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Come attivare o disattivare il cambio rapido utente in Windows 10

di Team Ninja
How to Enable or Disable Fast User Switching in Windows 10 blog banner image

Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

I computer possono essere condivisi utilizzando account utente separati. In questo modo ogni utente può personalizzare la propria esperienza d’uso, tutelare la privacy e mantenere i propri file e le proprie impostazioni separati da quelli degli altri utenti.

Il cambio rapido utente in Windows 10 potenzia queste funzionalità degli account utente in modo particolarmente utile sui dispositivi condivisi. Questa guida illustra la caratteristica del cambio rapido utente, i suoi vantaggi e svantaggi e come attivarla o disattivarla tramite l’Editor Criteri di gruppo.

Come attivare o disattivare il cambio rapido utente

Con l’Editor Criteri di gruppo locali (GPEdit.msc)

Disponibile nelle edizioni Windows 10 Pro, Enterprise ed Education

  1. Apri l’Editor Criteri di gruppo locali:

    • Premi Win + R, digita “gpedit.msc” e premi Invio.
  2. Raggiungi il criterio del cambio rapido utente:

    • Vai a: Configurazione del computer > Modelli amministrativi > Sistema > Accesso
  3. Modifica il criterio del cambio rapido utente:

    • Nel riquadro di destra, fai doppio clic su Nascondi punti di accesso per il cambio rapido utente.
  4. Scegli un’opzione:

    • Per attivare il cambio rapido utente: seleziona Non configurato o Abilitato, quindi fai clic su OK.
    • Per disattivare il cambio rapido utente: seleziona Disabilitato, quindi fai clic su OK.
  5. Chiudi l’Editor Criteri di gruppo locali:

    • Riavvia il computer per applicare le modifiche.

Verifica delle modifiche e risoluzione dei problemi

Con Ctrl + Alt + Canc

  1. Accedi alle opzioni di sicurezza:

    • Premi Ctrl + Alt + Canc sulla tastiera.
  2. Controlla la presenza dell’opzione Cambia utente:

    • Se Cambia utente è visibile, il cambio rapido utente è attivo. Se manca, è disattivato.

Con Gestione attività

  1. Apri Gestione attività:

    • Premi Ctrl + Maiusc + Esc per aprire Gestione attività.
  2. Apri la scheda Utenti:

    • Fai clic sulla scheda Utenti per visualizzare le sessioni utente attive.
  3. Verifica se sono connessi più utenti:

    • Se sono elencati più account utente, il cambio rapido utente è attivo.
    • Se compare un solo utente e il cambio non è disponibile, è disattivato.

Se le modifiche non hanno effetto

  1. Riavvia il computer:

    • Alcune modifiche richiedono un riavvio del sistema per essere applicate.
  2. Controlla le impostazioni dei Criteri di gruppo (se hai usato la prima opzione):

    • Apri l’Editor Criteri di gruppo locali (gpedit.msc).
    • Vai a Configurazione del computer > Modelli amministrativi > Sistema > Accesso.
    • Verifica che il criterio Nascondi punti di accesso per il cambio rapido utente corrisponda all’impostazione desiderata.

Il cambio rapido utente in Windows 10 più nel dettaglio

Che cosa fa il cambio rapido utente

Come suggerisce il nome, il cambio rapido utente è una caratteristica di Windows 10 che consente a più utenti di uno stesso computer di accedere ai propri account passando da un profilo all’altro senza chiudere le applicazioni aperte.

Vantaggi del cambio rapido utente

  • Non serve disconnettersi

Il passaggio rapido da un account all’altro permette a utenti diversi di usare il proprio account senza disconnettere gli altri. Così ciascuno può tornare al proprio account senza la seccatura di effettuare di nuovo l’accesso.

  • Le applicazioni restano aperte

La caratteristica mantiene inoltre aperte le applicazioni e conserva il lavoro non salvato, così gli altri utenti possono riprendere da dove avevano interrotto quando tornano al proprio account, senza dover riaprire le applicazioni su cui stavano lavorando.

  • Utile per i computer condivisi

Chi condivide un computer in casa può trarre vantaggio dal cambio rapido utente: semplifica il passaggio da un account all’altro per ogni membro della famiglia, tutelando al tempo stesso la privacy di ciascuno.

Svantaggi del cambio rapido utente

  • Consuma molte risorse

Il cambio rapido utente può aumentare l’uso della memoria e della CPU, assorbendo una quantità significativa di risorse di sistema. Questo lo rende meno indicato negli ambienti in cui le prestazioni sono critiche.

  • Può causare rallentamenti

Poiché in alcune circostanze questa caratteristica è nota per il suo consumo di risorse, può rallentare le prestazioni, soprattutto sui sistemi meno potenti.

  • Rischi per la sicurezza

Gli account utente con sessioni lasciate aperte possono essere sfruttati da malintenzionati che riescano ad accedere fisicamente alla macchina.

Casi d’uso: quando attivare o disattivare il cambio rapido utente

Quando attivare il cambio rapido utente in Windows 10

  • Uso del PC in famiglia

I computer condivisi in famiglia o all’interno della stessa casa hanno di norma più utenti. Attivare il cambio rapido utente va a vantaggio di tutti, perché consente di passare rapidamente da un account all’altro senza doversi disconnettere e riconnettere ogni volta.

  • Negli ambienti di lavoro

Nelle aziende è prassi comune usare postazioni di lavoro condivise. Attivare il cambio rapido utente permette ai dipendenti di accedere rapidamente al proprio account sui computer condivisi, aumentando la produttività e migliorando il flusso di lavoro.

  • Per chi ha più account

Alcune persone hanno più account utente sullo stesso computer per tenere separato l’uso personale da quello professionale. Attivare il cambio rapido utente è utile a chi cambia account di frequente senza doversi disconnettere dall’altro.

Quando disattivare il cambio rapido utente in Windows 10

  • Incide sull’utilizzo delle risorse

Il cambio rapido utente può consumare molte risorse quando il sistema esegue applicazioni particolarmente esigenti. Disattivarlo può liberare risorse di sistema e migliorare le prestazioni.

  • Motivi di sicurezza

Quando il cambio rapido utente è attivo, può rappresentare un rischio negli ambienti in cui la sicurezza è critica, soprattutto se più sessioni restano attive. Disattivarlo aiuta a impedire che qualcuno acceda alle sessioni aperte.

  • Prestazioni del sistema

Attivare il cambio rapido utente può rallentare i computer con poca memoria e capacità di elaborazione limitata. In questi casi può convenire disattivarlo.

Semplifica il passaggio tra gli utenti o rafforza la sicurezza delle sessioni. Guarda Come attivare o disattivare il cambio rapido utente.

Gestire il cambio rapido utente in modo efficiente

Che tu sia un utente domestico o parte di una grande azienda che utilizza postazioni di lavoro condivise, il cambio rapido utente ha un ruolo importante nell’uso quotidiano del computer. Sapere come attivarlo o disattivarlo ti aiuterà a configurare il passaggio tra account in base alle esigenze del tuo computer e al modo in cui lo utilizzi. A questo punto questa guida dovrebbe averti dato le conoscenze necessarie per procedere e per capire quanto l’attivazione o la disattivazione del cambio rapido utente incida sul tuo flusso di lavoro.

FAQs

No, il cambio rapido utente è disattivato in modalità provvisoria. Poiché la modalità provvisoria è pensata per la risoluzione dei problemi ed esegue solo i processi di sistema essenziali, non supporta più sessioni utente. Per cambiare utente in modalità provvisoria devi disconnettere manualmente l’utente corrente e accedere con un altro account.

No, la disattivazione di questa caratteristica riguarda tutti gli utenti del sistema.

No, rimuove soltanto la possibilità di cambiare utente, mantenendo attive le sessioni esistenti.

Sì, puoi usare i Criteri di gruppo o script PowerShell tramite Desktop remoto o strumenti di amministrazione.

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