Da un inizio inaspettato alla guida di trasformazioni digitali su scala globale: Nick Colisto racconta dall’interno cosa significa essere un leader IT.
Il ruolo del Direttore informatico (CIO) non è mai stato così difficile – né così determinante
Il lavoro di un CIO è sempre stato impegnativo e oggi la posta in gioco è più alta che mai. Nell’ultimo decennio le aziende hanno affrontato enormi trasformazioni digitali, con i CIO al timone di questa evoluzione. Tra la gestione dei progressi dell’AI, le politiche di lavoro da qualsiasi luogo e la proliferazione degli endpoint, i CIO non sono soltanto leader IT: sono allo stesso tempo strateghi del business, innovatori e operativi.
Ma cosa serve davvero per avere successo in un ruolo così esposto e di forte impatto?
Lo abbiamo chiesto a Nick Colisto, CIO di Avery Dennison. Nick ha trascorso anni nei settori manifatturiero e farmaceutico ed è anche membro del CxO Advisory Board di NinjaOne. In questa intervista racconta il suo percorso verso l’IT, le lezioni apprese lungo la strada e i consigli per chi aspira a diventare CIO.
(Quello che segue è una versione ridotta di un Q&A pubblicato originariamente su IT Leadership Lab di NinjaOne.)
Dai numeri all’innovazione: come Nick è arrivato all’IT
Il percorso di Nick verso l’IT non è quello che ti aspetteresti.
“All’università mi sono laureato in contabilità e andavo bene”, ricorda Nick, “ma ho sempre pensato che dovesse esserci un modo migliore per gestire alcune delle attività più ripetitive.”
Per Nick tutto è iniziato sperimentando con Lotus 1-2-3 per automatizzare il lavoro contabile. Quei primi esperimenti si sono trasformati in una passione per la programmazione, che lo ha portato a passare all’IT. “Il mio primo impiego è stato come contabile/programmatore junior alla MONY Financial Services. Puoi immaginare quale parte del lavoro mi piacesse di più! Ci è voluto poco per [capire che] rendere più efficiente il lavoro delle persone era ciò che volevo fare.”
Com’è la tua giornata tipo da CIO?
Per Nick non esistono due giorni uguali. Come CIO di Avery Dennison, un’organizzazione globale presente in 30 Paesi, le sue responsabilità coprono un ampio spettro: strategia IT, esecuzione e leadership.
“Lavoro a stretto contatto con i responsabili del business per allineare l’IT ai nostri obiettivi”, spiega Nick. “Mi occupo di programmi importanti come l’ERP, le esperienze digitali per i clienti, l’infrastruttura e la cybersecurity. L’obiettivo è alimentare crescita e produttività attraverso la tecnologia, favorendo al tempo stesso la collaborazione tra i team.”
In sostanza, dice Nick, il suo ruolo consiste nel trasformare l’IT in un partner strategico e in un centro di valore per il business.
Qual è la cosa più sorprendente che hai scoperto facendo il CIO?
Alla domanda su quale sia stata la sua sorpresa più grande da CIO, Nick indica una lezione che molti trascurano: l’importanza delle basi.
“Servono fondamenta solide – un’infrastruttura affidabile, una sicurezza robusta e policy chiare – prima di poter puntare sull’innovazione”, afferma. “Non è affascinante, ma senza tutto questo nient’altro funziona.”
Trovare l’equilibrio tra queste basi e la spinta all’innovazione è diventato un tema centrale nel percorso di leadership di Nick.
Qual è la competenza numero uno per un CIO di successo?
Secondo Nick, l’adattabilità è la competenza più importante per i CIO di oggi.
“Il ruolo è in continua evoluzione”, dice Nick. “Devi passare dall’essere stratega a operativo, da tecnologo a catalizzatore, a seconda di ciò di cui il business ha bisogno in quel momento.”
Essere adattabili significa anche costruire relazioni solide e restare aperti al cambiamento. “È così che si crea valore duraturo come leader”, aggiunge.
Perché il CIO è un ruolo importante in un’organizzazione?
Mentre le organizzazioni affrontano una trasformazione digitale rapidissima, il CIO si trova all’incrocio tra tecnologia e strategia di business.
“Il CIO diventa la chiave per bilanciare stabilità operativa e innovazione”, spiega Nick.
Nella prima fase del loro mandato, i CIO si concentrano spesso sulla stabilizzazione dei sistemi e sulla costruzione della propria credibilità. Con il tempo, il loro ruolo si sposta su un piano più strategico: riallineare le strategie digitali, alimentare l’innovazione e sostenere la crescita del business.
“Guidando con adattabilità e visione, il CIO permette all’organizzazione di restare agile, competitiva e pronta per il futuro.”
Che consiglio daresti a un leader IT che aspira a diventare CIO?
Ai responsabili IT che puntano al vertice, Nick dà questi consigli:
- Ascolta e impara. Dedica tempo a costruire relazioni in tutta l’organizzazione e a comprenderne le sfide.
- Bilancia operations e innovazione. La stabilità operativa è fondamentale, ma lo è anche avere una visione chiara del futuro.
- Guida con umiltà. Mantieni una mente aperta e sii disposto ad adattarti mentre cresci nel tuo ruolo di leader.
Qual è una tua opinione controcorrente sulla tecnologia?
Sul futuro dell’IT, Nick ha un messaggio chiaro: l’AI trasformerà il ruolo del CIO.
“Nel 2025 i CIO devono andare oltre la sperimentazione con l’AI generalista e iniziare a concentrarsi sull’AI agentica: sistemi autonomi progettati per risolvere sfide di business specifiche e ad alto valore”, dice Nick.
A differenza dei casi d’uso generici dell’AI, l’AI agentica automatizza decisioni e flussi di lavoro complessi, generando un impatto reale e scalabile. “È il momento che i leader IT passino dagli esperimenti all’implementazione di soluzioni che facciano davvero la differenza”, aggiunge.
Qualche riflessione conclusiva sulla leadership nell’IT di oggi
Come dimostra la storia di Nick Colisto, essere CIO significa molto più che gestire la tecnologia. Significa guidare la trasformazione, sostenere la crescita del business e costruire una base IT solida e innovativa.
Che tu aspiri a diventare CIO o voglia semplicemente rafforzare le tue competenze di leadership IT, il consiglio di Nick è chiaro: adattati, ascolta e guida con visione e umiltà. La strada per diventare CIO può essere impegnativa, ma per chi è disposto a percorrerla i risultati possono essere trasformativi, sia per te sia per la tua organizzazione.
Se cerchi uno spazio in cui confrontarti con altri leader IT che stanno percorrendo la tua stessa strada, valuta di entrare nell’IT Leadership Lab di NinjaOne: avrai accesso a guide, modelli, presentazioni, conversazioni (come questa!) e documenti condivisi dagli altri membri.
