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Guida completa: Che cos’è il Wake-on-LAN?

di Lauren Ballejos, IT Editorial Expert   |  
translated by Chiara Cavalletti
Cos'è il Wake-on-LAN? Immagine del banner del blog

In questa guida troverai spiegato il concetto di Wake-on-LAN (WoL), la tecnologia che consente di riattivare a distanza i dispositivi attraverso una rete. È inclusa una descrizione completa del funzionamento di Wake-on-LAN, compresi i dettagli tecnici sul “magic packet”. Ti verranno fornite informazioni pratiche, tra cui i casi d’uso, i rischi per la sicurezza, come attivare e configurare Wake-on-LAN per le reti locali e come utilizzarlo su Internet.

Con NinjaOne, puoi inviare magic packet tramite l’interfaccia web e semplificare questa operazione.

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Cos’è il Wake-on-LAN?

Wake-on-LAN è lo standard di rete per la riattivazione dei dispositivi dalla modalità di sospensione. La modalità di Sospensione, nota anche come stand by, è uno stato di basso consumo in cui gran parte dell’hardware del computer è spento e sono disponibili solo funzionalità limitate.

Ciò consente ai dispositivi di funzionare con risorse minime quando non sono utilizzati attivamente, aumentando la loro durata e riducendo il consumo energetico, pur rimanendo disponibili per l’uso sulla rete senza che qualcuno debba riaccenderli fisicamente. In genere, i dispositivi in modalità di sospensione hanno memorizzato il loro stato, il che significa che non devono eseguire un processo di avvio completo e si riattivano molto più rapidamente rispetto a un avvio a freddo. La funzionalità Wake-on-LAN è comunemente utilizzata negli ambienti aziendali e consente alle workstation inattive di dormire per risparmiare energia, pur permettendo agli amministratori di accedervi quando necessario.

Per i dispositivi che si affidano esclusivamente a connessioni Wi-Fi, esiste anche lo standard Wake on Wireless LAN (WoWLAN) per lo stesso scopo.

Come funziona il Wake-on-LAN (il “magic packet”)

Il Wake-on-LAN è uno standard informale che è stato ampiamente adottato dai produttori di hardware a partire dalla metà degli anni Novanta. Funziona con l’invio di un “magic packet”, uno speciale frame Ethernet che può essere rilevato dall’hardware di rete per permettere la riattivazione del dispositivo. Questo magic packet viene trasmesso all’intera rete, il che significa che funziona solo su una sotto-rete.

Il magic packet contiene l’indirizzo MAC, che è l’identificatore hardware univoco dell’interfaccia di rete ricevente, in modo che questa sappia di essere l’obiettivo della chiamata di wake-up. I dispositivi con Wake-on-LAN abilitato devono mantenere le loro interfacce di rete alimentate per ricevere questi pacchetti. Tuttavia, la potenza richiesta per rilevare il magic packet è di gran lunga inferiore rispetto al funzionamento standard.

Poiché Wake-on-LAN non è uno standard formale, molti fornitori lo estendono con funzionalità proprie.

Casi d’uso del Wake-on-LAN

La configurazione di Wake-on-LAN è un requisito comune nelle implementazioni IT aziendali e scolastiche, con i seguenti vantaggi:

  • Possibilità di riattivare i dispositivi per accedervi da remoto per la risoluzione dei problemi.
  • Installazione di patch di sicurezza e aggiornamenti software fuori orario o quando i dipendenti sono lontani dalle loro scrivanie
  • In alcune implementazioni, il Wake-on-LAN può essere utilizzato per riattivare un dispositivo che offre un servizio come la condivisione di file, consentendogli di rimanere in uno stato di basso consumo quando non è necessario

Anche gli appassionati di IT utilizzano comunemente il Wake-on-LAN nei loro laboratori domestici per ridurre le bollette energetiche e mantenere i dispositivi accessibili.

Come attivare la funzionalità Wake-on-LAN

Per utilizzare Wake-on-LAN, devi disporre di hardware di rete supportato. WoL è supportato dalla maggior parte delle schede di interfaccia di rete.

La funzionalità Wake-on-LAN potrebbe non essere abilitata per impostazione predefinita su tutti i dispositivi, pertanto dovrai verificare la documentazione dell’hardware di rete per assicurarne la compatibilità. Dovrai anche verificare la configurazione di rete e i firewall per assicurarti che le richieste di Wake-on-LAN possano passare attraverso la rete.

Sui dispositivi che vuoi mettere in stand-by e riattivare da remoto, devi assicurarti che Wake-on-LAN sia abilitato nell’interfaccia BIOS/UEFI .

È quindi necessario configurare Wake-on-LAN nel sistema operativo. Per fare questo su Windows:

  • Fai clic con il tasto destro del mouse sul pulsante Start e aprire Gestione periferiche
  • Fai clic con il tasto destro del mouse sull’adattatore di rete Ethernet nell’elenco dei dispositivi e fai clic su Proprietà

Scheda Gestione dispositivi

  • Nella scheda Gestione Alimentazione , spunta entrambe le caselle Consenti a questo dispositivo di attivare il computer e Consenti solo un magic packet per riattivare il computer

Scheda Gestione energia

  • Nella scheda Avanzate , assicurati che l’impostazione Attiva il computer solo con un Magic Packet sia abilitata

Scheda Avanzate

Se queste opzioni non sono disponibili, assicurati che il dispositivo supporti WoL e che i driver siano aggiornati.

Per abilitare WoL sui dispositivi macOS, attiva Riattiva il computer per l’accesso alla rete nelle impostazioni Batteria (si trova facendo clic sul pulsante Opzioni… ). I passaggi per abilitare il Wake-on-LAN sui sistemi Linux dipendono dalla distribuzione in uso e possono richiedere l’uso del terminale, quindi controlla la documentazione specifica della tua distribuzione.

Come riattivare un dispositivo con Wake-on-LAN

Per riattivare un dispositivo con Wake-on-LAN abilitato dalla sospensione, è necessario inviargli un magic packet. In alcuni casi, ciò avviene automaticamente quando tenti di accedere al dispositivo in rete. Tuttavia, puoi inviare manualmente un magic packet utilizzando uno dei seguenti strumenti:

Tieni presente che, trattandosi di strumenti di terze parti, dovrai verificarli prima di utilizzarli; il fatto che siano stati inclusi in questo articolo non implica che siano approvati.

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Wake-on-LAN via Internet

L’implementazione tecnica di Wake-on-Lan significa che funziona solo sulla subnet locale e non funziona su Internet. Tuttavia, puoi accedere da remoto a un dispositivo sulla rete locale per inviare un magic packet per attivare un altro dispositivo. Ad esempio, puoi disporre di un router o di uno switch di rete gestibile da remoto che ti consenta l’invio di magic packet, oppure essere in grado di accedere alla rete remota tramite una  VPN.

Molti strumenti di monitoraggio e gestione remota consentono anche di riattivare i dispositivi da remoto.

Rischi e considerazioni sulla sicurezza

Il Wake-on-LAN è un rischio relativamente basso per la sicurezza e spesso è abilitato per impostazione predefinita sui dispositivi. Seguendo le migliori pratiche per la sicurezza generale della rete, tra cui l’implementazione di firewall e il controllo degli accessi, puoi garantire che solo le richieste di wake-up legittime si propaghino sulla rete.

Wake-on-LAN, gestione dell’alimentazione in ambito IT e monitoraggio e gestione remoti

Il Wake-on-LAN è un requisito essenziale per qualsiasi piattaforma di monitoraggio e gestione remota da utilizzare in ambienti aziendali e scolastici.

La piattaforma di gestione IT NinjaOne supporta l’invio di magic packet per il Wake-on-LAN attraverso la sua interfaccia web. Ciò consente di configurare l’infrastruttura IT in modo da ottenere la massima efficienza, consentendo al contempo di accedere a dispositivi distanti per risolvere problemi, installare patch ed eseguire altre attività di manutenzione.

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