/
/

Come installare e importare il modulo PowerShell Active Directory

di Lauren Ballejos, IT Editorial Expert   |  
translated by Sergio Oricci
Come installare e importare il modulo PowerShell Active Directory Immagine del banner del blog

Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

Punti chiave

Come installare il modulo PowerShell di Active Directory

  1. Apri PowerShell come amministratore → Clicca con il pulsante destro del mouse su PowerShell > Esegui come amministratore.
  2. Esegui: Add-WindowsCapability -Online -Name "Rsat.ActiveDirectory.DS-LDS.Tools~~~~0.0.1.0"

Come importare il modulo PowerShell di Active Directory

  1. Apri PowerShell come amministratore.
  2. Importa il modulo: Import-Module ActiveDirectory
  3. Verifica l’importazione: Get-Command -Module ActiveDirectory

Come caricare automaticamente il modulo in PowerShell

  1. Controlla se esiste un profilo: Test-Path $Profile
  2. Se il comando restituisce False, crea un profilo: New-Item -Path $Profile -ItemType File -Force
  3. Apri il profilo in Notepad: notepad $Profile
  4. Aggiungi la riga seguente e salva: Import-Module ActiveDirectory

Gestire Active Directory, il cuore dell’infrastruttura di rete di Windows, presenta sfide particolari. Dalla gestione degli account utente alla configurazione dei criteri di gruppo, le attività amministrative possono rivelarsi complesse e richiedere molto tempo. È qui che entra in gioco PowerShell, il potente linguaggio di scripting di Microsoft. È diventato un punto di svolta nell’automazione delle attività amministrative. 

In questa guida presentiamo il modulo Active Directory di PowerShell, illustrandone il ruolo nella semplificazione delle attività di gestione e spiegando come installarlo e importarlo in modo efficiente.

Semplifica la gestione di Active Directory utilizzando PowerShell e i potenti strumenti di automazione di NinjaOne.

→ Assumi il controllo con la gestione di Active Directory di NinjaOne.

Che cos’è il modulo PowerShell Active Directory?

Il modulo Active Directory di PowerShell è un insieme di comandi, o cmdlet, che facilitano la gestione di Active Directory. I Cmdlet sono comandi leggeri utilizzati in PowerShell per specifiche attività amministrative.

Il modulo Active Directory funge da ponte tra l’ambiente Windows PowerShell e il servizio di directory, fornendo agli amministratori un potente set di strumenti per automatizzare e semplificare le attività, oltre che per operazioni di manutenzione e pulizia di Active Directory.

PowerShell si è evoluto nel corso degli anni, a dimostrazione dell’impegno di Microsoft nel migliorare l’esperienza di amministrazione dei professionisti IT. Il modulo Active Directory è stato inizialmente introdotto come installazione separata. Tuttavia, il modulo è ormai parte integrante delle edizioni di Windows Server, rendendolo più accessibile e garantendo che le funzionalità più recenti siano immediatamente disponibili. Nell’aggiornamento di Active Directory per Windows Server 2025, la gestione tramite PowerShell offre una maggiore sicurezza e una migliore scalabilità del database.

Semplificare la gestione di Active Directory

Il modulo PowerShell Active Directory semplifica la gestione di Active Directory fornendo un’interfaccia di scripting coerente ed efficiente. Invece di affidarsi alle interfacce grafiche (GUI), gli amministratori possono utilizzare gli script PowerShell per eseguire operazioni quali la creazione di account utente, la modifica delle appartenenze ai gruppi e la gestione delle unità organizzative.

Una volta testate e convalidate, queste automazioni non solo riducono il rischio di errore umano, ma accelerano anche in modo significativo l’esecuzione delle attività ripetitive, consentendo di dedicare più tempo ad altre mansioni.

Installazione, importazione e caricamento dei moduli

In PowerShell è fondamentale capire la distinzione tra installazione, importazione e caricamento dei moduli. 

  • Install-Module: Questo comando viene utilizzato per scaricare e installare un modulo da un repository online come la PowerShell Gallery. Lo userai in genere quando vuoi aggiungere un nuovo modulo al sistema.
  • Import-Module: Una volta installato un modulo, il cmdlet Import-Module rende disponibili i relativi cmdlet per l’uso nella sessione corrente di PowerShell. Ciò è necessario per eseguire i cmdlet e sfruttare le funzionalità del modulo.
  • Load-Module: Il cmdlet Load-Module carica un modulo nella memoria della sessione corrente, rendendo disponibili i relativi cmdlet senza bisogno di importarli. Questo approccio è vantaggioso quando vuoi mantenere il modulo in memoria per un periodo prolungato o quando hai a che fare con moduli di grandi dimensioni per ridurre al minimo i tempi di caricamento.

Installare il modulo PowerShell di Active Directory

Prima di installare il modulo PowerShell di Active Directory, assicurati che il sistema soddisfi i seguenti requisiti:

  • Sistema operativo: Windows Server è consigliato per le installazioni su server, mentre Windows 11 è adatto alle installazioni su client. Tieni presente che le seguenti istruzioni sono valide solo per le edizioni Pro, Enterprise o Education. Non è disponibile su Home.
  • Versione di PowerShell: Assicurati che sul sistema sia installato PowerShell 5.1 o versioni successive. Per gli utenti di PowerShell 7, il supporto nativo richiede Windows Server 2019 o versioni successive.
  • Deve essere connesso al server AD: Il computer su cui installi il modulo deve essere collegato a un server AD; in caso contrario, verrà visualizzato un messaggio di errore durante l’importazione del modulo.
  • Strumenti di amministrazione remota del server (RSAT): A seconda della versione di Windows, potresti dover installare RSAT, che include il modulo Active Directory.
  • Accesso a Internet: Assicurati che il sistema abbia accesso a Internet per scaricare il modulo dalla Galleria PowerShell. Se il sistema si trova dietro un proxy, potresti dover configurare le impostazioni del proxy per PowerShell.

I passaggi necessari per installare il modulo PowerShell di Active Directory variano leggermente a seconda della versione del sistema operativo Windows in uso. Alcune versioni richiedono finestre pop-up e finestre di dialogo di conferma aggiuntive. 

Questi sono i passi fondamentali:

  1. Fai clic con il tasto destro del mouse sull’icona di PowerShell e seleziona “Esegui come amministratore” per aprire una sessione di PowerShell con privilegi elevati.
  2. Inserisci il seguente comando:

Add-WindowsCapability -Online -Name "Rsat.ActiveDirectory.DS-LDS.Tools~~~~0.0.1.0"

⚠️ Nota: Questo funziona solo se utilizzi un’edizione supportata (Pro, Enterprise o Education). RSAT non è disponibile in Windows Home.

  1. Riavvia il computer per rendere effettive le modifiche.

Modulo PowerShell per l’importazione di Active Directory

Una volta installato, il modulo deve essere importato nella sessione PowerShell prima che tu possa iniziare a usare le sue cmdlet. L’importazione carica il modulo in memoria, rendendo disponibili le sue funzionalità per l’esecuzione:

  1. Apri una nuova sessione di PowerShell. Questa volta non è necessario eseguire il programma come amministratore (anche se è consigliabile).
  2. Esegui questo comando:

Import-Module ActiveDirectory

  1. Verifica che funzioni eseguendo questo comando:

Get-Command -Module ActiveDirectory

💡 Se il modulo è attivo, vedrai un elenco di cmdlet disponibili, come Get-ADUser e New-ADGroup.

Caricare il modulo in modo efficiente

Per assicurarti che il modulo Active Directory venga caricato automaticamente all’apertura di una sessione PowerShell, puoi aggiungere il comando import allo script del profilo PowerShell. Questo script viene eseguito ogni volta che si apre una nuova sessione PowerShell:

  1. Verifica se esiste un profilo. Per farlo, apri PowerShell ed esegui il comando che trovi qui sotto per verificare se è presente uno script di profilo:

Test-Path $Profile

Se il comando restituisce False, dovrai creare un profilo (passaggio 2). Se restituisce True, passa al punto 3.

  1. Crea un profilo (se necessario). Se non disponi di un profilo, creane uno utilizzando il seguente comando:

New-Item -Path $Profile -ItemType File -Force 

  1. Modifica lo script del profilo. Apri lo script del profilo in un editor di testo. Puoi utilizzare il Blocco note o qualsiasi altro editor di codice. Esegui il seguente comando per aprire il profilo in Blocco note:

notepad $Profile 

  1. Aggiungi la riga Import-Module. Nello script del profilo, aggiungi la seguente riga per importare il modulo Active Directory. Assicurati che il percorso specificato corrisponda al percorso effettivo in cui è installato il modulo:

Import-Module ActiveDirectory

  1. Salva e chiudi il Blocco note.

Gestisci facilmente gli utenti di Active Directory con NinjaOne.

→ Guarda una demo gratuita

Opzionale: Risolvi gli errori di esecuzione degli script

Se provi a eseguire uno script e ricevi il messaggio di errore“l’esecuzione degli script è disabilitata sul sistema”, potresti avere dei problemi con un criterio di esecuzione di PowerShell. Per controllare:

  1. Apri PowerShell come amministratore.
  2. Esegui il comando:

Get-ExecutionPolicy

Se il risultato è “Restricted”, significa che gli script sono bloccati.

  1. Modifica le impostazioni relative al tuo utente. In un’altra finestra di PowerShell, esegui questo comando:

Set-ExecutionPolicy -ExecutionPolicy RemoteSigned -Scope CurrentUser

✅ RemoteSigned consente l’esecuzione di script locali e richiede che gli script scaricati siano firmati da un editore attendibile.

Quando richiesto, digita Y e premi Invio.

Semplifica la gestione di AD con il modulo Active Directory di PowerShell

Il modulo Active Directory di PowerShell è più di uno strumento: trasforma il modo in cui si affrontano le attività di Active Directory. Con i dati raccolti dagli avanzati strumenti di gestione di Active Directory è facile creare script che massimizzino l’efficienza amministrativa.

Con la continua evoluzione della tecnologia, l’utilizzo di strumenti come il modulo Active Directory di PowerShell diventa una necessità per gli amministratori alla ricerca di modi per ottimizzare i loro ambienti. Potenzia i tuoi script, automatizza le attività e lascia che il modulo PowerShell Active Directory sia il fondamento di una eccellente gestione di Active Directory.

FAQs

Praticamente tutto ciò che faresti nell’interfaccia grafica ADUC (Active Directory Users and Computers) — solo che in modo più veloce e su larga scala.

Le attività più comuni sono la gestione di utenti e gruppi, la reimpostazione delle password, l’esecuzione di query e la creazione di report sugli account, la gestione delle unità organizzative e la gestione degli account dei computer. Una volta scritto uno script, potrai eseguire operazioni complesse e ripetitive su centinaia di account in pochi secondi.

Questi tre comandi hanno scopi ben distinti. Il comando “Install-Module” scarica e installa un modulo da un repository come la PowerShell Gallery. “Import-Module” rende disponibili i cmdlet di un modulo già installato nella sessione corrente di PowerShell.

La funzionalità “Load-Module” carica un modulo nella memoria di sessione senza effettuare un’importazione completa; ciò risulta utile nel caso di moduli di grandi dimensioni, quando vuoi ridurre al minimo i tempi di ricaricamento.

Il modulo PowerShell per Active Directory è progettato esclusivamente per Active Directory on-premises. Per Microsoft Entra ID, Microsoft mette a disposizione un modulo separato. Si tratta o del modulo AzureAD più vecchio oppure del più recente SDK Microsoft.Graph per PowerShell.

Se la tua organizzazione utilizza un ambiente ibrido (Active Directory on-premise sincronizzato con Entra ID tramite Azure AD Connect), probabilmente avrai bisogno di entrambi i moduli per gestire gli utenti in entrambe le directory.

Ti potrebbe interessare anche

Pronto a semplificare le parti più complesse dell'IT?

Termini e condizioni NinjaOne

Cliccando sul pulsante “Accetto” qui sotto, dichiari di accettare i seguenti termini legali e le nostre condizioni d’uso:

  • Diritti di proprietà: NinjaOne possiede e continuerà a possedere tutti i diritti, i titoli e gli interessi relativi allo script (compreso il copyright). NinjaOne ti concede una licenza limitata per l’utilizzo dello script in conformità con i presenti termini legali.
  • Limitazione d’uso: Puoi utilizzare lo script solo per legittimi scopi personali o aziendali interni e non puoi condividere lo script con altri soggetti.
  • Divieto di ripubblicazione: In nessun caso ti è consentito ripubblicare lo script in una libreria di script appartenente o sotto il controllo di un altro fornitore di software.
  • Esclusione di garanzia: Lo script viene fornito “così com’è” e “come disponibile”, senza garanzie di alcun tipo. NinjaOne non promette né garantisce che lo script sia privo di difetti o che soddisfi le tue esigenze o aspettative specifiche.
  • Assunzione del rischio: L’uso che farai dello script è da intendersi a tuo rischio. Riconosci che l’utilizzo dello script comporta alcuni rischi intrinseci, che comprendi e sei pronto ad assumerti.
  • Rinuncia e liberatoria: Non riterrai NinjaOne responsabile di eventuali conseguenze negative o indesiderate derivanti dall’uso dello script e rinuncerai a qualsiasi diritto legale o di equità e a qualsiasi rivalsa nei confronti di NinjaOne in relazione all’uso dello script.
  • EULA: Se sei un cliente NinjaOne, l’uso dello script è soggetto al Contratto di licenza con l’utente finale (EULA) applicabile.