Punti chiave
- L’automazione dei processi IT utilizza software per semplificare le attività IT ripetitive, ridurre gli errori e migliorare l’efficienza operativa su endpoint, reti e service desk.
- Gli strumenti di automazione IT consentono ai team di automatizzare su larga scala i flussi di lavoro relativi al patching, al provisioning, al monitoraggio e all’helpdesk.
- Tra i casi d’uso dell’automazione ad alto impatto figurano l’onboarding degli utenti, il patch management, i backup, i controlli di conformità e la reportistica di rete.
- Gli strumenti di automazione della rete e l’automazione degli endpoint migliorano la visibilità, riducono i tempi di inattività e rafforzano il livello di sicurezza.
- Partire in piccolo, con flussi di lavoro scalabili e una documentazione adeguata, garantisce il successo a lungo termine delle iniziative di automazione IT.
Immagina questa situazione: la tua organizzazione è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi due anni e il team IT fatica a stare al passo con questa rapida crescita. Sei riuscito a ottenere l’approvazione per le assunzioni, ma c’è ancora così tanto lavoro che il tuo team è costretto a fare gli straordinari solo per restare a galla. Inoltre, adesso il CEO spera di liberarsi di alcuni carichi di lavoro legati a operazioni ordinarie per concentrarsi su progetti più strategici, e tu ti chiedi come potrai gestire tutte queste attività con le risorse a disposizione. Cosa faresti?
Qui entra in gioco l’automazione IT. L’automazione dei processi IT aiuta i team IT a eliminare le attività manuali ripetitive, a migliorare la coerenza e a scalare le operazioni senza aumentare l’organico. Grazie all’automazione, uno dei principi fondamentali dell’IT, le organizzazioni possono automatizzare attività quali il patch management, i flussi di lavoro dell’helpdesk e il monitoraggio della rete.
In questo modo il team avrà più tempo per occuparsi di progetti più strategici, invece di dedicare ore ad attività manuali e ordinarie. Implementare l’automazione può richiedere un po’ tempo nelle prime fasi, ma a lungo termine ne vale la pena. (Se cerchi consigli su come creare un piano d’azione per l’automazione, ti consigliamo vivamente di dare un’occhiata alla nostra guida all’automazione!)
Potrebbe interessarti anche il nostro articolo intitolato “Come automatizzare le attività ripetitive con PowerShell”.
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Che cos’è l’automazione dei processi IT?
L’automazione dei processi IT è il processo di utilizzo di vari software e sistemi per automatizzare le attività IT manuali e ripetitive. Sfruttando l’automazione, le aziende possono aumentare l’accuratezza, migliorare i tempi di risposta e liberare tempo che i professionisti IT potranno utilizzare per concentrarsi su iniziative più strategiche.
Tra gli esempi più comuni figurano il patch management automatizzato, i sistemi di ticketing e i flussi di lavoro di provisioning. L’implementazione dell’automazione dei processi IT contribuisce a standardizzare i processi, ridurre al minimo gli errori e ottimizzare le operazioni IT. La nostra video-guida sulla gestione dei flussi di lavoro parla delle best practice per l’implementazione dell’automazione e dell’importanza di quest’ultima.
Ma prima di buttarti a capofitto nella pianificazione e nell’acquisto, ci sono alcune cose che è necessario sapere. Che tu abbia appena intrapreso il percorso di automazione dei processi IT o che abbia già iniziato ad apportare alcune modifiche qua e là, dovrai comunque adottare misure importanti per garantire che i tuoi sforzi abbiano un impatto significativo.
💡Non hai voglia di leggere? Clicca su “Riproduci” in questo video: Automazione dei processi IT: Attività IT comuni da automatizzare
Tipi di strumenti di automazione IT
Prima di addentrarci nei casi d’uso specifici dell’automazione, è importante comprendere i diversi tipi di strumenti di automazione IT che rendono possibili questi flussi di lavoro.
Gli strumenti di automazione IT sono piattaforme che automatizzano le attività IT ripetitive su endpoint, reti e service desk. Questi strumenti aiutano i team IT a migliorare l’efficienza, ridurre gli errori manuali ed estendere la portata delle operazioni senza aumentare il carico di lavoro.
Di seguito sono elencate le principali categorie di strumenti di automazione IT utilizzati nei moderni ambienti IT:
Strumenti di monitoraggio e gestione da remoto (RMM)
Gli strumenti RMM offrono un controllo centralizzato sugli endpoint, consentendo ai team IT di automatizzare il patch management, il monitoraggio dei dispositivi, l’esecuzione di script e l’applicazione dei criteri. Questi strumenti di automazione IT sono ampiamente utilizzati dagli MSP per gestire ambienti distribuiti e ridurre gli interventi manuali.
Strumenti di automazione di rete
Gli strumenti di automazione di rete automatizzano la configurazione, il provisioning e il monitoraggio delle prestazioni della rete. Aiutano i team IT a gestire router, switch e firewall in modo più efficiente, riducendo gli errori di configurazione e migliorando l’affidabilità della rete. Questi strumenti sono fondamentali per garantire la continuità operativa in infrastrutture complesse e su larga scala.
Piattaforme di automazione dell’helpdesk
L’automazione dell’help desk mira a semplificare i flussi di lavoro di ticketing. Queste piattaforme creano, classificano, indirizzano e assegnano priorità ai ticket in modo automatico, sulla base di regole predefinite o di una logica basata su AI. L’automazione dell’helpdesk migliora i tempi di risposta, riduce il carico di lavoro dei tecnici e migliora l’esperienza degli utenti.
Strumenti di gestione della configurazione
Gli strumenti di gestione della configurazione come Ansible, Puppet e Chef utilizzano l’infrastruttura come codice (IaC) per automatizzare la configurazione dei sistemi e garantire la coerenza. Questi strumenti garantiscono che gli ambienti rimangano standardizzati, riducendo le deviazioni di configurazione e semplificando la gestione delle infrastrutture su larga scala.
Strumenti di automazione della distribuzione CI/CD
Gli strumenti di automazione della distribuzione vengono utilizzati nelle pipeline DevOps per automatizzare la compilazione, il test e il rilascio delle applicazioni. Gli strumenti CI/CD garantiscono distribuzioni coerenti e ripetibili, aiutando i team a distribuire gli aggiornamenti più rapidamente e riducendo al minimo gli errori umani.
Strumenti di automazione della sicurezza (SIEM e SOAR)
Gli strumenti di automazione della sicurezza si integrano con le operazioni IT per individuare le minacce e reagire ad esse. Le piattaforme SIEM analizzano i log e gli eventi, mentre gli strumenti SOAR automatizzano i flussi di lavoro relativi alla risposta agli incidenti. Questi strumenti migliorano la velocità di rilevamento delle minacce e riducono i tempi di risposta.
Strumenti di automazione degli endpoint e dei backup
Gli strumenti di automazione degli endpoint gestiscono attività quali la distribuzione dei software, il patching e il rispetto dei requisiti di conformità su tutti i dispositivi. Gli strumenti di automazione dei backup garantiscono che i dati vengano regolarmente sottoposti a backup e verificati, favorendo il disaster recovery e la continuità operativa.
7 cose da sapere prima di iniziare il percorso verso l’automazione
1. Non sentirti obbligato a iniziare con un’automazione complessa
Gran parte del tempo viene dedicato ogni giorno a compiti ripetitivi che possono essere resi facilmente più efficienti con l’automazione. Anche se ci si può sentire tentati dalla possibilità di automatizzare grandi progetti, l’impatto maggiore che l’automazione può avere su una organizzazione è dovuto alla sua implementazione in queste piccole attività quotidiane. Se stai iniziando adesso, concentrati su questi flussi di lavoro prima di implementare qualcosa di più complesso. E ricordati che si può sempre iniziare da qualcosa per poi migliorare nel tempo!
2. Rendi il sistema il più possibile a prova di futuro
La tua organizzazione deve essere scalabile ed evolvere nel tempo. Qualsiasi automazione implementata deve essere in grado di adattarsi quando necessario. Cerca di evitare l’hard coding e aggiungi variabilità.
3. La gamification è un ottimo modo per promuovere l’automazione
Incentivando i membri del team IT e gli utenti finali a proporre idee per l’automazione, potrai ottenere informazioni preziose su processi che forse non avevi preso in considerazione. Puoi coinvolgere le persone offrendo un qualche premio oltre all’opportunità di partecipare al processo. Ma ricordati che qualsiasi tentativo di questo tipo non deve risultare un peso per l’utente, quindi verifica sempre quanto sia effettivamente interessato a partecipare.
4. Dai maggiore autonomia ai membri del team interessati all’automazione
Se il tuo team è alle prime armi con l’automazione, potresti avere professionisti IT più giovani che desiderano crescere professionalmente assumendo nuovi ruoli e acquisendo nuove competenze. Investi nei tuoi collaboratori e incoraggia i membri del team a imparare ad automatizzare. Questo non aiuterà solo la tua organizzazione, ma aumenterà anche la soddisfazione dei tuoi dipendenti.
5. Non isolare i tuoi team
L’automazione probabilmente non avrà un impatto solo sull’organizzazione IT, quindi assicurati di includere i team necessari in qualsiasi attività legata all’automazione. Spiega loro quali saranno gli effetti e in che modo questi influiranno positivamente sui flussi di lavoro!
6. Ottieni il sostegno dei dirigenti
Poiché i dirigenti non operano in prima linea, potrebbero mostrarsi scettici riguardo al valore degli investimenti nell’automazione. Per superare questo ostacolo, dovrai illustrare i modi in cui l’automazione può migliorare le operazioni IT, ma soprattutto dovrai dimostrare l’automazione può avere un impatto positivo sul budget complessivo.
7. Documenta TUTTO
Forse si tratta di uno dei passi più importanti del tuo percorso: assicurati di documentare tutti i processi. Se qualcosa va storto nel flusso di lavoro dell’automazione, se qualcuno lascia l’azienda o se decidi di implementare un nuovo processo, sarai felice di avere tutta la documentazione a disposizione e questa rappresenterà una risorsa preziosa.
Cosa si può automatizzare nell’IT?
Gli ambienti IT moderni fanno ampio ricorso agli strumenti di automazione IT per la gestione dell’infrastruttura, degli endpoint e dell’erogazione dei servizi. Dagli strumenti di automazione di rete alle piattaforme di automazione dell’helpdesk, quasi tutti i flussi di lavoro operativi possono essere automatizzati per migliorare la velocità e l’uniformità.
La maggior parte delle attività legate all’IT può essere automatizzata in una certa misura, a condizione che esista un sistema o una piattaforma di automazione in grado di integrarsi con il processo operativo. L’automazione viene spesso utilizzata nella gestione delle reti e delle infrastrutture, nei servizi cloud, negli ambienti operativi standard (SOE), nella gestione delle configurazioni e nella distribuzione delle applicazioni.
Migrazione IT
A seconda del progetto, una migrazione IT potrebbe comportare il trasferimento di diversi tipi di risorse da un sistema all’altro. In genere si parla di migrazione dei dati, migrazione dei software, migrazione dei sistemi operativi e migrazione vero il cloud. I progetti di migrazione IT sono spesso complessi. A maggior ragione poiché devono essere adattati in modo specifico alle esigenze dell’organizzazione. L’automazione facilita progetti di migrazione IT più rapidi e fluidi, poiché molti processi ripetitivi vengono eliminati dai flussi di lavoro degli ingegneri e gestiti tramite script e software.
Gestione della configurazione
Una volta effettuato il provisioning delle applicazioni, deve iniziare un processo di configurazione generalmente lungo (e talvolta noioso). Le risorse devono essere impostate per l’ambiente e l’uso specifico. Questo diventa molto complesso quando un ambiente IT si espande, si sovrappone e diventa diversamente ingombrante.
Un’efficace soluzione di gestione della configurazione utilizza l’automazione per alleggerire parte di questa pressione. Gli sviluppatori possono configurare l’infrastruttura in modo che gli strumenti di automazione possano utilizzare script ad hoc e altre scorciatoie, e questo consentirà loro di dedicare più tempo alle attività strategiche.
Provisioning
Le organizzazioni moderne hanno bisogno di un’infrastruttura IT per funzionare, e questa infrastruttura deve essere configurata. Anche in questo mondo di risorse virtualizzate e di cloud, è necessario sviluppare processi per garantire che il provisioning avvenga in modo fluido ed efficiente.
A causa della tendenza ad abbandonare i server rack e i bare metal, la maggior parte del lavoro IT viene eseguito nei software. Ciò ha ampliato la portata e aumentato la velocità delle attività che i team IT sono in grado di svolgere, ma richiede anche processi, attività di sviluppo e documentazione più solidi.
Grazie alla codifica delle infrastrutture (una pratica ormai consolidata), i team IT dispongono di un modello per il provisioning all’interno del proprio ambiente. L’automazione semplicemente toglie le attività di routine e gli elenchi di controllo dalle mani dei singoli individui e le esegue con necessità minima di intervento umano.
Orchestrazione
I sistemi IT aziendali tendono a essere molto ampi e più questi sistemi diventano complessi, più le attività e le configurazioni automatizzate devono essere distribuite su un gran numero di sistemi o dispositivi. L’orchestrazione è la gestione di queste distribuzioni su larga scala. L’automazione aiuta i professionisti IT a gestire e tenere traccia facilmente di queste distribuzioni organizzate e di altre attività eseguite su larga scala.
Distribuzione delle applicazioni
Lo sviluppo di applicazioni moderne si basa in larga misura sull’automazione, in particolare per quanto riguarda la distribuzione delle app. L’automazione della distribuzione delle app aiuta i team di sviluppo a portare avanti il software attraverso tutte le fasi dello sviluppo, fino alla fase di test e alla distribuzione finale, in modo efficiente e ripetibile. In questo modo si riducono le possibilità di errore umano nel processo di sviluppo e si garantisce la coerenza delle configurazioni e delle creazioni.
Sicurezza e conformità
L’automazione sta assumendo un ruolo sempre più importante nella sicurezza informatica moderna. I nuovi impieghi dell’AI e del machine learning vanno ben oltre la standardizzazione dei processi e dei flussi di lavoro a fini di conformità. L’automazione viene utilizzata ampiamente per apprendere e analizzare modelli di comportamento, identificare attività sospette e avvisare i team IT o il personale del Security Operations Center (SOC) di potenziali minacce.
Attività IT comuni da automatizzare
Potresti essere convinto dell’idea dell’automazione IT, ma ancora un po’ indeciso sulle automazioni da implementare per prime. Ecco alcune idee di potenziali attività o progetti che possono aiutarti a dare il via al tuo percorso:
🎯 Abbiamo pubblicato una guida più approfondita intitolata “Come automatizzare 10 attività IT che causano sprechi di tempo”.
1. Ticket generati in modo automatizzato in base allo stato del dispositivo
L’automazione della creazione dei ticket in base allo stato dei dispositivi garantisce che i team IT possano affrontare in modo proattivo i problemi prima che si aggravino. Impostando dei trigger per i problemi più comuni relativi allo stato di integrità dei dispositivi, i team possono adottare immediatamente misure correttive. Tra i ticket che è possibile automatizzare figurano:
- Spazio su disco insufficiente: Quando lo spazio di archiviazione di un dispositivo scende al di sotto di una soglia predefinita, un ticket generato in modo automatizzato può avvisare il personale IT affinché esamini e risolva il problema prima che causi un calo delle prestazioni o interruzioni del servizio.
- Dispositivo non connesso: Se un dispositivo si disconnette improvvisamente, il sistema di automazione IT può generare un ticket e avvisare il personale competente. Ciò riduce i tempi di inattività, consentendo una diagnosi e una risoluzione più rapide dei problemi.
- Elevato consumo di risorse: Il monitoraggio dell’utilizzo della CPU, della memoria e del disco può aiutare a prevenire i rallentamenti del sistema. L’automazione dei ticket relativi al consumo eccessivo di risorse consente ai team IT di individuare potenziali colli di bottiglia.
2. Onboarding e offboarding degli utenti
Si tratta di una delle attività IT più comuni da automatizzare. L’automazione della gestione degli accessi dei dipendenti e dell’assegnazione dei dispositivi garantisce che i nuovi assunti siano pronti a lavorare fin dal primo giorno e che i dipendenti in uscita non abbiano più accesso ai sistemi sensibili.
- Creazione di un account di dominio: Puoi generare automaticamente account utente con livelli di accesso predefiniti in base ai requisiti dei ruoli, riducendo il carico di lavoro manuale e minimizzando gli errori.
- Assegnazione dei ruoli: Puoi assegnare immediatamente le autorizzazioni e le appartenenze ai gruppi appropriate per garantire che i dipendenti abbiano accesso alle risorse necessarie senza ritardi.
- Configurazione dei dispositivi: Puoi implementare configurazioni standardizzate dei dispositivi, inclusi software preinstallato, criteri di sicurezza e impostazioni di rete, per semplificare il processo di configurazione.
- Installazione del software: Puoi automatizzare la distribuzione del software in base alle esigenze dei reparti, garantendo che tutti i dipendenti dispongano delle applicazioni necessarie senza l’intervento del reparto IT.
- Accessi tramite cloud: Abilita la configurazione automatica delle credenziali e delle autorizzazioni basate sul cloud, riducendo i tempi di configurazione e i rischi per la sicurezza.
3. Patch management
L’automazione del patch management garantisce che gli aggiornamenti vengano applicati tempestivamente e correttamente, riducendo al minimo le vulnerabilità di sicurezza e i potenziali tempi di inattività.
- Distribuzione automatizzata delle patch: Pianifica ed esegui l’installazione delle patch su tutti i dispositivi e i server senza alcun intervento manuale.
- Report sullo stato delle patch: Genera report dettagliati sulle patch applicate e in sospeso per garantire la conformità e la sicurezza.
- Gestione dei rollback: Automatizza le procedure di backup e rollback per ripristinare rapidamente il sistema in caso di patch non riuscite.
4. Riepilogo settimanale della rete
L’automazione è in grado di generare report approfonditi che aiutano i team IT a monitorare le prestazioni della rete e a individuare potenziali problemi.
- Utilizzo delle risorse: Genera report sull’utilizzo della larghezza di banda, della CPU e della memoria per ottimizzare le prestazioni della rete.
- Tempo di attività e di inattività del server: Monitora la disponibilità dei sistemi per garantire che i servizi critici rimangano operativi.
- Stato dei backup: Automatizza i report sui backup per verificare l’integrità dei dati e la prontezza al ripristino in caso di disastri.
- Prestazioni del dispositivo: Individua i componenti hardware con prestazioni insufficienti o difettosi prima che possano influire sulle operazioni aziendali.
- Stato delle patch: Ottieni visibilità totale sulla conformità alle patch per assicurati che tutti i sistemi siano aggiornati.
5. Rete e backup dei dispositivi
La prevenzione della perdita di dati è fondamentale per la continuità operativa. L’automazione dei backup garantisce che i dati vengano archiviati regolarmente e siano recuperabili all’occorrenza.
- Operazioni di pulizia degli snapshot: Implementa criteri volti a eliminare gli snapshot più vecchi di un determinato periodo di tempo, ottimizzando lo spazio di archiviazione e garantendo l’efficienza.
- Backup pianificati: Automatizza i backup giornalieri, settimanali o mensili dei sistemi critici per prevenire la perdita di dati.
- Controlli di integrità dei backup: Verifica regolarmente i file di backup per assicurarti che possano essere ripristinati correttamente.
6. Controlli mensili di conformità
Il mantenimento della conformità dei sistemi IT ai criteri e alle normative in materia di sicurezza può essere semplificato grazie all’automazione.
- Raccolta dei dati di rete: Raccogli e archivia automaticamente i dati di log a fini di audit e analisi della sicurezza.
- Modifiche delle password: Imponi la modifica periodica delle password per garantire una maggiore sicurezza e conformità alle normative.
- Attivazione delle funzioni di sicurezza: Assicurati che i firewall, i programmi antivirus e le altre misure di sicurezza rimangano attivi.
- Analisi delle vulnerabilità: Pianifica scansioni di sicurezza automatizzate per individuare e ridurre i potenziali rischi.
- Eliminazione degli account superflui: Individua ed elimina gli account inutilizzati o non autorizzati per migliorare la sicurezza.
7. Risposte ai ticket dell’helpdesk
I servizi di assistenza gestiscono un elevato volume di richieste, molte delle quali possono essere classificate e gestite automaticamente.
- Orario di invio: Assegna priorità all’inoltro dei ticket in base all’orario di lavoro, al fatto che siano stati inviati al di fuori dell’orario standard o allo stato di emergenza.
- Ruolo utente: Assegna i ticket al personale IT competente in base al reparto di appartenenza dell’utente o al suo livello gerarchico.
- Tipo di ticket: Classifica e assegna automaticamente i ticket in base a tipologie di problema predefinite (per esempio problemi hardware, software o di rete).
8. Template e configurazione delle VM
La configurazione manuale delle VM può essere noiosa e risultare poco coerente. L’automazione garantisce una configurazione rapida e standardizzata.
- Modelli di VM predefiniti: Distribuisci virtual machine con impostazioni preconfigurate, riducendo i tempi di configurazione e migliorando l’uniformità.
- Ridimensionamento automatico: Effettua il provisioning o disattiva le macchine virtuali in modo dinamico in base alle esigenze del carico di lavoro.
- Gestione della configurazione: Assicurati che le virtual machine rispettino i criteri aziendali e gli standard di sicurezza.
9. Migrazioni di file
La migrazione dei dati tra i sistemi può essere automatizzata per ridurre i tempi di inattività e gli errori.
- Migrazioni pianificate: Automatizza il trasferimento dei file tra server, archivi cloud e dispositivi locali in base a pianificazioni prestabilite.
- Rilevamento degli errori: Individua e risolvi automaticamente gli errori di migrazione.
- Gestione del controllo degli accessi: Assicurati che solo il personale autorizzato abbia accesso ai dati migrati.
Questo è solo un breve elenco di ciò che è possibile fare grazie all’automazione IT, ma se sei alla ricerca di altre idee, ecco alcuni thread su Reddit ricchi di spunti incredibili:
- Quali attività automatizzate hai creato sul tuo posto di lavoro che hanno migliorato la tua produttività?
- Che cosa hai automatizzato?
- Idee di automazione
- Che cosa automatizzi?
- Automazione: Da dove hai iniziato?
- Cosa stai automatizzando al lavoro?
- Amministratori di sistema: Quali sono i progetti di automazione che hai realizzato e che hanno avuto un enorme successo in termini di efficienza e di ottimizzazione del tempo e come li hai implementati?
E puoi scaricare la nostra guida all’automazione (Guida per i manager IT all’adozione di una mentalità orientata all’automazione), che ti accompagnerà passo dopo passo attraverso un piano d’azione per l’automazione, dall’ideazione alla realizzazione!
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