Punti chiave
- La modernizzazione IT nella pubblica amministrazione comprende la riprogettazione dell’architettura, la trasformazione dell’infrastruttura, l’ammodernamento delle applicazioni, i cambiamenti nella governance e l’allineamento delle policy.
- Queste pratiche aiutano gli enti pubblici a migliorare sicurezza, resilienza e servizi al cittadino: obiettivi che di norma non si raggiungono con i soli sistemi legacy.
- Gli interventi di modernizzazione migliorano l’esperienza dei cittadini grazie a servizi più rapidi e affidabili, a una migliore condivisione dei dati e a una maggiore produttività dei dipendenti pubblici.
- Tra le difficoltà della modernizzazione IT nella pubblica amministrazione rientrano l’adozione dei sistemi, la migrazione dei dati, la formazione della forza lavoro e l’impatto sui progetti con tempistiche lunghe.
La modernizzazione IT della pubblica amministrazione comprende le pratiche che aiutano gli enti pubblici a migliorare sicurezza, resilienza e servizi al cittadino. È un piano d’azione imprescindibile per sostituire o potenziare i sistemi legacy, rafforzare le difese e migliorare il modo in cui la tecnologia supporta le attività mission-critical nelle amministrazioni centrali, regionali e locali.
In questo articolo ti aiutiamo a capire che cosa comprendono le tecniche di modernizzazione IT della pubblica amministrazione, perché sono importanti e in che modo migliorano il supporto tecnologico alle attività mission-critical delle amministrazioni centrali, regionali e locali.
Che cosa significa modernizzare l’IT della pubblica amministrazione
Come suggerisce il nome stesso, la modernizzazione IT della pubblica amministrazione è una strategia strutturata che punta a migliorare i sistemi legacy o fermi nel tempo all’interno dell’infrastruttura IT pubblica. Il processo comprende i seguenti aspetti:
- Sostituire o rifattorizzare i sistemi legacy: migliorare i sistemi datati sostituendoli con piattaforme moderne e scalabili
- Rafforzare la cybersecurity: potenziare sicurezza e conformità per prevenire attacchi sempre più sofisticati
- Introdurre l’automazione: applicare l’automazione alle attività critiche per ridurre gli interventi manuali e gli errori umani
- Aumentare l’affidabilità: garantire sistemi con rischi ridotti e una postura di resilienza migliore
- Abilitare un’erogazione fluida dei servizi digitali: semplificare e promuovere un’erogazione efficiente dei servizi pubblici a cittadini e imprese.
Perché sono i sistemi legacy a spingere la modernizzazione
Per via di fattori come i vincoli di bilancio e le difficoltà di adozione, molti enti pubblici utilizzano ancora sistemi fermi nel tempo, che spesso non riescono ad adattarsi alle attuali pratiche di prevenzione delle minacce né alle aspettative sui servizi digitali. Queste tecnologie legacy spesso:
- Non dispongono di funzionalità di cybersecurity moderne
- Richiedono competenze ormai rare per essere mantenute
- Ostacolano l’innovazione e la capacità di adattamento
- Aumentano il rischio operativo e i costi
Questi limiti rendono la modernizzazione urgente, non facoltativa.
I fattori legati a sicurezza e normative
Le sfide di cybersecurity, come la crescente sofisticazione delle minacce informatiche contro i sistemi pubblici e l’evoluzione delle policy di conformità, spingono gli amministratori IT degli enti pubblici ad avviare la modernizzazione. I sistemi legacy aggravano questi problemi perché non dispongono di controlli moderni come l’MFA, il monitoraggio in tempo reale e i framework zero trust.
È proprio a questo che servono i miglioramenti IT continui: soddisfare i requisiti normativi, consentire un rilevamento delle minacce più efficace e ridurre la superficie di attacco. Modernizzare l’infrastruttura IT pubblica è una componente centrale della strategia di sicurezza nazionale e organizzativa.
Vincoli di budget e di risorse
Gli enti pubblici si trovano spesso ad affrontare discussioni di bilancio e controlli serrati che incidono sulle iniziative, come l’acquisto dei componenti necessari a modernizzare le infrastrutture IT. Questo influisce direttamente sugli interventi di modernizzazione IT della pubblica amministrazione. Le inefficienze dovute a sistemi obsoleti, però, possono costare di più, soprattutto quando entrano in gioco i rischi legati alle vulnerabilità. In questo contesto, gli enti pubblici sono incoraggiati, obbligati o incentivati a modernizzarsi pur con limiti finanziari stringenti.
L’impatto sui servizi pubblici
Modernizzare gli ambienti IT migliora in modo significativo l’esperienza dei cittadini, grazie ai vantaggi delle modalità moderne con cui gli enti pubblici erogano i servizi. I benefici principali sono:
- Velocità: esperienze digitali più rapide e intuitive
- Affidabilità: maggiore continuità e uptime più elevato
- Migliore condivisione dei dati: pratiche di condivisione dei dati tra enti più snelle e sicure
- Maggiore produttività: meno arretrati e meno elaborazioni manuali
Tutto ciò che migliora l’esperienza dei cittadini contribuisce ad aumentarne la soddisfazione e la fiducia. La trasformazione dei servizi pubblici attraverso la modernizzazione IT può inoltre ridurre il divario tra l’esperienza offerta dal settore pubblico e quella del settore privato.
Resilienza operativa e continuità
Il rischio di interruzioni è sempre presente. Per questo gli enti pubblici hanno bisogno di resilienza operativa, così da erogare i servizi ai cittadini senza interruzioni. I sistemi IT moderni sostengono resilienza e continuità in questi modi:
- Ridondanza: gli enti pubblici devono disporre di un sistema di backup in caso di attacchi informatici, disastri naturali o interruzioni dei sistemi.
- Monitoraggio in tempo reale: SIEM, operazioni SOC, EDR/XDR e programmi di diagnostica continua e riduzione del rischio (CDM, a livello federale) possono avvisare gli amministratori IT quando un componente di un sistema sta cedendo o supera, in eccesso o in difetto, una soglia stabilita.
- Solide capacità di disaster recovery: la continuità del servizio richiede anche una piattaforma di disaster recovery affidabile in caso di perdita o compromissione dei dati.
I sistemi legacy, di norma, non offrono queste funzionalità. La modernizzazione IT della pubblica amministrazione migliora la pianificazione della continuità e la capacità di ripristino, integrando nell’ambiente IT tolleranza ai guasti e meccanismi di risposta proattiva.
Difficoltà e considerazioni sul rischio
La modernizzazione IT della pubblica amministrazione è complessa e non si limita all’aggiornamento della tecnologia. Gli enti devono tenere conto di diversi aspetti:
- Adozione dei sistemi: l’integrazione con i sistemi mission-critical esistenti può risultare difficile per chi utilizza tecnologie legacy molto particolari
- Migrazione dei dati: lo spostamento di dati critici, anche all’interno dell’organizzazione, può comportare rischi per la sicurezza. Può inoltre incidere sulla pianificazione della continuità, perciò servono strategie di migrazione dei dati ben definite.
- Formazione e addestramento: la forza lavoro va formata per affrontare i cambiamenti, con percorsi di upskilling o reskilling.
- Tempistiche di progetto lunghe: i progetti pianificati con esecuzione per fasi risentono fortemente del mutare delle priorità, delle oscillazioni di budget e della rapidità dell’evoluzione tecnologica.
Queste difficoltà si possono ridurre con una pianificazione adeguata prima della modernizzazione.
Falsi miti più diffusi
La modernizzazione viene spesso fraintesa. Chiariamo tre convinzioni errate molto comuni:
Modernizzare significa spostare tutto nel cloud
Non è sempre così. L’adozione del cloud è diffusa, ma la modernizzazione può includere anche miglioramenti ibridi e on-premise, più adatti alle esigenze istituzionali. Questo vale soprattutto per le organizzazioni che utilizzano ancora sistemi datati, difficili da migrare. Lo stesso discorso riguarda gli enti pubblici che trattano dati ad alta protezione, per i quali serve un controllo locale.
La modernizzazione è solo un progetto tecnologico
È molto più che tecnologia, e non è certo un intervento di facciata. Come abbiamo visto, la modernizzazione IT della pubblica amministrazione coinvolge elementi diversi, come il cambiamento dei processi, della cultura e delle competenze del personale, necessari per sostenere nuovi modi di lavorare.
La modernizzazione può avvenire in fretta
Nella maggior parte delle trasformazioni del settore pubblico non è così. Molti interventi di modernizzazione procedono in modo incrementale e richiedono diversi mesi, se non anni. Si ricorre inoltre a traguardi intermedi per ridurre il rischio e mantenere la continuità del servizio.
L’integrazione con NinjaOne
NinjaOne può sostenere la modernizzazione IT della pubblica amministrazione. La piattaforma ha ottenuto l’autorizzazione FedRAMP a livello Moderate Impact, con percorso di autorizzazione Joint Authorization Board Provisional Authorization to Operate (JAB P-ATO): le agenzie federali possono quindi adottarla con fiducia nella sua postura di sicurezza e conformità. Inoltre, consente di:
- Offrire visibilità su sistemi legacy e moderni
- Automatizzare le operazioni per le attività ripetitive e critiche
- Potenziare il monitoraggio della sicurezza grazie a solide funzionalità RMM
Guida rapida
NinjaOne offre funzionalità a supporto della modernizzazione IT della pubblica amministrazione, ed ecco come:
- La modernizzazione è una necessità strategica
Modernizzare l’infrastruttura IT non è più facoltativo: è essenziale per sicurezza, efficienza e conformità, soprattutto nel settore pubblico, dove i sistemi obsoleti comportano rischi. - Il ruolo di NinjaOne nella modernizzazione
NinjaOne mette a disposizione strumenti e funzionalità in linea con gli obiettivi di modernizzazione IT della pubblica amministrazione, come:- Gestione centralizzata: semplifica le operazioni IT su dispositivi e sistemi.
- Patching e aggiornamenti automatizzati: mantiene i sistemi sicuri e aggiornati.
- Conformità e reporting: aiuta a soddisfare i requisiti normativi con solidi audit trail e strumenti di reporting.
- Soluzioni scalabili: supportano i deployment su larga scala tipici degli ambienti pubblici.
- Funzionalità rilevanti
- Gestione delle vulnerabilità: individua e corregge le lacune di sicurezza.
- Integrazione cloud: facilita la migrazione e la gestione delle risorse nel cloud.
- Integrazioni PSA: si collega a piattaforme come Autotask, ConnectWise e HaloPSA per migliorare l’erogazione dei servizi.
NinjaOne fornisce alle organizzazioni, enti pubblici compresi, gli strumenti necessari per modernizzare la propria infrastruttura IT in modo strategico ed efficiente.
Perché è importante modernizzare l’IT pubblico
Le minacce informatiche diventano ogni giorno più sofisticate ed è del tutto logico aggiornare le tecnologie datate, soprattutto se vengono utilizzate per erogare servizi pubblici. Modernizzare le infrastrutture IT della pubblica amministrazione aiuta gli enti a migliorare la qualità dei servizi, aumentare l’efficienza e rafforzare la fiducia dei cittadini.
In sintesi:
- La modernizzazione IT della pubblica amministrazione è guidata tanto dalla riduzione del rischio e dalla continuità operativa quanto dal progresso tecnologico.
- I sistemi legacy aumentano i costi e l’esposizione nel lungo periodo, anche quando nell’immediato sembrano stabili.
- Il successo della modernizzazione dipende dalla governance, dal cambiamento dei processi e dalla preparazione del personale, non solo da nuove piattaforme.
- Una modernizzazione incrementale riduce i disservizi e, nel tempo, costruisce resilienza e fiducia pubblica.
Aggiornando i sistemi legacy e adottando tecnologie più agili, sicure e resilienti è possibile migliorare i meccanismi che governano l’ambiente IT pubblico e l’esperienza dei cittadini.
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