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Come abilitare o disabilitare i suggerimenti per l’organizzazione delle schede in Microsoft Edge

di Team Ninja
How to Enable or Disable Tab Organization Suggestions in Microsoft Edge blog banner image

Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

Punti chiave

  • In Edge, attiva o disattiva “Organizza le schede” andando su Impostazioni > Privacy, ricerca e servizi > Ricerca ed esperienze connesse; l’impostazione vale per singolo utente e ha effetto immediato.
  • Usa il metodo con i Criteri di gruppo per configurare Abilita suggerimenti per l’organizzazione delle schede in Modelli amministrativi > Microsoft Edge, così da forzare l’attivazione, la disattivazione oppure lasciare la scelta all’utente su tutti i dispositivi.
  • Con l’Editor del Registro di sistema, crea o modifica TabServicesEnabled (DWORD) in HKLM\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Edge; imposta 1 = abilitato oppure 0 = disabilitato, quindi riavvia Edge.
  • Usa PowerShell per automatizzare le modifiche impostando la stessa chiave di registro tramite script, così da abilitare o disabilitare la caratteristica in blocco su più sistemi.
  • Usa un file .reg già preconfigurato con lo stesso valore di registro per una configurazione manuale rapida o per includerlo in un pacchetto di distribuzione.

In questa guida vediamo i vari metodi per abilitare o disabilitare i suggerimenti per l’organizzazione delle schede in MS Edge. Questa caratteristica nasce per migliorare l’esperienza di navigazione raggruppando le schede in base all’analisi del loro contenuto, ad esempio URL, titoli e modalità di apertura. In pratica, Microsoft Edge usa analitiche intelligenti per raggruppare le schede correlate. Questo aiuta gli utenti a restare organizzati e concentrati, soprattutto quando si lavora con molte schede aperte.

Pur essendo utile nella navigazione personale o occasionale, questa caratteristica non è adatta a tutti gli ambienti. Nelle reti enterprise, nelle aule scolastiche o sui sistemi condivisi, i suggerimenti automatici per le schede possono generare comportamenti indesiderati, confusione visiva o addirittura disorientare l’utente. Per questi motivi, gli MSP e i reparti IT possono valutare di disabilitare questa caratteristica per singolo utente oppure su tutti i dispositivi di una rete gestita. Tra gli altri motivi per cui può essere utile gestire questa impostazione ci sono:

  • Evitare confusione negli utenti: il raggruppamento automatico delle schede può produrre comportamenti del browser inattesi per chi non lo conosce.
  • Semplificare l’Interfaccia Utente: ridurre gli elementi aggiuntivi dell’Interfaccia Utente rende la navigazione più lineare negli ambienti controllati.
  • Limitare la condivisione di dati in background: i suggerimenti per le schede si basano su servizi cloud che inviano titoli e URL delle schede a Microsoft.
  • Standardizzare le configurazioni: un ambiente browser uniforme semplifica la formazione e la risoluzione dei problemi su più endpoint.

Vuoi maggiori dettagli? Guarda “Come abilitare o disabilitare i suggerimenti per l’organizzazione delle schede in Microsoft Edge” per una guida visiva.

Modificare i gruppi di schede di Edge: cinque metodi da provare

Metodo 1: dalle impostazioni di Edge

Situazioni d’uso: ideale per dispositivi personali, workstation autonome o ambienti in cui sono gli utenti a gestire le impostazioni del browser senza un controllo IT centralizzato

Prerequisiti:

  • Richiede Microsoft Edge versione 114 o successiva
  • È necessario l’accesso all’Interfaccia Utente del browser Edge
  • Non servono privilegi di amministratore.

Passaggi:

  1. Apri Microsoft Edge.
  2. Fai clic sul menu con i tre puntini in alto a destra e seleziona Impostazioni.
  3. Nella barra laterale a sinistra, scegli Privacy, ricerca e servizi.
  4. Fai clic o tocca la sezione Ricerca ed esperienze connesse.
  5. Attiva o disattiva Organizza le schede:
    • Attivato: Edge suggerirà di raggruppare le schede in base al contenuto e alle relazioni tra di esse.
    • Disattivato: non comparirà alcun suggerimento di raggruppamento, ma resta disponibile il raggruppamento manuale.

Le modifiche hanno effetto immediato e valgono solo per il profilo Edge in uso.

Nota: se non vedi l’opzione “Organizza le schede” in Impostazioni di Edge > Privacy, ricerca e servizi > Ricerca ed esperienze connesse, la caratteristica potrebbe essere disabilitata da una policy oppure non essere ancora disponibile nella tua installazione. Per verificarlo, controlla le policy applicate tramite edge://policy, oppure usa il Metodo 2 (Criteri di gruppo) o il Metodo 3 (Registro di sistema) per configurarla direttamente.

Metodo 2: con i Criteri di gruppo

Situazioni d’uso: consigliato negli ambienti aggiunti a un dominio in cui i team IT devono garantire un comportamento uniforme su più endpoint

Prerequisiti:

  • Servono privilegi di amministratore.
  • Assicurati di avere installato i modelli ADMX più recenti di Microsoft Edge.
  • Questo metodo è supportato nelle edizioni Windows 11 Pro, Enterprise o Education.
  • Assicurati di avere Microsoft Edge versione 119 o successiva.

Passaggi:

  1. Scarica e installa i modelli ADMX più recenti di Microsoft Edge dal sito ufficiale Microsoft.
  2. Estrai il file .zip, quindi copia:
    • msedge.admx in C:\Windows\PolicyDefinitions
    • Il file della lingua (ad esempio msedge.adml) in C:\Windows\PolicyDefinitions\en-US\ (oppure nella cartella corrispondente alle impostazioni locali del sistema)
  3. Premi Win + R, digita gpedit.msc e premi Invio.

Vai su: Configurazione del computer > Modelli amministrativi > Microsoft Edge

  1. Nel riquadro di destra, fai doppio clic su Abilita suggerimenti per l’organizzazione delle schede
  2. Configura la policy secondo le tue esigenze:
    • Abilitato, poi seleziona Abilitato: forza l’attivazione dei suggerimenti per tutti gli utenti
    • Abilitato, poi seleziona Disabilitato: disattiva i suggerimenti e impedisce modifiche da parte degli utenti
    • Non configurato: lascia il controllo all’utente finale tramite le impostazioni di Edge
  3. Fai clic su OK e chiudi l’Editor Criteri di gruppo.
  4. Apri un Prompt dei comandi con privilegi elevati ed esegui gpupdate /force per applicare subito le modifiche. In alternativa, puoi riavviare il dispositivo.

Metodo 3: con l’Editor del Registro di sistema

Situazioni d’uso: questo metodo funziona bene per reti di piccole dimensioni, sistemi non aggiunti a un dominio o ambienti misti in cui si preferisce una soluzione leggera.

Prerequisiti:

Passaggi:

  1. Premi Win + R, digita regedit e premi Invio.
  2. Vai a: HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Edge
    • Se la chiave Edge non esiste, dovrai crearla.
  3. Crea o modifica un Valore DWORD (32 bit):
    • Fai clic con il pulsante destro su uno spazio vuoto e seleziona Nuovo > Valore DWORD (32 bit)
    • Assegnagli il nome TabServicesEnabled
    • Imposta il valore:
      • 1: abilita i suggerimenti per le schede
      • 0: disabilita i suggerimenti per le schede
  4. Chiudi l’Editor del Registro di sistema e riavvia Microsoft Edge.

Metodo 4: con PowerShell

Situazioni d’uso: perfetto per creare script e automatizzare le distribuzioni su più sistemi.

Prerequisiti:

  • Servono privilegi di amministratore.
  • Richiede PowerShell 5.1 o versione successiva.
  • Hai bisogno di un ripasso? Iscriviti al nostro corso intensivo gratuito, PowerShell per IT Ninjas.

Passaggi:

  1. Apri PowerShell con privilegi di amministratore.
  2. Esegui questi comandi in base alle tue esigenze:

Per disabilitare i suggerimenti per l’organizzazione delle schede:

New-Item -Path "HKLM:\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Edge" -Force | Out-Null

Set-ItemProperty -Path "HKLM:\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Edge" -Name "TabServicesEnabled" -Value 0

Per abilitare i suggerimenti per l’organizzazione delle schede:

New-Item -Path "HKLM:\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Edge" -Force | Out-Null

Set-ItemProperty -Path "HKLM:\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Edge" -Name "TabServicesEnabled" -Value 1

Metodo 5: esempio di file .reg

Situazioni d’uso: è un metodo semplice per una configurazione rapida o per l’inserimento in pacchetti di distribuzione.

Prerequisiti:

  • Servono privilegi di amministratore.
  • È consigliabile avere una certa familiarità con il salvataggio e l’unione dei file .reg.

Passaggi:

  1. Apri il Blocco note.
  2. Incolla questi comandi in base alle tue esigenze:

Per disabilitare i suggerimenti per l’organizzazione delle schede:

Windows Registry Editor Version 5.00

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Edge]

"TabServicesEnabled"=dword:00000000

Per abilitare i suggerimenti per l’organizzazione delle schede:

Windows Registry Editor Version 5.00

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Edge]

"TabServicesEnabled"=dword:00000001

  1. Salva il file con estensione .reg.
  2. Fai clic con il pulsante destro sul file e seleziona Unisci. Se compare la richiesta del Controllo dell’account utente, fai clic su Sì per confermare.
  3. Riavvia Microsoft Edge, oppure il computer, per applicare la nuova policy.

Verifica se uno dei metodi elencati ha funzionato

  1. Apri Microsoft Edge.
  2. Nella barra degli indirizzi digita: edge://policy
  3. Premi Invio.
  4. Se disponibile, fai clic su Ricarica criteri in alto per costringere Edge a rivalutare le impostazioni delle policy.

Non vedi il pulsante “Ricarica criteri”?
Alcune versioni di Edge non lo mostrano. In questo caso:

    • Chiudi e riapri Microsoft Edge.
    • Oppure riavvia il computer per assicurarti che la policy venga caricata.
  1. Cerca nell’elenco la policy denominata TabServicesEnabled:
    • Se compare con valore 1, i suggerimenti per le schede sono abilitati da policy.
    • Se compare con valore 0, sono disabilitati da policy.
    • Se non è presente, la policy non è stata rilevata. Ricontrolla il percorso e il valore nel registro.

Aspetti a cui prestare attenzione

RischiPossibili conseguenzeCome tornare indietro
Interruttore a livello utente disattivato tramite policy o registroGli utenti perdono la possibilità di gestire da sé i suggerimenti per le schede, con possibile frustrazione o confusioneImposta il criterio di gruppo su Non configurato oppure elimina il valore di registro TabServicesEnabled
Conflitti tra chiavi di registro dovuti a più strumenti o amministratoriConfigurazioni sovrapposte possono far fallire le impostazioni o renderle incoerentiStandardizza la configurazione tramite Criteri di gruppo o distribuzioni PowerShell gestite,
Calo di produttività per gli utenti che si affidano ai suggerimentiChi si affida al raggruppamento intelligente potrebbe gestire con più difficoltà molte schede aperteRipristina la caratteristica dall’interfaccia grafica, dal registro o tramite policy in base alle esigenze del tuo ambiente

Altri aspetti da considerare quando si modificano i gruppi di schede in Microsoft Edge

  • Elaborazione nel cloud: il servizio dei suggerimenti invia a Microsoft tramite HTTPS i metadati delle schede (titoli, URL, marche temporali) per analizzare le relazioni tra le schede. Disattivandolo, questa trasmissione di dati si interrompe.
  • Le policy prevalgono sull’interfaccia grafica: una volta impostata una policy tramite Criteri di gruppo o registro, il relativo interruttore nelle impostazioni di Edge non è più disponibile per gli utenti.
  • I gruppi di schede restano disponibili: anche con i suggerimenti per le schede disattivati, gli utenti possono comunque creare e rinominare manualmente i gruppi di schede.
  • Applicazione a livello di sistema: le modifiche al registro o ai Criteri di gruppo si applicano a tutti gli account utente del dispositivo, garantendo coerenza nelle configurazioni multiutente o sui dispositivi condivisi.

Riduci le distrazioni modificando l’organizzazione delle schede in MS Edge

I suggerimenti per l’organizzazione delle schede in MS Edge possono essere utili per gestire in modo più efficace un numero elevato di schede aperte. Negli ambienti IT gestiti, però, questa caratteristica può risultare superflua o controproducente. Per fortuna, ci sono cinque metodi tra cui scegliere.

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FAQs

Microsoft Edge offre una caratteristica chiamata Suggerimenti per l’organizzazione delle schede che analizza le schede aperte in base a diversi fattori, come URL, titolo e contenuto di navigazione, e consiglia di raggruppare le schede correlate. Esistono vari modi per abilitarla (o disabilitarla) a seconda della tua specifica situazione d’uso.

In Edge le schede raggruppate restano tali finché la sessione del browser rimane attiva. Se vuoi conservare i gruppi di schede da una sessione all’altra, assicurati che l’opzione Continua da dove avevi interrotto sia abilitata in Impostazioni > Avvio, home e nuove schede. In questo modo le schede aperte, compresi i gruppi, vengono ripristinate alla riapertura di Edge. Tieni presente che i nomi e i colori dei gruppi potrebbero non essere conservati se la sessione termina in modo imprevisto, a meno che le versioni più recenti di Edge non lo supportino esplicitamente.

Sì, Edge integra una caratteristica nativa per il raggruppamento delle schede. Gli utenti possono creare gruppi manualmente facendo clic con il pulsante destro su una scheda e scegliendo Aggiungi scheda a nuovo gruppo, oppure trascinandola in un gruppo esistente. Edge supporta anche il raggruppamento intelligente grazie alla caratteristica Suggerimenti per l’organizzazione delle schede, che analizza il contesto per proporre automaticamente gruppi coerenti.

Puoi farlo manualmente oppure in modo automatico. Manualmente puoi creare gruppi di schede per riunire pagine correlate, assegnare colori o etichette e comprimere i gruppi. In alternativa, puoi affidarti alla caratteristica Suggerimenti per l’organizzazione delle schede per gestire i gruppi automaticamente.

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