Punti chiave
- L’utilizzo delle Impostazioni offre una panoramica rapida e intuitiva dello stato di integrità dell’unità SSD, consentendo agli utenti di individuare tempestivamente i primi segnali di rallentamento, surriscaldamento o potenziale guasto.
- I comandi di Windows PowerShell, come Get-PhysicalDisk e Get-StorageReliabilityCounter, possono fornire ulteriori indicatori di integrità e affidabilità rispetto a quelli visualizzati in “Impostazioni”.
- Gli strumenti forniti dai produttori offrono informazioni complete sugli attributi SMART, sui dettagli del firmware e sulla durata residua, rendendoli indispensabili per verificare l’affidabilità delle unità SSD.
- Il benchmarking e il monitoraggio delle temperature in tempo reale aiutano a individuare casi di limitazione della potenza, problemi di flusso d’aria o controller difettosi che lo stato SMART di base potrebbe non rivelare.
- La registrazione dei dati SMART, delle temperature, degli errori e delle versioni del firmware su tutti gli endpoint consente ai team IT di prevedere i guasti, pianificare le sostituzioni e coordinare i piani di risoluzione dei problemi.
Quando verifichi lo stato di integrità del disco su Windows 11, puoi visualizzare informazioni quali la durata stimata residua, lo spazio libero disponibile e la temperatura dell’unità. Questo ti consente di diagnosticare e risolvere più facilmente problemi quali la lentezza o il surriscaldamento.
Puoi accedere a queste informazioni direttamente dalla sezione “Impostazioni”, mentre i dati della tecnologia SMART (Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology) possono essere consultati tramite gli strumenti integrati o il software del produttore per ottenere informazioni più complete.
Guida alla verifica dello stato di integrità del disco e dello stato SMART in Windows 11
📌 Prerequisiti:
- È necessario disporre dei diritti di amministratore locale sull’endpoint che stai testando.
- È opportuno avere a disposizione un backup recente, soprattutto senoti segnali di allarme.
- Ti consigliamo di avere un supporto di avvio USB di comprovata affidabilità o di un piano di ripristino in caso di guasti ai dischi.
Metodo 1: Controllo rapido nelle Impostazioni
- Vai al menu Start > Impostazioni.
- Poi su Sistema > Archiviazione.
- Apri il menu a tendina alla voce Impostazioni avanzate di archiviazione.
- Seleziona Dischi e volumi.
- Seleziona l’unità fisica che vuoi controllare. Puoi visualizzare informazioni quali la durata residua stimata, i ricambi disponibili e la temperatura alla voce Stato dell’unità > Stato del disco.
💡Nota: i dati relativi allo stato di integrità dell’unità non sono disponibili per tutte le unità. Se queste informazioni non sono visibili in “Impostazioni”, utilizza PowerShell o gli strumenti forniti dal produttore.
Metodo 2: Leggi SMART con gli strumenti integrati
Puoi anche utilizzare Windows PowerShell per verificare lo stato di integrità dell’unità e i dati SMART tramite i seguenti comandi:
Get-PhysicalDisk | Select FriendlyName, HealthStatus, OperationalStatus
- FriendlyName – Con questo comando puoi visualizzare il nome descrittivo del disco.
- HealthStatus – Con questo comando puoi visualizzare lo stato di integrità del disco (Integrità garantita/Avviso/Integrità compromessa).
- OperationalStatus – Con questo comando puoi visualizzare lo stato operativo attuale del disco. (OK / Comunicazione interrotta / In manutenzione / Guasto previsto).
Per visualizzare l’usura, gli errori e la temperatura nei punti esposti, utilizza questo comando:
“Get-StorageReliabilityCounter -PhysicalDisk (Get-PhysicalDisk -FriendlyName “<NomeDisco>”)”
💡Nota: sostituisci <NomeDisco> con il valore di FriendlyName restituito dal precedente comando Get-PhysicalDisk.
Puoi anche utilizzare la versione precedente di WMIC dal Prompt dei comandi per verificare se sono presenti problemi rilevati da SMART. Per farlo, usa questo comando:
wmic diskdrive get status
Questo comando servirà solo come indicazione rapida e non come diagnosi completa. Se vuoi informazioni più complete, utilizza i comandi di Windows PowerShell.
Metodo 3: Per ulteriori dettagli, utilizza le utilità fornite dal produttore e da terze parti
I produttori di unità disco dispongono di strumenti propri per valutare lo stato di integrità delle unità. Alcuni esempi sono:
Questi strumenti possono fornirti informazioni complete sulle tue unità disco, inclusi gli attributi SMART, gli attributi del firmware e la durata residua stimata. Per individuare il produttore dell’unità, segui questi passaggi:
- Fai clic con il tasto destro del mouse su Menu Start > Gestione dispositivi.
- Espandi Unità disco.
- Fai doppio clic sull’unità che vuoi controllare.
- Il produttore sarà elencato nella scheda Generali .
💡Nota: le unità SSD e quelle NVMe hanno una resistenza alla scrittura limitata (solitamente espressa in TBW o DWPD). Una volta esaurita questa riserva, non puoi più garantire l’affidabilità a lungo termine. Gli SSD di fascia bassa destinati al mercato consumer potrebbero avere una durata significativamente inferiore, pertanto è importante monitorare la durata residua stimata per pianificare in modo proattivo la sostituzione.
💡Nota: oltre alle custodie USB, i controller RAID hardware spesso astraggono o mascherano i dati SMART e quelli relativi allo stato di integrità delle unità. In questi casi, per effettuare una diagnosi accurata dovrai utilizzare le utility del disco fornite dal produttore o gli strumenti di gestione del controller RAID.
Altre operazioni da eseguire per monitorare lo stato di integrità del disco in Windows
Verifica delle prestazioni e delle caratteristiche termiche
È importante verificare le prestazioni del disco in condizioni di carico elevato e come gestisce le operazioni che richiedono un uso intensivo del disco. In questo modo, potrai essere certo che il computer sia in grado di gestire i flussi di lavoro quotidiani della tua organizzazione.
Per farlo, puoi seguire questi passaggi:
- Copia un file di grandi dimensioni oppure esegui il tuo benchmark standard di archiviazione e verifica che la velocità effettiva rientri negli intervalli previsti per l’unità e l’interfaccia.
- Monitora la temperatura del dispositivo durante l’attività utilizzando Windows PowerShell o gli strumenti forniti dal produttore.
Assicurati che la temperatura rimanga entro gli intervalli di funzionamento raccomandati dal produttore e non superi i limiti massimi documentati. L’esposizione prolungata del dispositivo a temperature elevate prolungate può accelerarne l’usura.
Documenta le tendenze nel tuo RMM
Acquisisci gli indicatori disponibili relativi allo stato di funzionamento, quali la durata residua, la temperatura a riposo e sotto carico (ove disponibili) e la versione del firmware. È preferibile che il tuo strumento RMM disponga di strumenti propri per il monitoraggio dello stato di integrità. Monitora l’andamento nel tempo e assicurati che tutti i dispositivi funzionino a livelli accettabili. Se si verificano problemi ricorrenti, è meglio programmare le sostituzioni il prima possibile per evitare un guasto totale. Allinea le tue procedure alla tua lista di controllo per il monitoraggio da remoto.
Quando segnalare un problema dopo aver monitorato lo stato di integrità dell’unità
Segnala immediatamente quando:
- RIlevi avvisi critici, guasti imminenti, errori ripetuti di lettura/scrittura o un rapido aumento della temperatura. In queste situazioni, è necessario mettere in atto il proprio piano di backup e sostituzione immediato.
- Prima di rimettere in servizio un dispositivo, verificane il funzionamento con un test approfondito in collaborazione con il fornitore, aggiorna il firmware se consigliato e ricontrollane lo stato di funzionamento.
Suggerimenti per la risoluzione dei problemi durante il controllo dello stato di integrità dell’unità SSD in Windows 11
| Problema | Cosa fare |
| Le impostazioni non mostrano i dati relativi alla integrità. | Alcuni sistemi potrebbero non visualizzare questi dati nelle Impostazioni a causa di limitazioni relative all’unità, al controller o al firmware. Se non compare in quella sezione, utilizza invece i contatori di affidabilità di Windows PowerShell o lo strumento fornito dal produttore. |
| WMIC indica che la temperatura è nella norma, ma l’unità è lenta o surriscaldata. | WMIC non fornisce informazioni complete. Verifica con Windows PowerShell o con gli strumenti del fornitore e misura le prestazioni sotto carico. |
| Errori intermittenti dopo gli aggiornamenti | Controlla il sito web del produttore per verificare se sono disponibili ulteriori aggiornamenti del firmware o ulteriori indicazioni relative alla tua unità SSD. |
| Nessun SMART sugli alloggiamenti USB | Molti chip bridge USB non rendono disponibili i dati SMART. Prova l’unità nuda su una porta nativa oppure utilizza un enclosure che trasmetta i dati SMART. |
| I dati SMART non sono visibili sui sistemi che utilizzano un RAID hardware. | I controller RAID hardware potrebbero nascondere i dati SMART. Per una diagnosi accurata, utilizza gli strumenti forniti dal produttore del controller RAID o del disco. |
Tabella riassuntiva delle best practice per la verifica dello stato di Smart in Windows 11
| Pratica | Scopo | Risultato ottenuto |
| Utilizza prima le Impostazioni. | Ciò garantisce segnali rapidi e una visione d’insieme dello stato di integrità generale dell’unità. | Quando si verifica un problema, il triage sarà molto più rapido. |
| Aggiungi PowerShell e gli strumenti del produttore. | Puoi ottenere una visione più approfondita dello stato di integrità del disco e dei dati SMART utilizzando PowerShell e strumenti specifici del produttore. | Puoi prendere decisioni con maggiore sicurezza, basandoti su dati più completi. |
| Misura la temperatura durante l’uso intensivo. | Puoi individuare prima i problemi termici. | Le tue unità disco dureranno più a lungo. |
| Registra i dati nel tuo strumento RMM. | Ti consente di pianificare più facilmente le sostituzioni. | Avrai meno interruzioni impreviste e non ti troverai impreparato. |
| Esegui un backup dei dati presenti sul disco prima di effettuare test di lunga durata. | In questo modo i tuoi dati saranno al sicuro. | Durante l’esecuzione dei test diagnostici, i rischi saranno ridotti. |
Mantieni i tuoi dispositivi in buono stato monitorando lo stato SMART e lo stato di integrità delle unità su tutti i tuoi endpoint
Esistono diversi modi per verificare lo stato di integrità del disco e i parametri SMART di un dispositivo in Windows 11. Puoi iniziare dalle Impostazioni di Windows per un rapido controllo dello stato del sistema, quindi verifica le informazioni con PowerShell e gli strumenti forniti dal produttore per ottenere dati più completi.
Una volta verificate le informazioni, documenta i risultati. Il monitoraggio in tempo reale dello stato e della temperatura consente di pianificare le sostituzioni prima che si verifichino incidenti e di coordinare gli interventi correttivi con le finestre di manutenzione.
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Guida rapida
NinjaOne offre diversi metodi per verificare lo stato di integrità delle unità e i parametri SMART in Windows 11:
Come utilizzare NinjaOne:
- NinjaOne RMM: se utilizzi la soluzione RMM di NinjaOne, questa include il monitoraggio dello stato di integrità delle unità e dei parametri SMART. Puoi visualizzare queste informazioni nella dashboard del dispositivo, nella sezione dedicata all’hardware.
- Script di automazione: NinjaOne consente di eseguire script di automazione per verificare da remoto lo stato di integrità delle unità e i dati SMART. Puoi impostare l’esecuzione di questi script a intervalli regolari e ricevere un avviso in caso di rilevamento di eventuali problemi.
Utilizzando questi metodi, potrai monitorare e mantenere in modo efficace lo stato di integrità delle tue unità in Windows 11.
