Punti chiave
- Monitora i risultati, non l’attività: concentrati su MTTR, rispetto degli SLA e qualità della risoluzione, invece di controllare ogni minuto registrato.
- Automatizza ovunque sia possibile: usa timer integrati nel PSA e script per ridurre il lavoro manuale e migliorare l’accuratezza del monitoraggio del tempo e della fatturazione.
- Chiarisci cosa è fatturabile e cosa non lo è: categorie standardizzate eliminano la confusione e rendono il reporting più trasparente.
- Comunica il “perché”: una comunicazione trasparente trasforma il monitoraggio del tempo in una delle tue principali strategie di gestione del tempo efficaci.
- Usa i dati: la visibilità sulla distribuzione del carico di lavoro riduce la necessità di verifiche sullo stato e di controlli.
Per gli MSP, monitorare il tempo dei tecnici è fondamentale per garantire una fatturazione accurata e una distribuzione equa del carico di lavoro.
La maggior parte dei dipendenti, però, associa il monitoraggio del tempo al micromanagement. Lo percepisce come un segnale di sfiducia, con conseguente stress e risentimento.
Come si fa, quindi, a monitorare il tempo in modo efficace senza far sentire i dipendenti costantemente sorvegliati?
La risposta è concentrarsi sui risultati anziché sull’attività, automatizzare la registrazione del tempo ovunque sia possibile e comunicare con chiarezza che il monitoraggio del tempo e la fatturazione servono a migliorare la visibilità, non a controllare i comportamenti. Se implementato con trasparenza e automazione, il monitoraggio del tempo diventa una delle strategie di gestione del tempo più efficaci a disposizione di un MSP.
Questa guida ti mostrerà come creare un sistema di monitoraggio del tempo rispettoso, che favorisca la trasparenza, ottimizzi i flussi di lavoro e prevenga il burnout dei tecnici. Continua a leggere per scoprire perché nasce il micromanagement all’interno degli MSP.
Per saperne di più, guarda il nostro video “Come monitorare il tempo dei tecnici senza fare micromanagement”, una sintesi visiva dell’argomento.
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Equilibrio tra responsabilità e autonomia: guida al monitoraggio del tempo dei tecnici
Il monitoraggio del tempo può essere uno strumento eccellente per migliorare l’efficienza operativa, ma senza equilibrio rischia di compromettere rapidamente il morale dei dipendenti. Per evitarlo, devi creare un sistema di monitoraggio del tempo efficiente e rispettoso, costruito attorno a strategie di gestione del tempo efficaci.
Fase 1: presenta il monitoraggio del tempo come fonte di informazioni, non di controllo
Il primo passo verso un monitoraggio del tempo rispettoso è presentarlo come uno strumento di visibilità e miglioramento, non di sorveglianza.
Devi chiarire ai tuoi tecnici che l’obiettivo è comprendere i carichi di lavoro e individuare i colli di bottiglia nei processi. Non stai adottando questa strategia per punire o controllare ogni minuto della loro giornata.
Metti in evidenza i vantaggi strategici della registrazione del tempo. Mostra come può aiutare il tuo MSP a ottenere una fatturazione equa, una migliore organizzazione del personale, maggiore precisione nel monitoraggio del tempo e nella fatturazione e una pianificazione intelligente dei progetti.
Oltre a questo, devi dare ai tecnici la libertà di registrare il tempo in modo flessibile. Incoraggiali a registrarlo in blocchi da 15-30 minuti anziché minuto per minuto. In questo modo la registrazione risulta meno invasiva e più naturale.
Per stimolare il miglioramento, concentrati su risultati come il tempo medio di risoluzione (MTTR) e il tasso di risoluzione alla prima chiamata, invece che sul totale delle ore registrate. Questo approccio riduce la pressione sui tecnici, che non devono riempire i fogli di presenza con attività arbitrarie, e li motiva a risolvere i problemi in modo efficiente.
💡 Suggerimento: includi il “perché” del monitoraggio del tempo nei materiali di onboarding e nella documentazione interna, in un’ottica di trasparenza.
Fase 2: automatizza la registrazione del tempo con strumenti non invasivi
Il passo successivo è rendere il monitoraggio del tempo più semplice per i tuoi tecnici. Devi fare in modo che si integri senza attriti nei loro flussi di lavoro quotidiani.
L’automazione è una delle strategie di gestione del tempo più efficaci, perché elimina gli attriti e riduce l’inserimento manuale dei dati.
Usa PowerShell per inviare promemoria non invasivi nel corso della giornata. Questi piccoli richiami aiuteranno i tuoi tecnici a prendere l’abitudine di registrare il tempo, senza assillarli con continue verifiche.
Ecco un esempio di script che puoi usare per automatizzare i promemoria:
Get-Date | Out-File "C:\Logs\TimeLogReminder.txt"
Start-Sleep -Seconds 10
msg * “Reminder: Please complete your time log for today.”
In alternativa, puoi sfruttare strumenti PSA come ConnectWise, Syncro o Halo PSA, che registrano automaticamente il tempo durante l’attività sui ticket, le sessioni remote o le attività di progetto.
Questi strumenti riducono al minimo gli attriti che i tecnici incontrano nel registrare il proprio tempo.
💡Nota: puoi usare l’Utilità di pianificazione per eseguire lo script all’accesso o dopo un’azione specifica, come l’apertura di uno strumento di gestione dei ticket o l’avvio di un’attività. Anche il tempo di attesa ideale dipende da come vuoi che venga attivato il promemoria.
Se vuoi che lo script venga eseguito all’accesso o all’inizio della giornata lavorativa, un’attesa di 5 minuti dà ai tecnici più tempo per iniziare le loro attività. Se invece vuoi attivarlo dopo un’azione specifica, l’ideale è un’attesa di 2 minuti.
Per saperne di più sulla gestione intelligente dei contratti e su una gestione dei ticket più snella, visita la pagina FAQ su NinjaOne PSA.
Fase 3: migliora il tuo sistema grazie ai feedback
Infine, devi creare un ciclo di feedback per fare in modo che il tuo sistema di monitoraggio del tempo resti rilevante ed equo per i tecnici.
Per iniziare, pianifica revisioni settimanali. Controlla i registri dei tecnici alla ricerca di voci mancanti, schemi incoerenti e registrazioni eccessive o insufficienti. Usa queste revisioni per dare un feedback costruttivo al tuo team.
Organizza poi sessioni di feedback trimestrali con i tecnici. Chiedi loro di raccontare cosa funziona e cosa risulta frustrante. Usa i loro suggerimenti per migliorare strumenti e processi di monitoraggio.
Dovresti inoltre monitorare e valutare regolarmente i KPI principali, come il tempo di gestione dei ticket, l’andamento dell’arretrato e le lacune di copertura. Queste metriche ti aiuteranno a migliorare i flussi di lavoro esistenti e a riequilibrare il personale.
Adatta il tuo sistema di monitoraggio in base ai contributi del team e celebra i miglioramenti nei KPI, per rafforzare la percezione dei vantaggi della registrazione del tempo.
Best practice per monitorare il tempo dei tecnici
Ecco alcuni consigli aggiuntivi per implementare un sistema di monitoraggio del tempo basato sulla fiducia:
Definisci il lavoro fatturabile e non fatturabile
Per garantire coerenza nei registri del tempo, distingui tra lavoro fatturabile e non fatturabile. Per esempio:
- Fatturabile: lavoro a contatto con il cliente, sessioni remote, visite on-site, implementazione di progetti.
- Non fatturabile: riunioni interne, formazione, attività amministrative e documentazione.
Fornisci esempi o crea uno schema di riferimento, così il tuo team potrà categorizzare rapidamente le registrazioni.
Usa categorie coerenti per evitare confusione
Standardizza le categorie, per esempio “Lavoro per il cliente”, “Amministrazione” e “Formazione interna”. Sfrutta i menu a tendina o le opzioni preimpostate del tuo PSA per far rispettare queste etichette.
Premia chi registra il tempo correttamente
Incentiva una buona registrazione riconoscendo il merito degli amministratori che registrano il proprio tempo con costanza.
Se qualcuno dimentica di registrare la giornata, usa promemoria gentili anziché penalizzarlo. Ricorda: l’obiettivo è evitare che il monitoraggio del tempo diventi un processo punitivo per il tuo team.
Pubblica i dati di sintesi
Pubblica riepiloghi settimanali dei registri del tempo del team e consenti ai tecnici di consultare i propri report. In questo modo li incoraggerai a prendersi la responsabilità delle proprie registrazioni.
I migliori software di monitoraggio del tempo per i tecnici
Se stai ancora cercando il software di monitoraggio del tempo giusto per i tuoi tecnici, ecco alcuni degli strumenti più usati dagli MSP:
HaloPSA
HaloPSA consente ai tecnici di registrare le voci di tempo direttamente nei ticket e nelle attività su cui stanno lavorando. Offre anche funzionalità aggiuntive come timer multipli, bacheche visive e flussi di lavoro personalizzabili, che i team IT possono usare per monitorare e gestire i carichi di lavoro. Molti utenti segnalano però una curva di apprendimento ripida, dovuta alla documentazione limitata e a un design poco intuitivo.
ConnectWise
ConnectWise è un altro ottimo strumento PSA per monitorare il tempo dei tecnici. Include funzioni per registrare il tempo da diverse postazioni e un supporto integrato per gli accordi sui livelli di servizio (SLA). Soprattutto, ConnectWise si integra bene con altre piattaforme RMM e CRM.
L’unico svantaggio di ConnectWise sono i costi elevati. Le sue tariffe possono risultare piuttosto onerose per gli MSP più piccoli.
NinjaOne
Infine, puoi usare anche NinjaOne per monitorare il tempo dei tecnici. La gestione dei ticket di NinjaOne può registrare con precisione il tempo che un tecnico dedica alla risoluzione di un ticket. Dispone di una sezione Time Entry che registra ogni sessione di lavoro, consentendo un monitoraggio granulare.
Perché nasce il micromanagement
La maggior parte dei dipendenti vede il monitoraggio del tempo come un segnale di micromanagement, ma in realtà è una misura che serve a prevenirlo.
Il micromanagement nasce spesso dalla mancanza di visibilità. Se i manager non riescono a vedere su cosa stanno lavorando i tecnici, ricorrono a continue verifiche e richieste di aggiornamento, con più danni che benefici per le operation.
È qui che il monitoraggio del tempo diventa utile. Dà ai manager la chiarezza necessaria per seguire la distribuzione dei carichi di lavoro e lo stato dei progetti, senza stare con il fiato sul collo dei tecnici.
In sostanza, il monitoraggio del tempo non serve a ottenere il controllo, ma a promuovere la trasparenza. Se fatto bene, può aiutarti a costruire un rapporto più sano e basato sulla fiducia con i tuoi tecnici.
Per saperne di più sul monitoraggio automatizzato del tempo e sulla gestione dei contratti, scopri NinjaOne PSA.
Come NinjaOne semplifica il monitoraggio del tempo dei tecnici e il reporting
NinjaOne aiuta gli MSP a implementare un sistema di monitoraggio del tempo che favorisce fiducia e responsabilità:
- il sistema di gestione dei ticket di NinjaOne consente di impostare un timer sul ticket per monitorare il tempo dei tecnici senza eseguire alcuno script;
- NinjaOne ti permette di configurare condizioni e azioni in base al tempo trascorso. Queste azioni possono includere l’invio di notifiche, l’applicazione di tag, l’aggiunta di commenti e altro ancora..
- associazione automatica dei ticket con tempo monitorato ai record degli asset ai fini del reporting;
- esportazione dei report sul tempo di risoluzione dei tecnici per preparare la business review trimestrale (QBR) e garantire trasparenza verso il cliente.
Il tuo strumento di gestione IT deve crescere insieme al tuo business MSP.
Trasforma il monitoraggio del tempo dei tecnici in una soluzione, non in un problema
Gli MSP non devono scegliere tra efficienza operativa e morale del team. Adottando un approccio equilibrato al monitoraggio del tempo dei tecnici, puoi migliorare l’efficienza operativa, favorire l’equilibrio tra lavoro e vita privata e promuovere una cultura di trasparenza e responsabilità all’interno del team.
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Guida rapida
NinjaOne offre funzionalità di monitoraggio del tempo dei tecnici senza ricorrere al micromanagement. Ecco i dettagli principali:
Funzionalità di monitoraggio del tempo di NinjaOne PSA
- Lo strumento PSA (Professional Services Automation) consente il monitoraggio automatico delle voci di tempo
- Le voci di tempo sono collegate direttamente alla gestione dei ticket di NinjaOne
- Ogni volta che un tecnico lavora su un ticket, il suo tempo viene registrato singolarmente
- Le voci di tempo possono essere:
- Filtrate per organizzazione
- Ordinate per data di inizio del lavoro
- Contrassegnate come fatturabili o non fatturabili
- Monitorate ai fini della fatturazione
Vantaggi principali per evitare il micromanagement
- Registrazione automatica del tempo durante il lavoro sui ticket
- Monitoraggio flessibile, che non richiede un continuo inserimento manuale
- Possibilità di consultare le voci di tempo senza stare con il fiato sul collo dei tecnici
- Supporto per diversi scenari di fatturazione (a ore, a progetto, ecc.)
Ulteriore supporto alla gestione del tempo
NinjaOne mette a disposizione anche strumenti per la gestione del tempo come:
- Matrice di Eisenhower per dare priorità alle attività
- Promemoria su Slack
- Blocchi di tempo nel calendario di Outlook per il lavoro concentrato
Il sistema è pensato per aiutare i tecnici a gestire il proprio tempo in modo efficace, offrendo ai manager informazioni utili senza risultare invadente.
