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Come configurare una VPN: guida completa passo dopo passo

di Team Ninja
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Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

Punti chiave

  • Una VPN cifra il tuo traffico internet e lo instrada attraverso un server sicuro, nascondendo la tua attività a chiunque si trovi sulla stessa rete.
  • Wi-Fi pubblico, lavoro da remoto e accesso a contenuti con restrizioni geografiche sono le situazioni principali in cui una VPN offre una protezione concreta.
  • La scelta di una VPN dipende da una rigorosa policy no-log, da protocolli robusti come OpenVPN o IKEv2/IPsec e da località dei server che corrispondano a dove ti serve connetterti.
  • Configurare un client VPN richiede pochi minuti su Windows o Android, mentre creare una VPN personale con OpenVPN è un processo più tecnico e articolato in diverse fasi.
  • Kill switch, split tunneling e aggiornamenti regolari del client sono i modi più semplici per ottenere più sicurezza e prestazioni dalla VPN che già utilizzi.

Una Virtual Private Network (VPN) cifra il tuo traffico internet e lo nasconde a chiunque altro si trovi sulla rete, che sia un hacker collegato a un Wi-Fi pubblico o il tuo provider internet.

Questa guida spiega come configurare una VPN, a cosa serve, come scegliere quella giusta e quali sono i passaggi esatti per configurarla e connetterti su Windows, Android o sul tuo server.

Cosa troverai in questo articolo:

  • Capire le Virtual Private Network
  • Quando usare una VPN
  • Come scegliere la VPN giusta
  • Configurare e connettere una VPN
  • Come usare una Virtual Private Network
  • Risoluzione dei problemi della VPN

Capire le VPN

Che cos’è una VPN?

Una VPN funziona come un canale sicuro tra il tuo dispositivo e la vastità di internet, proteggendo le tue attività online da occhi indiscreti. La cifratura, elemento centrale di questo processo che si basa su cifrari, trasforma i tuoi dati in un formato illeggibile: anche se venissero intercettati, resterebbero indecifrabili per chi non è autorizzato.
Di solito le VPN utilizzano protocolli come OpenVPN, L2TP/IPsec o IKEv2/IPsec per stabilire un canale di comunicazione sicuro. Questi protocolli usano algoritmi crittografici per codificare i dati, rendendoli praticamente impenetrabili alle minacce informatiche. Grazie alla cifratura, le VPN rafforzano la tua connessione e la trasformano in una difesa solida contro intercettazioni e violazioni dei dati.

Tunneling e instradamento del traffico internet attraverso i server VPN

Il concetto di tunneling è fondamentale per capire come una VPN veicola il tuo traffico internet in modo sicuro. Quando ti connetti a una VPN, i tuoi dati attraversano un tunnel virtuale – un percorso privato e cifrato – creato tra il tuo dispositivo e il server VPN. Questo tunnel protegge le tue informazioni dalla rete aperta, mettendole al riparo da minacce informatiche e sorveglianza non autorizzata.
L’instradamento ha un ruolo decisivo nel determinare come i tuoi dati viaggiano all’interno dell’infrastruttura VPN. Quando il traffico internet entra nel tunnel VPN, viene indirizzato verso server VPN dislocati strategicamente in tutto il mondo. Questi server fanno da intermediari: assegnano un nuovo indirizzo IP alla tua connessione e fanno sembrare che tu stia accedendo a internet da un’altra località. Questo non solo migliora la tua privacy online, ma ti permette anche di aggirare le restrizioni geografiche, garantendoti l’accesso senza limiti ai contenuti di diverse aree del mondo. Conoscere i meccanismi di tunneling e instradamento è la base per sfruttare appieno il potenziale di una VPN e vivere un’esperienza online sicura e versatile.

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Hai davvero bisogno di una VPN?

Una VPN è spesso utile, ma non serve tenerla attiva 24 ore su 24. Ci sono però alcune situazioni in cui dovresti usarla per la tua sicurezza, come spiegano gli esempi che seguono.

Quando conviene usare una VPN?

  • Reti Wi-Fi pubbliche

Le reti Wi-Fi pubbliche, presenti ormai ovunque in bar, aeroporti e hotel, sono comode ma spesso prive delle necessarie misure di sicurezza. Usare una VPN su queste reti cifra i tuoi dati e impedisce a potenziali hacker di sfruttare le vulnerabilità per accedere senza autorizzazione alle tue informazioni sensibili.

Va detto che la Federal Trade Commission ha dichiarato che le reti Wi-Fi pubbliche sono ormai relativamente sicure, perché molti siti web usano la cifratura per proteggere i dati. Detto questo, resta una buona regola aggiungere un ulteriore livello di sicurezza e usare una VPN in questi contesti.

  • Accesso a contenuti bloccati

Le VPN permettono di aggirare le restrizioni geografiche e di accedere a contenuti che in alcune aree potrebbero essere limitati o censurati. Che si tratti di servizi di streaming, social network o siti di informazione, una VPN apre un mondo di possibilità mascherando la tua posizione reale e offrendo un accesso senza limiti.

  • Lavoro da remoto e sicurezza aziendale

Nell’era del lavoro da remoto, le Virtual Private Network hanno un ruolo cruciale nel proteggere le comunicazioni e i dati di un’organizzazione. Creando un tunnel sicuro per lo scambio di informazioni, le VPN garantiscono che i dati riservati restino confidenziali, anche quando i dipendenti si collegano alla rete dell’azienda da postazioni remote.

Quando non serve usare una VPN

  • Navigazione web generica

Per quanto utile, una VPN può essere facoltativa durante la normale navigazione, soprattutto se i dati non sono riservati. C’è però chi sceglie di tenerla sempre attiva per proteggere la propria privacy mentre naviga.

  • Transazioni online sicure

Una VPN aggiunge un ulteriore livello di sicurezza, ma sui siti web già protetti può essere facoltativa. Puoi comunque tenerla attiva per maggiore tranquillità, anche se su questi siti non è indispensabile.

I rischi di non usare una VPN

  • Intercettazione dei dati e ascolto del traffico

Senza la protezione di una VPN, il tuo traffico internet è esposto a intercettazioni e ascolto non autorizzato. Hacker o soggetti malintenzionati possono sfruttare le vulnerabilità delle reti non protette per accedere ai tuoi dati personali e finanziari.

  • Esposizione sulle reti pubbliche

Le reti Wi-Fi pubbliche, per quanto comode, comportano rischi intrinseci. Senza una VPN i tuoi dati viaggiano in chiaro e diventano un bersaglio facile per il numero crescente di criminali informatici. Dati personali, credenziali di accesso e transazioni finanziarie diventano vulnerabili all’intercettazione, mettendo seriamente a rischio la tua privacy.

  • Restrizioni geografiche e accesso ai contenuti

Alcuni contenuti e servizi sono limitati in base alla posizione geografica. Senza una VPN potresti perderti informazioni o contenuti di intrattenimento che nella tua area non sono disponibili.

Come scegliere la VPN giusta

Quando scegli un servizio di Virtual Private Network (VPN), è importante prendere una decisione ponderata e in linea con le tue specifiche esigenze di privacy e sicurezza. Ci sono diversi fattori chiave da considerare.

Policy sulla privacy

Esamina con attenzione le policy sulla privacy del provider VPN. Scegli un servizio con una rigorosa policy no-log, così da avere la certezza che non memorizzi né tracci le tue attività online. Una VPN affidabile mette al primo posto la privacy dell’utente ed evita di raccogliere dati che potrebbero comprometterne l’anonimato.

Protocolli di sicurezza

Valuta i protocolli di cifratura offerti dalla connessione VPN. Protocolli robusti come OpenVPN o IKEv2/IPsec aumentano la sicurezza della connessione. L’uso di una cifratura avanzata garantisce che i tuoi dati restino riservati e protetti dalle minacce informatiche.

ProtocolloVelocità SicurezzaUtilizzo tipico
OpenVPNDa moderata a elevata, a seconda della configurazioneElevata; open source e sottoposto a numerosi auditUso generico, quando serve un equilibrio tra velocità e sicurezza
IKEv2/IPsecElevata, soprattutto sulle connessioni mobiliElevata; gestisce bene i passaggi da una rete all’altraDispositivi mobili e utenti che passano dal Wi-Fi alla rete cellulare
L2TP/IPsecPiù lenta, a causa del doppio incapsulamentoAdeguata, ma più datata rispetto a OpenVPN o IKEv2Sistemi legacy o dispositivi con supporto L2TP integrato e nessuna alternativa

Località dei server

Considera la distribuzione geografica dei server VPN. Un’ampia varietà di località ti permette di mascherare efficacemente il tuo indirizzo IP, accedere a contenuti di aree diverse e ottenere velocità di connessione migliori.

Velocità di connessione

Dai priorità a un servizio di Virtual Private Network che garantisca connessioni affidabili e ad alta velocità, soprattutto se fai streaming o gaming online. Informati sulla capacità del provider di gestire la domanda degli utenti senza penalizzare la velocità.

Compatibilità con i dispositivi

Verifica che la VPN supporti i dispositivi e le piattaforme che usi abitualmente. Una VPN versatile garantisce un’integrazione senza intoppi su tutti i tuoi dispositivi, permettendoti di mantenere connessioni sicure su ogni fronte.

Assistenza clienti

Valuta l’affidabilità dei canali di assistenza. Cerca un servizio che offra un supporto clienti reattivo, ad esempio tramite chat dal vivo o email, in grado di risolvere rapidamente problemi e dubbi.

Costi e piani di abbonamento

Valuta il costo dell’abbonamento VPN rispetto alle caratteristiche offerte. Investi in un servizio VPN a pagamento di buona reputazione, che offra un equilibrio tra convenienza e funzioni di sicurezza complete.

Configurare e usare una VPN

Installare una VPN

Installazione della VPN su Windows:

  1. Scarica il software client VPN dal sito del provider.
  2. Esegui l’installer e segui le istruzioni a schermo.
  3. Avvia il client VPN e accedi con le tue credenziali.
  4. Scegli una località del server e connettiti per stabilire una connessione sicura.

Installazione della VPN su Android:

  1. Vai sul Google Play Store e scarica l’app della VPN.
  2. Installa l’app e aprila.
  3. Accedi con le credenziali del tuo account.
  4. Seleziona una località del server e tocca “Connetti” per avviare la connessione VPN.

Stabilire una connessione VPN

Una volta installato il client VPN, stabilire una connessione è semplice:

  1. Avvia l’applicazione client VPN.
  2. Inserisci nome utente e password.
  3. Scegli una località del server (se previsto) e fai clic su “Connetti” o tocca il pulsante Connetti.

Risolvere i problemi di connessione VPN più comuni

Se riscontri problemi di connettività, prova questi passaggi:

  1. Assicurati di avere una connessione internet stabile.
  2. Verifica che il tuo abbonamento VPN sia attivo.
  3. Prova a connetterti a un server diverso.
  4. Controlla se impostazioni del firewall o dell’antivirus stanno bloccando la VPN.
  5. Aggiorna il client VPN all’ultima versione.
  6. Riavvia il dispositivo e riprova a connetterti.

Come usare una VPN per aumentare la tua sicurezza digitale

Una volta installata e configurata la tua Virtual Private Network, il passo successivo è usarla in modo efficace per navigare e svolgere le altre attività online, massimizzando privacy e sicurezza.

Usare una VPN per navigare e per le altre attività online

Quando la VPN è attiva, tutto il tuo traffico internet viene cifrato e instradato attraverso un server sicuro, con un livello di protezione in più. Ecco come sfruttarla nelle diverse attività online:

  • Navigazione sicura

Avvia il client VPN prima di navigare sul web. La tua connessione è ora cifrata e i tuoi dati sono protetti dalle potenziali minacce, sia sulle reti pubbliche sia su quelle private.

  • Accesso a contenuti con restrizioni

Scegli una località del server che ti consenta di accedere ai contenuti con restrizioni geografiche. È particolarmente utile per i servizi di streaming, i siti di informazione e altre piattaforme che possono avere limitazioni regionali.

  • Gaming online migliore

Se sei un gamer, connetterti a un server VPN può ridurre la latenza e aumentare la sicurezza, soprattutto quando accedi a giochi di altre aree geografiche.

  • Condivisione di file in forma anonima

Quando scarichi o condividi file, la VPN maschera il tuo indirizzo IP e ti garantisce anonimato e privacy.

Consigli per massimizzare privacy e sicurezza con una VPN

Il modo migliore per massimizzare sicurezza e privacy è seguire le best practice più recenti per le VPN, ad esempio:

Applica regolarmente le patch al client VPN

Mantieni il client VPN aggiornato all’ultima versione per beneficiare delle funzioni di sicurezza e dei miglioramenti più recenti.

Attiva il kill switch

La maggior parte delle VPN offre la funzione kill switch, che ti scollega da internet se la connessione VPN cade all’improvviso. Attivala per evitare fughe di dati durante le interruzioni.

Scegli protocolli sicuri

Scegli i protocolli di cifratura più sicuri supportati dalla tua VPN, come OpenVPN o IKEv2/IPsec, per garantire il massimo livello di protezione dei dati.

Usa lo split tunneling

Alcune VPN offrono lo split tunneling, che permette di instradare solo una parte del traffico attraverso la VPN. È utile per risparmiare banda o accedere a contenuti locali senza passare dalla VPN.

Esplora i server specializzati

Molti servizi VPN offrono server specializzati per scopi specifici, come torrenting o streaming. Usali per ottimizzare la tua esperienza in base alle attività che svolgi.

Controlla le impostazioni della privacy

Rivedi periodicamente le impostazioni della privacy nel client VPN per verificare che corrispondano alle tue preferenze. Controlla eventuali log o criteri di conservazione dei dati.

Risoluzione dei problemi della VPN

Muoversi tra le complessità delle Virtual Private Network può ogni tanto far sorgere dubbi o problemi. In questa sezione rispondiamo alle domande più comuni e forniamo consigli per la risoluzione dei problemi, così da garantirti un’esperienza VPN senza intoppi.

Consigli per risolvere i problemi di connessione

  • Controlla la connessione internet: assicurati di avere una connessione stabile prima di collegarti alla VPN.
  • Cambia server: se riscontri problemi di connettività, prova a collegarti a un server diverso.
  • Firewall e antivirus: verifica che il firewall o il software antivirus non stiano bloccando la connessione VPN.
  • Aggiorna il client VPN: assicurati che il client sia aggiornato per ottenere prestazioni ottimali.
  • Riavvia il dispositivo: a volte un semplice riavvio risolve i problemi di connessione.

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Creare una VPN personale

Creare una VPN personale significa stabilire una connessione sicura verso un server tuo, così da navigare in privato e accedere da remoto alla rete di casa. Il procedimento può variare a seconda del sistema operativo e del tipo di protocollo VPN che scegli. Di seguito trovi le linee guida generali per configurare una VPN personale con il diffuso protocollo OpenVPN. Tieni presente che questi passaggi sono più tecnici ed è consigliabile avere una certa familiarità con i concetti di rete.

Configurare una VPN personale con OpenVPN

  1. Scegli il tuo server

Seleziona un dispositivo (un computer o un Raspberry Pi, ad esempio) che farà da server VPN. Assicurati che abbia un indirizzo IP statico o un hostname DNS dinamico (DDNS), così da poter essere individuato facilmente su internet.

  1. Installa OpenVPN

Installa il software OpenVPN sul server che hai scelto. La procedura varia in base al sistema operativo, ma in genere dovrai usare il gestore di pacchetti.

  1. Genera certificati e chiavi

OpenVPN usa certificati e chiavi per le comunicazioni sicure. Dovrai generarli sul tuo server. Apri un terminale e spostati nella directory di OpenVPN. Esegui i comandi seguenti per generare i file necessari:

cd /etc/openvpn

sudo bash

./easyrsa init-pki

./easyrsa build-ca

./easyrsa gen-req server nopass

./easyrsa sign-req server server

./easyrsa gen-dh

openvpn --genkey --secret ta.key
  1. Configura OpenVPN

Crea un file di configurazione per OpenVPN. Puoi partire dal file di configurazione di esempio:

cp /usr/share/doc/openvpn/examples/sample-config-files/server.conf /etc/openvpn/

Modifica il nuovo file di configurazione della VPN con le impostazioni che preferisci:

nano /etc/openvpn/server.conf
  1. Avvia OpenVPN

Avvia il servizio OpenVPN con questo comando:

systemctl start openvpn@server
  1. Abilita l’inoltro IP

Abilita l’inoltro IP sul server perché possa funzionare da router:

sysctl -w net.ipv4.ip_forward=1

Per rendere la modifica permanente anche dopo il riavvio, modifica il file /etc/sysctl.conf .

  1. Configura il firewall

Modifica le impostazioni del firewall del server per consentire il traffico attraverso la VPN. I comandi esatti dipendono dal software firewall che utilizzi.

  1. Configura i dispositivi client

Installa il client OpenVPN sui tuoi dispositivi (computer, smartphone). Copia il file di configurazione del client (client.ovpn) e i certificati e le chiavi necessari dal server ai dispositivi client.

  1. Connettiti alla tua VPN personale

Usa il client OpenVPN sui tuoi dispositivi per connetterti alla VPN personale. Ti verrà chiesto di inserire il nome utente e la password che hai configurato durante la generazione dei certificati.
Questi passaggi offrono una panoramica di base su come configurare una VPN personale con il protocollo OpenVPN. Tieni presente che il processo richiede di intervenire sulle configurazioni di sistema e sui certificati di sicurezza, quindi è importante seguire le istruzioni con attenzione.
Inoltre, per una configurazione più su misura, può esserti utile consultare la documentazione di OpenVPN o altre risorse dedicate al tuo sistema operativo e alle tue preferenze.

Proteggi la tua connessione con una VPN

Le VPN sono uno scudo solido contro le minacce informatiche perché cifrano il traffico internet, cosa particolarmente importante quando ti colleghi a un Wi-Fi pubblico o accedi a contenuti con restrizioni.
Come hai visto, configurare una VPN non è solo un’operazione tecnica: è un passo proattivo per riprendere il controllo della tua privacy e della tua sicurezza online. Ci auguriamo che tu voglia compierlo e iniziare a usare una VPN per un’esperienza online più sicura e riservata.

Per una panoramica rapida, guarda questa video guida su Come configurare una VPN: guida completa passo dopo passo.

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FAQs

No. NinjaOne è nativo del cloud, quindi i team IT possono gestire, applicare patch e supportare gli endpoint senza VPN, senza aggiunta al dominio e senza infrastruttura on-premises. Per i tecnici che devono accedere direttamente a un dispositivo specifico, NinjaOne Remote offre un accesso remoto con un solo clic, integrato nella piattaforma di gestione degli endpoint. NinjaOne MDM può inoltre configurare e applicare le impostazioni VPN sui dispositivi mobili gestiti.

Sì, purché tu mantenga aggiornato il software del server e segua con attenzione i passaggi relativi a certificati e firewall. Una VPN self-hosted con OpenVPN ti dà il pieno controllo sui tuoi dati, ma ti rende anche responsabile della sua sicurezza, a differenza di un provider gestito.

In genere no. La rete domestica è di solito privata e sicura, quindi una VPN offre il massimo valore sul Wi-Fi pubblico, quando accedi a contenuti con restrizioni geografiche o quando gestisci dati di lavoro sensibili da remoto.

Sì, esistono VPN gratuite e protocolli gratuiti come OpenVPN, ma molti servizi VPN commerciali gratuiti registrano i dati degli utenti oppure limitano velocità e scelta dei server. Un provider a pagamento con una rigorosa policy no-log è in genere più sicuro per l’uso quotidiano.

OpenVPN e IKEv2/IPsec sono oggi i protocolli più consigliati, perché entrambi usano una cifratura robusta e sono mantenuti attivamente. La scelta giusta dipende dal supporto del tuo dispositivo e dal fatto che tu dia priorità alla velocità o alla massima sicurezza.

Un certo rallentamento è normale, perché il traffico percorre un tragitto più lungo e cifrato attraverso un server VPN. Scegliere un server vicino e un provider con un’infrastruttura ad alta velocità mantiene l’impatto minimo.

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