Punti chiave
- La conformità delle patch garantisce che tutti i sistemi e i software rimangano aggiornati con le patch approvate, al fine di ridurre le vulnerabilità e mantenere gli standard normativi.
- I rapporti periodici sulla conformità aiutano i team IT a individuare le patch mancanti, a identificare gli endpoint non conformi e a mantenere una visibilità completa su tutti i dispositivi.
- L’efficace conformità delle patch dipende da un inventario accurato delle risorse, dalla definizione delle priorità delle patch in base al rischio e da criteri chiari in materia di patch.
- La misurazione della conformità delle patch comporta il monitoraggio dei tassi di successo nella distribuzione delle patch e la rendicontazione dei livelli di conformità rispetto a parametri di riferimento interni o di settore.
- Il supporto multipiattaforma e per i dispositivi remoti è fondamentale per garantire una conformità delle patch costante negli ambienti Windows, macOS e Linux.
Per “conformità delle patch” si intende la pratica volta a garantire che tutti gli endpoint e le applicazioni presenti nell’ambiente IT di un’organizzazione rispettino gli standard interni o normativi, assicurando che siano sempre aggiornati con le patch software approvate e richieste entro un arco di tempo definito. Non si limita semplicemente all’applicazione delle patch, ma comprende anche i criteri, i processi e gli strumenti che un’organizzazione utilizza per monitorare, verificare e documentare che l’applicazione delle patch sia stata effettivamente effettuata.
Il software non aggiornato è uno dei vettori di attacco più frequentemente sfruttati, che porta a violazioni dei dati, perdita di dati, costosi tempi di inattività e conseguenze legali per il mancato rispetto dei requisiti di conformità normativa. Mantenere aggiornato il software permette di prevenire molti attacchi informatici di grande risonanza. Ecco perché il patch management è una componente fondamentale delle best practice di sicurezza informatica ed è ampiamente riconosciuta dai quadri normativi di conformità in tutto il mondo.
In quest’ottica, questa guida offre spunti e approfondimenti fondamentali per definire una strategia di patch management in grado di adattarsi alle esigenze della tua organizzazione.
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Che cos’è la conformità delle patch?
La conformità delle patch comprende i criteri, i processi e il software utilizzati da un’organizzazione per garantire che tutti gli endpoint e le applicazioni soddisfino gli standard interni o normativi, al fine di mantenere aggiornati i sistemi con le patch necessarie a risolvere le vulnerabilità prima che i criminali informatici possano sfruttarle.
Un audit di conformità delle patch verificherà il numero di dispositivi presenti nella rete che risultano conformi, ovvero quei dispositivi su cui le patch sono state installate correttamente e che dispongono di aggiornamenti recenti per proteggerli dalle minacce. Anche la conformità delle patch è un concetto ampio, che non si applica solo a tali macchine, ma anche alle misure adottate da un’organizzazione per individuare e installare nuove patch, al livello di visibilità di cui dispone sui propri endpoint (dispositivi) e alla frequenza con cui si assicura che tutto il software e l’hardware siano aggiornati.
Esistono numerose variabili che possono influire sul successo dell’implementazione delle patch, in particolare negli ambienti IT di grandi dimensioni con un numero elevato di dispositivi. Fortunatamente esistono diverse soluzioni che le organizzazioni possono utilizzare per assicurarsi che le patch siano corrette e che tutti i dispositivi e i sistemi siano conformi.
💡 Suggerimento: Puoi anche guardare il nostro video su “Che cos’è la conformità delle patch” per approfondire questo argomento in un altro formato.
Patch management nei quadri normativi
Nel tentativo di salvaguardare i dati e la privacy, diverse istituzioni e agenzie governative hanno sviluppato standard di sicurezza informatica (e sicuramente ne arriveranno altri). In questo contesto, la conformità delle patch è sempre richiesta, il che ne dimostra l’importanza nel quadro più ampio della sicurezza informatica. Alcuni degli standard di conformità più importanti includono:
- PCI (Payment Card Industry Data Security Standard): Queste norme di sicurezza regolano gli standard tecnici e operativi che le aziende devono utilizzare per proteggere i dati delle carte di credito dei loro clienti.
- HIPAA (Health Insurance Portability and Accountability Act): Questi standard di sicurezza e privacy si applicano alle aziende sanitarie e contribuiscono a impedire che i dati dei pazienti vengano divulgati, rubati o manomessi.
- GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati): Questo regolamento dell’UE è stato concepito per proteggere i dati e la privacy dei cittadini e include un rigido protocollo di patch come parte dei suoi standard di sicurezza.
Una patch management efficace deve essere in linea con gli standard di settore e normativi per proteggere i dati sensibili e ridurre i rischi aziendali su larga scala. La conformità rappresenta un requisito minimo, non la vera sicurezza. Il rispetto degli standard soddisfa i requisiti degli audit (ad esempio, l’applicazione delle patch critiche entro 30 giorni), ma la vera sicurezza richiede di affrontare anche i problemi di minore gravità e di implementare controlli che vadano oltre i requisiti obbligatori.
Sfide comuni nel garantire la conformità delle patch
Può essere difficile definire con precisione la conformità delle patch, poiché possono esserci notevoli differenze tra gli ambienti IT, i casi d’uso e i settori industriali. A tal proposito, esistono ancora alcune insidie comuni che puoi individuare ed evitare attivamente, tra cui quelle riportate di seguito:
| Le sfide legate alla conformità delle patch | Strategie di conformità delle patch |
| Mancanza di un protocollo chiaro per l’applicazione delle patch | Definisci criteri formali di patch management, assegna le responsabilità e definisci gli SLA per l’applicazione degli aggiornamenti su dispositivi e applicazioni. |
| Partendo dal presupposto che “i dispositivi aggiornati siano pienamente conformi” | Allinea le procedure di applicazione delle patch a standard quali PCI-DSS, HIPAA, NIST, GDPR, GLBA e FERPA, garantendo la documentazione e la preparazione agli audit. |
| Sistemi legacy che impediscono l’installazione degli aggiornamenti di sicurezza | Pianifica aggiornamenti graduali o migrazioni verso sistemi supportati, ricorri a controlli compensativi e stanzia risorse per la gestione del ciclo di vita. |
| Preoccupazioni relative ai costi e alla produttività | Effettua valutazioni dei rischi per mettere a confronto i costi con le potenziali violazioni della sicurezza e utilizza strumenti di automazione per ridurre i tempi di inattività e il lavoro manuale. |
Un modo collaudato per mitigare molte di queste sfide consiste nell’implementare strategie automatizzate di distribuzione delle patch, solitamente tramite un RMM. Anche i team interni possono alleggerire il carico di lavoro stabilendo priorità basate sul rischio e monitorando le metriche relative all”applicazione delle patch per garantire la responsabilità.
Vuoi approfondire alcune questioni specifiche relative alle patch? Consulta la nostra sezione “Domande frequenti sulla patch management” per trovare risposte pratiche e consigli degli esperti.
Come i team IT possono garantire la conformità delle patch
Alcune organizzazioni potrebbero rinunciare agli aggiornamenti del software di sistema o posticiparli per raggiungere i propri obiettivi aziendali. Altri, invece, non hanno semplicemente una visione comune di come gli aggiornamenti software influenzino i flussi di lavoro. Tuttavia, i team IT e gli MSP possono adottare un approccio più proattivo mettendo in atto alcune di queste pratiche necessarie:
Aggiornamenti del software di sistema
Ci possono essere diversi motivi per cui le organizzazioni ritardano o tralasciano gli aggiornamenti software, così come le patch di sicurezza. Dalla mancanza di risorse alla preoccupazione per l’impatto degli aggiornamenti software sulle operazioni aziendali.
Tuttavia, se paragonati ai danni causati dalla violazione dei dati o dagli attacchi del ransomware, questi motivi appaiono come un inconveniente minore.
Se non aggiorni il software, i dispositivi rimangono esposti a numerose vulnerabilità e finiranno per diventare bersaglio di attacchi informatici.
Inoltre, l’uso prolungato di software non supportato compromette la conformità complessiva delle patch, il che rischia di comportare il mancato rispetto di normative quali il GDPR, l’HIPAA e il PCI. Come regola generale, tutti i software e le applicazioni di terze parti devono essere aggiornati regolarmente per mantenere la conformità.
Le organizzazioni che hanno difficoltà a monitorare lo stato di integrità e i livelli di sicurezza dei propri endpoint possono avvalersi del software di gestione IT per migliorare il patch management e la visibilità.
Integrità del sistema
Le patch vengono spesso pubblicate con un livello di gravità associato che va da Basso a Critico. Sebbene a volte sia utilizzata per eseguire operazioni di triage delle patch in base alla priorità, è anche un mezzo per qualificare lo stato di salute generale del sistema. Il numero di patch necessarie per i vari livelli di gravità contribuisce a determinare questa valutazione:
I sistemi in buono stato hanno tutti gli aggiornamenti e le patch più recenti installati. I sistemi vulnerabili presentano patch mancanti con livelli di gravità bassi o moderati. I sistemi altamente vulnerabili non dispongono delle patch relative a vulnerabilità di gravità critica e possono essere considerati esposti a pericolo immediato a causa di attacchi informatici, exploit zero-day e altre vulnerabilità.
Questo sistema di categorizzazione della salute del sistema può essere utilizzato per creare una politica di patch e standard per misurare la salute complessiva dell’infrastruttura IT.
Patch management automatizzato
Abbiamo menzionato più volte il patch management automatizzato perché elimina molte lacune nei cicli di IT asset management, tra cui il patch management e l’audit.
Il processo di conformità delle patch prevede numerose fasi, il che lascia spazio a errori umani o a sviste. La potenza dell’automazione può trasformare il patch mangement da un problema manuale a uno gestito da script e machine learning.
Un software di patch management come NinjaOne può alleggerire il carico di lavoro dei team IT, effettuando la scansione dei sistemi alla ricerca di patch mancanti, automatizzando la distribuzione degli aggiornamenti, assegnando le patch corrette ai sistemi che ne hanno bisogno e assicurando che le patch non causino problemi di compatibilità.
Affidare tutto questo lavoro al patch management automatizzato rafforza il ciclo di mantenimento della conformità delle patch ed elimina gran parte dei rischi associati.
Attuare una strategia di test e implementazione per fasi
Anche in caso di distribuzione automatizzata, non applicare mai le patch direttamente all’intero ambiente di produzione. Una strategia ben strutturata prevede un approccio graduale: in primo luogo, applica le patch a un piccolo gruppo di dispositivi “canary” o di prova non critici. Dopo un periodo di test iniziale andato a buon fine (ad esempio, 24-48 ore) senza che siano stati segnalati problemi, estendi la distribuzione a un gruppo pilota più ampio e, infine, implementala nel restante ambiente di produzione. Questo processo riduce drasticamente il rischio che un aggiornamento comprometta il funzionamento di un’applicazione aziendale critica, garantendo al contempo il rispetto tempestivo degli obblighi di conformità.
Visibilità degli endpoint grazie ai report di conformità
Come abbiamo detto in precedenza, il patching è solo una parte della questione della conformità.
Le organizzazioni hanno ancora bisogno di avere una visione d’insieme di tutti i propri dispositivi per garantire che nessuna risorsa venga tralasciata. La mancanza di visibilità sugli endpoint e di un inventario può ostacolare il processo di adeguamento di tutti i dispositivi alle norme; pertanto, è fondamentale disporre di un inventario accurato.
Una volta creato questo inventario, puoi implementare uno strumento automatizzato di patch management per facilitare l’adozione di decisioni informate in merito alla conformità delle patch. I migliori strumenti di patch management generano automaticamente report sulle patch che illustrano la conformità di tutti i dispositivi presenti nell’ambiente IT, monitorando lo stato delle patch di ciascun dispositivo.
Questi rapporti sono fondamentali per garantire la preparazione alla revisione contabile. I revisori verificano in particolare due aspetti:
- Prove dell’esistenza di criteri formali che definisca le misure correttive
- Prova storica dell’adesione ai criteri, che dimostri quando è stata rilevata una vulnerabilità, quando è stata applicata la patch e un registro finale che confermi il corretto completamento dell’implementazione entro i tempi previsti dal criterio (ad esempio, 30 giorni).
- Un registro delle eccezioni che indichi quando non è stato possibile applicare una patch a un endpoint o a un software entro i tempi previsti, poiché i revisori della conformità si aspettano la prova che il rischio sia stato riconosciuto e che siano state adottate altre misure di sicurezza per compensarlo.
Fai in modo che ogni endpoint sia aggiornato, conforme e pronto per gli audit grazie a NinjaOne.
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Software di patch management per la conformità delle patch
Nelle applicazioni aziendali di grandi dimensioni, il personale IT imposta solitamente degli aggiornamenti automatici da eseguire su numerosi sistemi senza richiedere l’intervento umano. Ciò consente di liberare notevoli risorse IT, garantendo al contempo la conformità dell’organizzazione.
Quando si tratta di scenari di utilizzo su larga scala, è quasi impossibile stare al passo con gli aggiornamenti software senza l’aiuto di strumenti software per il patch management .
NinjaOne è una soluzione completa per il patch management che consente di applicare facilmente e in modo automatico le patch a tutti i dispositivi Windows, Mac e Linux da un’unica console. Grazie alla nostra soluzione, i team IT e gli MSP possono ottenere una visibilità multipiattaforma su tutti gli endpoint gestiti e disporre degli strumenti di automazione necessari per garantirne la sicurezza e la conformità.