)
- Le notifiche di condivisione non compaiono: controlla il Centro notifiche, perché la notifica potrebbe apparire lì invece che sullo schermo
Casi d’uso pratici per attivare e disattivare la condivisione nelle vicinanze
La condivisione nelle vicinanze può essere utile per inviare file all’interno delle organizzazioni, soprattutto se l’organizzazione dispone di una propria rete WiFi privata. Attivandola si evita di dover inviare i file via email, operazione che richiede tempo.
⚠️ Gli utenti devono però adottare precauzioni aggiuntive quando lavorano al di fuori della rete della propria organizzazione. Quando si lavora in uno spazio pubblico o tramite una connessione WiFi non protetta, è preferibile disattivare la condivisione nelle vicinanze in Windows 10.
Imparare ad attivare la condivisione nelle vicinanze in Windows 10 non richiede competenze di programmazione: questo significa che tutti i membri di un’organizzazione possono usare questa caratteristica come preferiscono. Proprio per questo è altrettanto importante che gli utenti sappiano quando e come configurarla per mantenere sicuri i dispositivi.
