Sintesi della notizia
- I dipendenti ricorrono sempre più spesso al browser per accedere ad applicazioni AI e SaaS, installando estensioni dei browser che l’IT non ha approvato o di cui neanche è a conoscenza, mettendo così a rischio i dati aziendali.
- NinjaOne Browser Management offre visibilità sulle estensioni e sugli URL, con un controllo centralizzato sui criteri relativi ai browser e all’accesso al web.
- NinjaOne Browser Management porta la governance dell’AI nel piano di controllo IT, fornendo ai team visibilità sull’utilizzo dell’AI nei browser da parte dei dipendenti, insieme alla possibilità di bloccare siti ed estensioni AI prima che dei dati sensibili finiscano per essere esposti.
- Integrato nativamente nella piattaforma unificata per le operazioni IT NinjaOne, lo strumento per la gestione dei browser estende la gestione degli endpoint ai browser, tramite la stessa piattaforma che i reparti IT già utilizzano per gestire gli endpoint.
Austin, TX – 15 settembre 2026 – NinjaOne®, l’azienda che ha creato la piattaforma che unifica l’IT per semplificare le operazioni, ha annunciato oggi NinjaOne Browser Management, che estende le capacità della piattaforma unificata per le operazioni IT per coprire il livello degli endpoint dove si svolgono molte delle operazioni moderne e che la gestione IT tradizionale non è in grado di raggiungere: i browser.
La maggior parte dei dipendenti opera all’interno dei browser, poiché il lavoro si è spostato dal software installato agli strumenti basati sul web, AI inclusa. L’utilizzo non approvato di AI e le estensioni dei browser non controllate e dannose mettono a rischio le informazioni aziendali e la proprietà intellettuale. All’inizio di quest’anno, la Cloud Security Alliance (CSA) ha segnalato due estensioni Chrome dannose mascherate da assistenti AI, con una base di installazione complessiva di oltre 900.000 utenti, che raccoglievano e sottraevano dati delle conversazioni senza essere rilevate. Questi incidenti non hanno attivato avvisi del firewall né segnalazioni EDR poiché la minaccia non ha mai lasciato il browser, secondo la CSA. Questo sottolinea l’importanza di uno strumento di protezione dei browser all’interno di uno stack di sicurezza.
“Uno dei livelli più attivi del lavoro in ambienti enterprise è il browser e, per la maggior parte delle organizzazioni, è anche quello meno regolamentato, il che comporta rischi in tutti gli ambienti”, ha affermato Phil Hochmuth, VP, Endpoint Management & Enterprise Mobility di IDC. “Il risultato è una visibilità limitata sull’attività dei browser, un’applicazione incoerente dei criteri e una crescente esposizione derivante dall’uso di estensioni non verificate e dall’utilizzo incontrollato di strumenti AI e SaaS. La gestione dei browser è diventata una componente essenziale della gestione dei rischi, e unificarla nell’ambito dello stesso modello operativo che i team IT e gli MSP utilizzano già per gestire il resto delle operazioni IT semplifica i flussi di lavoro e migliora l’efficienza.”
NinjaOne Browser Management offre visibilità e controllo sui browser, dalla stessa piattaforma che le organizzazioni utilizzano per il resto delle loro operazioni IT. I team IT e gli MSP hanno accesso a un inventario in tempo reale di tutte le estensioni installate sui browser gestiti; possono bloccarle o approvarle in base a punteggi di rischio disponibili, e ottenere visibilità sull’utilizzo dei siti web all’interno del proprio ecosistema. La governance dell’AI è diventata una assoluta priorità per i leader IT, che hanno bisogno di ottenere visibilità, senza rallentare la produttività, sui modi in cui i dipendenti utilizzano gli strumenti AI. Con NinjaOne Browser Management, i team IT possono monitorare l’utilizzo di AI nei browser e applicare i criteri bloccando siti ed estensioni non approvati, riducendo così i rischi legati all’esposizione di dati sensibili in applicazioni AI non autorizzate. Questo aiuta le organizzazioni IT a collaborare più strettamente con i team di sicurezza per gestire in modo più proattivo i rischi e adattare i criteri aziendali al fine di proteggere al meglio l’organizzazione.
“Il browser era l’unico livello del nostro ambiente su cui non avevamo una visibilità costante, ed era proprio lì che il rischio stava aumentando. Una volta attivato NinjaOne Browser Management, siamo rimasti sbalorditi nel constatare a quante vulnerabilità fossimo esposti tramite i browser che utilizziamo quotidianamente”, ha affermato Lars Andersland, Managed Services, Erickson Technologies. “La soluzione NinjaOne Browser Management ha colmato questa lacuna senza che fosse necessario chiedere agli utenti finali di modificare le proprie abitudini, poiché si integra direttamente nei browser già utilizzati dai nostri dipendenti. Ora disponiamo di una migliore visibilità e siamo in grado di applicare i criteri in modo coerente per ridurre i rischi, e lo abbiamo fatto senza aggiungere nuove infrastrutture né integrare un altro fornitore. NinjaOne Browser Management si è rivelato perfetto per il modo in cui il nostro team stava già lavorando.”
NinjaOne Browser Management funziona con i browser già utilizzati dai dipendenti per offrire:
- Visibilità: NinjaOne offre una panoramica costante sull’attività relativa ai siti web e alle estensioni installate sui browser che i dipendenti utilizzano su ogni endpoint, sostituendo gli audit e le supposizioni con una visibilità sempre aggiornata.
- Controllo: NinjaOne centralizza i criteri relativi ai browser applicando in modo coerente le configurazioni, le regole relative alle estensioni e l’accesso agli URL per tutti gli utenti e su tutti i dispositivi. Ciò garantisce un ambiente di navigazione prevedibile e controllato che migliora la sicurezza e l’esperienza dell’utente finale, senza che questi debba passare a un nuovo browser.
- Riduzione dei rischi: NinjaOne riduce i rischi legati all’uso dei browser controllando l’accesso alle estensioni e applicando criteri coerenti su tutti i browser già utilizzati dai dipendenti. Ciò si traduce in una superficie di attacco ridotta, una migliore igiene informatica e un ambiente browser che l’IT è in grado di controllare.
“I team IT e gli MSP non vogliono altri strumenti; vogliono che il loro lavoro sia più semplice, con maggiore visibilità e controllo sui browser che i loro dipendenti già utilizzano”, ha affermato Rahul Hirani, Chief Product Officer di NinjaOne. “Unificando la gestione dei browser con la nostra piattaforma per le operazioni IT, stiamo estendendo il modello di gestione di cui i clienti già si fidano all’unico livello dello stack degli endpoint che non era ancora controllato. E poiché i dipendenti non devono passare a un nuovo browser con NinjaOne Browser Management, le organizzazioni non devono preoccuparsi di alcuna gestione del cambiamento per implementare la soluzione. Ciò significa meno rischi, meno costi generali e più tempo dedicato al supporto del proprio personale.”
Scopri di più su NinjaOne Browser Management: https://www.ninjaone.com/it/gestione-dei-browser. E scopri come Erickson Technologies utilizza NinjaOne: https://www.ninjaone.com/customer-stories/erickson-technologies
