Punti chiave
- Il metodo tramite Impostazioni di Windows (GUI) è il migliore per le distribuzioni di piccole dimensioni. Permette agli utenti di connettere manualmente un dispositivo Windows ad Azure AD da Impostazioni > Account > Accedi all’azienda o all’istituto di istruzione. Una volta connesso, Intune registra automaticamente il dispositivo se all’utente è assegnata una licenza Intune.
- L’app Portale aziendale è ideale per le registrazioni autogestite o avviate dall’utente. Dopo l’accesso con le credenziali Azure AD, gli utenti seguono una semplice procedura guidata per registrare e iscrivere il proprio dispositivo.
- La registrazione tramite CMD è perfetta per ambienti ibridi o gestiti con script. Consente agli amministratori di aggiungere dispositivi ad Azure AD usando credenziali memorizzate nella cache. L’esecuzione di dsregcmd.exe /join può avviare la registrazione in Intune se le condizioni sono soddisfatte. È anche un metodo comodo per risolvere i problemi o convalidare i join ad AAD.
- PowerShell consente agli amministratori di avviare la registrazione in Intune con la precisione della riga di comando. Gli script possono verificare la disponibilità MDM e avviare la registrazione con DeviceEnroller.exe, il che lo rende ideale per configurazioni di endpoint scalabili. Questo metodo si integra facilmente con flussi di lavoro di automazione e strumenti di gestione.
- I Criteri di gruppo abilitano la registrazione automatica in Intune per i dispositivi aggiunti ad AD. Una volta configurati, i dispositivi si sincronizzano tramite Azure AD Connect e si registrano automaticamente all’accesso o all’aggiornamento dei criteri. Questo metodo “imposta e dimentica” è adatto ai team IT che gestiscono parchi dispositivi ampi e sincronizzati con il dominio.
Come aggiungere un dispositivo aziendale alla gestione dei dispositivi Intune dipende dalla scelta del metodo di registrazione più efficace per il tuo ambiente: una configurazione manuale tramite GUI per un piccolo gruppo di workstation oppure una distribuzione automatizzata per migliaia di endpoint. Microsoft Intune è un gestore di endpoint basato sul cloud che consente alle organizzazioni di registrare, monitorare, gestire e proteggere le proprie app e i propri dispositivi. Questa capacità di gestire in sicurezza i dispositivi aziendali in ambienti distribuiti è particolarmente utile per le organizzazioni che operano in settori fortemente regolamentati, soprattutto per mantenere la conformità a normative diverse su larga scala.
Altri vantaggi chiave della registrazione aziendale in Intune:
- Gestione centralizzata di dispositivi e policy tramite Microsoft Endpoint Manager.
- Applicazione del controllo degli accessi con Accesso condizionale e baseline di sicurezza.
- Provisioning e onboarding semplificati per operazioni IT più efficienti.
📌 Strategie di distribuzione consigliate:
| Fai clic per scegliere un metodo | 💻 Ideale per singoli utenti | 💻💻💻 Ideale per le aziende enterprise |
| Metodo 1: tramite Impostazioni di Windows (GUI) | ✓ | |
| Metodo 2: tramite l’app Portale aziendale | ✓ | |
| Metodo 3: tramite CMD | ✓ | |
| Metodo 4: tramite PowerShell | ✓ | |
| Metodo 5: tramite Criteri di gruppo | ✓ |
Se preferisci il video, guarda la nostra guida: Come aggiungere un dispositivo aziendale alla gestione dei dispositivi Intune.
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Come registrare un dispositivo aziendale in Intune: cinque metodi da valutare
Metodo 1: tramite Impostazioni di Windows (GUI)
Casi d’uso: ideale per distribuzioni di piccole dimensioni o per organizzazioni con esigenze di automazione limitate.
Prerequisiti:
- Ti serve un account Azure AD attivo.
- Devi avere un OS Microsoft supportato.
- Windows 10/11 (Home, S, Pro, Pro Education, Education, Enterprise e IoT Enterprise)
- PC cloud Windows 10/11 su Windows 365
- Licenza Intune assegnata all’utente, ad esempio:
- Microsoft Intune (standalone)
- Microsoft 365 E3/E5
- Microsoft 365 Business Premium
- Enterprise Mobility + Security (EMS) E3/E5
Procedura:
- Vai su Impostazioni > Account > Accedi all’azienda o all’istituto di istruzione.
- Fai clic su Connetti.
- Seleziona Aggiungi il dispositivo ad Azure Active Directory.
- Accedi con le tue credenziali aziendali Azure AD.
- Il dispositivo viene registrato automaticamente in Intune.*
* Tieni presente che la registrazione automatica MDM avviene solo se disponi di una licenza Intune individuale.
Suggerimento: per verificare che tutto abbia funzionato, vai su Impostazioni > Account > Accedi all’azienda o all’istituto di istruzione > [Account] > Info.
Metodo 2: tramite l’app Portale aziendale
Casi d’uso: consigliato per i dispositivi aziendali distribuiti ai singoli utenti o per i dispositivi con accesso amministrativo limitato al metodo tramite GUI delle Impostazioni.
Prerequisiti:
- Devi avere installata l’app Portale aziendale.
- Assicurati di disporre delle credenziali aziendali AAD corrette.
Procedura:
- Scarica Portale aziendale dal Microsoft Store.
- Apri l’app e accedi con le credenziali AAD.
- Segui la procedura guidata di registrazione.
- Verifica che il dispositivo compaia in MEMAC > Dispositivi. Vai all’interfaccia di amministrazione di Microsoft Endpoint Manager (https://endpoint.microsoft.com) e apri la sezione Dispositivi. Qui cerca il dispositivo elencato sotto il profilo dell’utente che ha effettuato l’accesso.
Metodo 3: tramite CMD (join AAD di base e attivazione di Intune)
CMD non dispone di un comando diretto per avviare la registrazione in Intune, ma può eseguire il join ad AAD e attivare lo stack di provisioning del dispositivo.
Casi d’uso: consigliato per configurazioni con hybrid join e distribuzioni tramite script con credenziali memorizzate nella cache. È utile anche per risolvere i problemi di registrazione.
Prerequisiti:
- Devi avere privilegi di amministratore.
- Servono credenziali Azure AD memorizzate nella cache.
Procedura:
- Apri il Prompt dei comandi come amministratore. Per farlo, individua l’applicazione Prompt dei comandi, fai clic con il pulsante destro del mouse e seleziona Esegui come amministratore.
- Esegui questo comando: dsregcmd.exe /join
- Per verificare lo stato, esegui questo comando: dsregcmd.exe /status
- Se il dispositivo è idoneo e le credenziali AAD sono memorizzate nella cache, questa operazione può avviare automaticamente il processo di registrazione MDM in Intune.
Metodo 4: tramite PowerShell
Casi d’uso: eccellente per distribuzioni su larga scala e per l’integrazione negli strumenti di gestione degli endpoint. È ottimo anche per l’automazione degli endpoint.
Prerequisiti:
- Richiede PowerShell 7+ o versioni successive.
- Devi avere privilegi di amministratore.
- Serve un OS compatibile con Intune.
- Hai bisogno di un ripasso? Iscriviti al corso intensivo gratuito PowerShell per IT Ninja.
Procedura:
- Apri PowerShell.
- Esegui questi comandi, in base alle tue esigenze:
Verifica se il dispositivo supporta MDM:
Get-WmiObject -Namespace "root\cimv2\mdm\dmmap" -Class MDM_DevDetail_Ext01
Avvia la registrazione:
Start-Process "C:\Windows\System32\DeviceEnroller.exe" -ArgumentList "/c /AutoEnrollMDM" -Verb RunAs
Dopo la registrazione, convalida in Azure AD:
Get-AzureADDevice -SearchString "<device-name>"
Metodo 5: tramite Criteri di gruppo
Casi d’uso: ideale per ambienti ibridi che utilizzano AD locale e la sincronizzazione con Azure AD. Può essere utile anche per ambienti basati su dominio o per i team IT che preferiscono una registrazione senza interventi manuali.
Prerequisiti:
- Azure AD Connect deve essere configurato per sincronizzare l’Active Directory on-premise con Azure AD.
- Un Service Connection Point (SCP) deve essere configurato correttamente in Active Directory.
- I dispositivi devono essere aggiunti al dominio ed eseguire un’edizione supportata di Windows 10 o 11.
- Deve essere presente un’infrastruttura di Criteri di gruppo che consenta la registrazione automatica MDM.
Procedura:
- Premi Win + R, digita gpedit.msc e premi Invio per aprire l’Editor Criteri di gruppo locali.
- Vai su: Configurazione del computer > Modelli amministrativi > Componenti di Windows > MDM
- Imposta su Abilitato l’opzione Abilita la registrazione automatica MDM usando le credenziali di Azure AD predefinite.
- Imposta il tipo di credenziali (Dispositivo/Utente).
- Chiudi l’Editor Criteri di gruppo locali.
- Apri un Prompt dei comandi con privilegi elevati ed esegui gpudate /force per forzare un aggiornamento e assicurarti che le modifiche vengano applicate immediatamente.
- Il dispositivo verrà registrato al successivo accesso o aggiornamento dei criteri.
Altri aspetti da considerare nella registrazione dei dispositivi aziendali in Intune
- Gli identificatori aziendali, come i numeri di serie o l’IMEI, possono essere caricati in MEM per applicare la classificazione di proprietà aziendale del dispositivo. Questi identificatori aiutano Intune a riconoscere il dispositivo come di proprietà aziendale durante la registrazione, garantendo che venga automaticamente posto sotto gestione aziendale anziché essere trattato come dispositivo personale. Per saperne di più, leggi la guida ufficiale Identificare i dispositivi come di proprietà aziendale.
- Windows Autopilot semplifica la registrazione aziendale su larga scala e si integra con i fornitori di dispositivi già in uso, eliminando la necessità di creare immagini e configurare manualmente le macchine prima della distribuzione. Gli amministratori IT possono registrare nuovi dispositivi con Autopilot caricando gli hash hardware oppure sfruttando l’integrazione diretta con i produttori (OEM).
- I dispositivi con Hybrid Azure AD Join devono essere sincronizzati con Azure AD Connect e soddisfare i requisiti di configurazione SCP. In questo modo i dispositivi possono autenticarsi sia sull’AD locale sia su Azure AD, abilitando una gestione unificata degli accessi e l’applicazione delle policy.
Suggerimento: ti consigliamo di leggere anche queste risorse:
- Azure AD Connect: cos’è e come configurarlo
- Integrare on-premise e cloud con Hybrid Azure AD Join
- Azure Active Directory e Active Directory: qual è la differenza?
Tieni traccia di ogni dispositivo della tua organizzazione con NinjaOne
Aspetti a cui prestare attenzione
| Rischi | Possibili conseguenze | Come rimediare |
| Identificatori aziendali mancanti o errati (numeri di serie/IMEI) | I dispositivi possono essere classificati come personali, limitando il controllo amministrativo e portando all’applicazione delle policy sbagliate. | Carica gli identificatori nell’interfaccia di amministrazione di Microsoft Endpoint Manager (MEMAC) prima della registrazione, quindi reimposta e registra di nuovo il dispositivo. |
| Criteri di gruppo configurati male per la registrazione automatica MDM | I dispositivi non si registrano automaticamente, mostrano errori di registrazione o creano record duplicati. | Controlla le impostazioni dell’oggetto Criteri di gruppo, correggi il criterio, esegui gpupdate /force e riavvia. |
| Versioni di OS obsolete o non supportate | La registrazione può fallire senza avvisi o completarsi solo parzialmente, con conseguenti stati dei dispositivi incoerenti. | Aggiorna il dispositivo all’edizione Windows 10/11 Pro, Enterprise o Education. |
| Profilo Autopilot configurato in modo errato | Il provisioning del dispositivo può saltare alcuni passaggi o applicare policy errate. | Modifica il profilo Autopilot in MEMAC e riassegnalo; reimposta il dispositivo con Autopilot reset o con una cancellazione completa. |
| Record di dispositivi duplicati in Azure AD o Intune | Conflitti nell’applicazione delle policy, errori di reporting o confusione per gli utenti. | Usa regole di pulizia o rimuovi manualmente le voci obsolete prima di registrare di nuovo il dispositivo. |
I servizi NinjaOne: un complemento alla gestione con Intune
Microsoft Intune offre una base solida per la gestione centralizzata dei dispositivi, ma la piattaforma unificata di operazioni IT NinjaOne mette a disposizione funzionalità complementari che migliorano sensibilmente automazione, visibilità e controllo, soprattutto per i managed service provider (MSP) che gestiscono ambienti client ampi e ibridi.
Ecco come NinjaOne può supportare e rafforzare le tue strategie di registrazione dei dispositivi aziendali in Intune:
Motore di scripting personalizzato
Il potente framework di scripting di NinjaOne consente agli amministratori IT di distribuire e automatizzare i flussi di lavoro di registrazione in Intune su interi parchi dispositivi. È particolarmente utile negli ambienti in cui i Criteri di gruppo non sono disponibili o in cui si preferisce una registrazione tramite script per garantire coerenza e scalabilità.
Monitoraggio della conformità
Con le funzionalità di gestione degli endpoint di NinjaOne, gli MSP possono verificare se i dispositivi sono registrati correttamente in Intune. Se un dispositivo non soddisfa i parametri di conformità, NinjaOne può generare automaticamente avvisi, avviare script di remediation o contrassegnare il dispositivo per un controllo successivo. In questo modo i dispositivi configurati male (o non registrati) non passano inosservati.
Campi personalizzati e reporting
NinjaOne ti permette di definire e utilizzare campi personalizzati per tenere traccia di: tipo di registrazione (manuale, tramite GPO, tramite script), stato di proprietà del dispositivo (aziendale o personale), stato di conformità alle policy o metodo di registrazione utilizzato (Portale aziendale, Editor del Registro di sistema, ecc.).
Patching di terze parti e potenziamento dell’MDM
Intune si occupa del patching Microsoft e di alcune app di terze parti, mentre NinjaOne offre solide funzionalità di patching per software non Microsoft e per pacchetti applicativi personalizzati. Inoltre, NinjaOne funge da piano di controllo secondario per la remediation da remoto, il backup degli endpoint e altre attività operative non supportate direttamente o non centralizzate in Intune.
Vuoi sapere come la gestione degli endpoint di NinjaOne può rafforzare i tuoi flussi di lavoro? Consulta le nostre FAQ sulla gestione degli endpoint per trovare risposte su monitoraggio e automazione.
Risorse aggiuntive:
- Come scegliere lo strumento giusto per la distribuzione del software: Intune o NinjaOne – il punto di vista di un utente
- Intune e RMM: Microsoft Intune può sostituire un RMM?
- NinjaOne e Microsoft Intune a confronto
- 12 migliori alternative e concorrenti di Microsoft Intune
Vantaggi per MSP e team IT
Integrando NinjaOne nei tuoi flussi di lavoro basati su Intune ottieni:
- Efficienza operativa grazie ad automazione e scripting
- Maggiore visibilità su più tenant client o reparti
- Identificazione proattiva delle lacune nella registrazione e nella conformità.
- Controllo esteso negli scenari in cui Intune da solo può non bastare
Questo duplice approccio aiuta a standardizzare i processi di onboarding, riduce il lavoro manuale (e gli errori umani) e garantisce che ogni dispositivo sia correttamente censito e protetto.
Stai pensando di aggiungere un dispositivo a Intune?
Che tu stia registrando manualmente un singolo laptop tramite le Impostazioni di Windows o distribuendo la registrazione su un parco dispositivi aggiunto al dominio con i Criteri di gruppo, ognuno dei metodi descritti sopra porta un dispositivo da non gestito a pienamente conforme, con il livello di automazione adatto alle dimensioni e alla configurazione del tuo team.
Una volta registrati i dispositivi, i team IT devono continuare a gestirli: individuare le registrazioni non riuscite, tenere traccia della proprietà dei dispositivi e colmare le lacune di conformità prima che si trasformino in incidenti di sicurezza. È qui che una piattaforma come NinjaOne Endpoint Management completa Intune, offrendo a MSP e team IT la visibilità e l’automazione necessarie per gestire i dispositivi aziendali su larga scala, e non soltanto per registrarli. Inizia una prova gratuita di 14 giorni.
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