Sintesi della notizia
- NinjaOne lancia Katana AI, un nuovo tecnico basato su AI agentica integrato direttamente nella piattaforma unificata per le operazioni IT di NinjaOne, pensato per aiutare i tecnici a diagnosticare e risolvere più rapidamente problemi IT complessi.
- Katana AI analizza i dati telemetrici dei dispositivi, la cronologia, gli avvisi e le attività per individuare le probabili cause alla radice e suggerire le azioni da intraprendere, comprese le misure correttive e gli script, direttamente nell’ambiente di lavoro dei tecnici.
- NinjaOne MCP estende il contesto operativo e i controlli della piattaforma agli agenti AI esterni, creando un livello di orchestrazione governato tra AI e operazioni IT.
- L’architettura AI di NinjaOne è progettata per garantire l’efficienza dei token, al fine di aiutare i clienti a gestire e prevedere i costi.
- Katana AI e NinjaOne MCP vanno ad arricchire il più ampio portafoglio di soluzioni di intelligenza artificiale e automazione dell’azienda, che include le funzionalità brevettate di patch management autonomo che combinano intelligenza, automazione e controlli basati su criteri per rendere il patching più rapido e sicuro e le organizzazioni più resilienti.
- Katana AI e NinjaOne MCP si basano sulle funzionalità di sicurezza, autorizzazioni e governance che le organizzazioni utilizzano già in NinjaOne, consentendo ai responsabili IT di controllare a cosa può accedere l’AI e quali azioni può intraprendere.
Austin, TX – 13 ottobre 2026 – NinjaOne®, che unifica l’IT per semplificare il lavoro, ha annunciato oggi Katana AI, un tecnico basato su AI agentica che supporta e potenzia il personale IT, e il server NinjaOne MCP, un connettore di orchestrazione agentica che estende l’accesso governato della piattaforma agli strumenti AI già utilizzati dai team. Queste innovazioni rafforzano l’impegno di NinjaOne nell’ambito dell’intelligenza artificiale e delle operazioni IT autonome, fornendo ai tecnici un supporto assistito dall’AI e garantendo un’azione autonoma e controllata in tutto lo stack IT, rendendo l’azienda un leader nel campo AI per la gestione unificata degli endpoint.
“Gli ambienti IT moderni generano una quantità di dati superiore a quella che qualsiasi tecnico sia in grado di elaborare”, ha affermato Phil Hochmuth, VP della ricerca per la gestione degli endpoint e la mobilità enterprise presso IDC. “Cercare di individuare il contesto del problema invece di risolverlo fa perdere tempo ai team delle operazioni IT e rallenta il lavoro e la produttività dei dipendenti. Ogni team IT sa bene che deve automatizzare e velocizzare le proprie capacità di risoluzione dei problemi. Per raggiungere questo obiettivo, le organizzazioni hanno bisogno di strumenti AI affidabili che siano saldamente connessi al software dell’infrastruttura di sistema, anziché aggiunti in un secondo momento o che si limitano ad osservare dall’esterno.”
Katana AI analizza i dati telemetrici dei dispositivi, la cronologia, gli avvisi e l’attività per individuare le probabili cause alla radice e suggerire le azioni da intraprendere, comprese le misure correttive e gli script, direttamente nell’ambiente di lavoro dei tecnici. Questo fa si che i tecnici riescano a risolvere più rapidamente problemi informatici complessi e impegnativi, migliorando la produttività di tutti i dipendenti. Anziché attingere a un modello generico, Katana AI si basa sulla cronologia dei dispositivi degli utenti, sui modelli degli avvisi e sulle conoscenze relative alla risoluzione dei problemi già acquisite dai team, in modo che i suggerimenti riflettano il comportamento effettivo dei sistemi degli utenti.
Il server NinjaOne MCP estende questa stessa intelligence agli strumenti AI già utilizzati dai team IT. Consente agli agenti AI esterni di interagire con i dati di NinjaOne e di intervenire direttamente sulla piattaforma NinjaOne. Con il server NinjaOne MCP, gli agenti AI operano attraverso NinjaOne invece di aggirarlo, governati dalle stesse autorizzazioni basate sui ruoli che i team IT già gestiscono. Insieme a Katana AI, offre alle organizzazioni un unico punto di orchestrazione e un unico modello di governance per ogni agente AI che si connette tramite NinjaOne MCP.
L’impatto delle nuove soluzioni per i team IT consiste in una più rapida classificazione degli incidenti, con contesto immediato, raccomandazioni e misure correttive disponibili in un unico posto, oltre che nella governance e nel controllo sull’intelligenza artificiale, il che si traduce nella possibilità di avere fiducia in ciò che sta accadendo. L’architettura AI di NinjaOne, inoltre, è progettata per garantire l’efficienza dei token, consentendo alle organizzazioni di gestire e prevedere i costi, in modo che i clienti possano scalare il proprio utilizzo in tutta sicurezza.
“Il nostro team impiega troppo tempo a ricavare informazioni di contesto da diversi strumenti prima ancora di poter iniziare a risolvere un problema. Katana AI mostra ai tecnici, in un’unica schermata, una panoramica generale e le azioni consigliate da intraprendere. Non è più necessario cercare o estrarre i report giornalieri per ottenere immediatamente i dati di cui si ha bisogno”, ha affermato Randy Hyder, Manager MSP di Range MSP. “La possibilità di definire a cosa può accedere l’agente Katana e di approvarne le azioni ci dà fiducia. È rassicurante sapere che adottare Katana AI non significa rinunciare al controllo del nostro ambiente.”
Katana AI e NinjaOne MCP sono le ultime innovazioni nel campo AI che offrono un valore su cui i clienti possono fare affidamento
Il motore di ricerca e sviluppo ad alta velocità di NinjaOne ha prodotto 43 versioni minori e sei versioni principali nell’ultimo anno. Katana AI e NinjaOne MCP sono le ultime innovazioni di prodotto che permettono di ottenere valore dall’AI, affiancate da una rigorosa governance e da controlli che generano fiducia nel lavoro e nei risultati dell’AI. Tra le altre innovazioni chiave di NinjaOne nel campo AI figurano:
- Gestione delle vulnerabilità basata su AI, che identifica continuamente le vulnerabilità del software senza necessità di scansioni programmate, consentendo ai team IT di applicare patch e risolvere i problemi in pochi minuti grazie al patch management autonomo, anziché in una media di 43 giorni del settore.1
- Le registrazioni cloud di NinjaOne Remote, generano immediatamente una traccia audit sintetizzata dall’intelligenza artificiale a fini di conformità, formazione e risoluzione dei problemi, senza ricorrere all’archiviazione locale.
- NinjaOne Browser Management offre visibilità sulle estensioni del browser e sugli URL, compreso l’uso di AI non autorizzate e utilizza l’AI per valutare il rischio associato a ciascuna estensione, al fine di stabilire le priorità nelle misure di mitigazione.
“I team IT non sono certo a corto di dati. Hanno poco tempo a disposizione. I loro tecnici non possono essere ovunque contemporaneamente. Abbiamo ragionato con attenzione su come introdurre l’AI per risolvere proprio questo problema”, ha affermato Matt Hastings, SVP of Product Management presso NinjaOne. “Katana AI è integrata direttamente in NinjaOne, analizza il tuo ambiente specifico anziché basarsi su un modello generico ed è stata progettata per soddisfare i requisiti di sicurezza, protezione e controllo AI di cui hanno bisogno i team IT enterprise. I nostri clienti ci hanno detto chiaramente che si sarebbero fidati di un’AI con accesso reale ai propri ambienti solo potendo stabilire con precisione cosa può vedere e fare, e potendolo verificare autonomamente. Il nostro impegno è creare, in tutta la piattaforma, un ambiente in cui le organizzazioni possano finalmente mettere l’AI al lavoro con la prevedibilità, il contesto e il controllo necessari per potersene fidare.”
Per saperne di più
Per saperne di più su NinjaOne Katana AI, visita: https://www.ninjaone.com/it/katana-ai/.
1 “Verizon 2026 Data Breach Investigations Report”
