Il Domain Name System (DNS) è la base della connettività a internet. Traduce i nomi di dominio in indirizzi IP e rende possibile una navigazione fluida tra i servizi web.
Il DNS si appoggia a un database distribuito che contiene i record con cui i nomi di dominio leggibili dalle persone vengono associati agli indirizzi IP numerici. Quando un utente digita l’indirizzo di un sito web in un browser o in un’altra applicazione, viene inviata una query DNS al server DNS del suo ISP (Internet Service Provider), che cerca nel proprio database l’indirizzo IP corrispondente. Se l’indirizzo IP non viene trovato, il server lo richiede ad altri server DNS finché non lo individua.
Azure DNS è una soluzione cloud di Microsoft che mette a disposizione degli utenti funzionalità efficienti per la gestione del DNS. Questo articolo ti guida nella procedura per aggiornare i record DNS in Azure DNS, così da ottenere configurazioni DNS accurate e affidabili.
Perché aggiornare i record DNS in Azure
Aggiornare i record DNS in Azure DNS è indispensabile per mantenere una presenza online coerente e garantire il corretto funzionamento dei servizi web. Sono diversi gli scenari che rendono necessario un aggiornamento del DNS, tra cui:
- Accuratezza: mantenere aggiornati i record DNS garantisce che i nomi di dominio vengano risolti correttamente negli indirizzi IP associati. Questa accuratezza è fondamentale perché gli utenti possano accedere in modo affidabile a siti web, servizi e altre risorse.
- Supporto alla migrazione dei domini: durante la migrazione di un dominio verso Azure o tra sottoscrizioni Azure, l’aggiornamento dei record DNS è essenziale per assicurare una transizione senza interruzioni del servizio.
- Scalabilità: man mano che la tua infrastruttura evolve o cambia, aggiornare i record DNS ti permette di adattarti alle nuove configurazioni, aggiungere o rimuovere risorse e ottimizzare le prestazioni.
- Prevenzione dei tempi di inattività: record DNS obsoleti possono causare interruzioni del servizio o tempi di inattività. Se, ad esempio, l’indirizzo IP di un sito web cambia ma i record DNS puntano ancora al vecchio indirizzo, gli utenti possono incontrare errori o non riuscire ad accedere al sito.
- Sicurezza: mantenere i record DNS aggiornati aiuta a rafforzare la protezione del DNS, prevenendo rischi di sicurezza come il DNS hijacking o il DNS cache poisoning. Aggiornando tempestivamente i record, le organizzazioni possono ridurre il rischio di accessi non autorizzati o di reindirizzamenti malevoli del traffico.
- Prestazioni ottimali: record DNS aggiornati contribuiscono a prestazioni di rete ottimali perché garantiscono un instradamento efficiente del traffico. Indirizzando gli utenti verso il server più vicino o più veloce, le organizzazioni possono ridurre la latenza e migliorare l’esperienza dell’utente complessiva.
- Conformità: molte organizzazioni sono tenute a mantenere record DNS accurati per rispettare normative o standard di settore, come il GDPR (General Data Protection Regulation) o il Payment Card Industry Data Security Standard (PCI DSS). La mancata manutenzione dei record può tradursi in una non conformità e in potenziali sanzioni.
- Continuità operativa: in caso di modifiche all’infrastruttura, come migrazioni di server o spostamenti di servizi, aggiornare tempestivamente i record DNS assicura la continuità delle attività. Mantenendo record accurati, le organizzazioni possono ridurre al minimo i disservizi e garantire un’erogazione del servizio senza interruzioni.
Mantenere i record DNS aggiornati è essenziale per preservare l’affidabilità, la sicurezza e le prestazioni dell’infrastruttura di rete e per offrire un’esperienza dell’utente positiva.
Come modificare i record DNS in Azure DNS
Aggiornare i record DNS in Azure DNS è semplice: qui sotto trovi le istruzioni dettagliate per una serie di operazioni comuni, che puoi eseguire tutte senza difficoltà dal portale di Azure quando serve:
Prepararsi all’aggiornamento dei record DNS
- Accedi al tuo account Azure: per iniziare, accedi al tuo account Azure con le tue credenziali.
- Vai ad Azure DNS: una volta effettuato l’accesso, apri il servizio Azure DNS nel portale di Azure facendo clic sulla voce “Zone DNS” nel menu a sinistra.
Aggiungere record DNS
- Seleziona la zona DNS in cui vuoi aggiungere il nuovo record facendo clic sul suo nome.
- Fai clic sul pulsante “Aggiungi set di record” nella parte superiore della pagina.
- Scegli il tipo di record appropriato (ad esempio CNAME, A, MX) dal menu a discesa.
- Inserisci le informazioni necessarie, come il TTL (Time to Live), il nome del record e l’indirizzo IP o il dominio di destinazione.
- Fai clic su “Aggiungi” per salvare il nuovo record DNS.
Modificare record DNS
- Individua il record DNS che vuoi modificare all’interno della zona DNS selezionata.
- Fai clic sul record per selezionarlo, quindi scegli il pulsante “Modifica”.
- Apporta le modifiche desiderate al record, ad esempio aggiornando l’indirizzo IP o il dominio.
- Fai clic sul pulsante “Salva” per applicare le modifiche.
Eliminare record DNS
- Trova il record DNS che vuoi eliminare all’interno della zona DNS selezionata.
- Seleziona il record facendo clic su di esso per evidenziarlo.
- Fai clic su “Elimina” per rimuovere il record DNS selezionato.
- Quando richiesto, conferma l’eliminazione facendo clic sul pulsante “Sì”.
Integrazione con altri servizi Azure
Quando lavori nell’ambiente Azure, valuta di integrare la gestione del DNS con altri servizi Azure come Virtual Networks, Traffic Manager e App Services per ottimizzare le prestazioni e semplificare le attività.
- Integrazione con Virtual Networks: Azure DNS può essere integrato senza difficoltà con le Azure Virtual Networks (VNet) per abilitare la registrazione DNS automatica dei nomi host delle virtual machine.
- Integrazione con Traffic Manager: integrando Azure DNS con Traffic Manager, le organizzazioni possono ottenere un’elevata disponibilità e migliorare l’esperienza dell’utente indirizzando il traffico verso l’endpoint più vicino o più performante.
- Integrazione con App Services: l’integrazione di Azure DNS con App Services consente alle organizzazioni di assegnare nomi di dominio personalizzati alle proprie applicazioni e servizi web, offrendo un’esperienza dell’utente professionale e coerente con il brand.
- Allineamento con i gruppi di risorse: organizzando le zone DNS all’interno di gruppi di risorse in base ai servizi o alle applicazioni associate, le organizzazioni possono gestire le autorizzazioni in modo efficiente e tenere traccia dell’utilizzo delle risorse.
- Automazione e scripting: Azure DNS supporta l’automazione e lo scripting della creazione delle zone, della gestione dei record e della configurazione DNSSEC, per migliorare l’efficienza operativa e la coerenza.
- Monitoraggio e logging: integrando Azure DNS con Azure Monitor, le organizzazioni possono monitorare le prestazioni del DNS, tenere traccia delle modifiche e ricevere avvisi per gli eventi critici.
- Aspetti di sicurezza: implementa il controllo degli accessi in base al ruolo (RBAC) di Azure, abilita logging e audit e proteggi il traffico DNS con DNSSEC e Transport Layer Security (TLS) per tutelare i dati DNS ed evitare accessi non autorizzati o manomissioni.
Sfrutta tutto il potenziale di Azure DNS
Una corretta gestione dei record DNS è fondamentale per mantenere una presenza online solida in Microsoft Azure. Seguendo i passaggi descritti sopra, puoi garantire che i tuoi record DNS siano accurati e aggiornati, ridurre al minimo i tempi di inattività e ottimizzare le prestazioni. Sfrutta tutto il potenziale della gestione DNS di Azure e le sue funzionalità per semplificare le attività in modo efficace. Ricorda di dare priorità alla sicurezza e alla conformità nella gestione delle configurazioni DNS, attenendoti agli standard e alle linee guida di settore per ottenere i risultati migliori.