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Strategia di gestione unificata degli endpoint: una guida completa

di Makenzie Buenning, IT Editorial Expert   |  
translated by Sergio Oricci
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Punti chiave

  • La gestione unificata degli endpoint (UEM) centralizza il controllo di tutti i dispositivi, desktop, laptop, mobili e IoT, nell’ambiente IT di un’organizzazione.
  • L’UEM migliora la sicurezza dei dati, la conformità alle normative (per esempio GDPRHIPAAPCI SSF) e l’esperienza degli utenti fornendo in modo centralizzato monitoraggio, aggiornamenti e configurazione dei dispositivi.
  • Una strategia UEM ben definita migliora l’efficienza IT, riduce i costi, estende il ciclo di vita dei dispositivi e riduce al minimo i rischi per la sicurezza come violazioni dei dati e attacchi agli endpoint.
  • Le funzionalità UEM principali includono registrazione dei dispositiviautomazione delle patchgestione delle appeliminazione dei dati da remotorilevamento delle minaccemonitoraggio degli inventari hardware e software.
  • Un UEM efficace si integra con strumenti di cybersecurity, applica protocolli di crittografia e misure di data loss prevention (DLP) per garantire una solida protezione degli endpoint.
  • L’implementazione di una strategia di gestione unificata degli endpoint prevede quattro fasi: pianificazione, impostazione di criteri e configurazionidistribuzionegestione degli endpoint e valutazione.

La gestione unificata degli endpoint è un segmento di mercato in crescita e IDC prevede che passerà da 3,4 miliardi di dollari nel 2019 a 4,9 miliardi di dollari nel 2024. La crescita del segmento di mercato è dovuta a diversi fattori, come la tendenza a una più frequente implementazione di modelli BYOD (Bring Your Own Device), CYOD (Choose Your Own Device) e di IoT (Internet of Things).

Anche la sicurezza dei dati è una preoccupazione crescente e il numero di dispositivi continua ad aumentare ogni anno. Inoltre, vi è un elevato volume di condivisione di dati tra questi dispositivi organizzativi. Tutto ciò alimenta la crescente necessità di un’unica soluzione per gestire tutti i tipi di dispositivi, ed è qui che entra in gioco la gestione unificata degli endpoint.

Implementare semplicemente una soluzione di questo tipo, tuttavia, non risolverà tutti i problemi di gestione degli endpoint. Le aziende di maggior successo si avvicinano a queste soluzioni di gestione degli endpoint con una chiara strategia orientata all’unificazione già in mente.

Prima di procedere, se preferisci guardare e ascoltare piuttosto che leggere, ecco una versione video di questo contenuto: Strategia di gestione unificata degli endpoint – Guida completa.

Che cos’è la gestione unificata degli endpoint?

Prima di addentrarci nelle migliori strategie per la gestione degli endpoint, è necessario definire il concetto.

La gestione unificata degli endpoint (UEM) è l’approccio centralizzato alla supervisione degli endpoint di un’organizzazione, che comprendono desktop, laptop, telefoni cellulari, tablet e dispositivi IoT. Garantire che questi endpoint, che hanno accesso alle risorse dell’organizzazione, siano gestiti, protetti e conformi è un passo importante nella manutenzione di un’intera infrastruttura IT.

Perché le aziende hanno bisogno di una strategia unificata di gestione degli endpoint?

Le aziende possono ottenere diversi vantaggi dalla scelta di implementare uno strumento di gestione unificata degli endpoint nella loro infrastruttura IT:

    • Gestione IT semplificata

È più facile per un’organizzazione avere un sistema che permetta di gestire la propria infrastruttura IT attraverso una console centralizzata che segua un approccio a singola interfaccia. Questo approccio semplificato consente alle aziende di occuparsi di altri aspetti essenziali per la loro crescita, lasciando che i team IT o i fornitori di servizi gestiti si occupino della gestione IT.

    • Efficienza in termini di costi

L’automazione delle attività IT attraverso la gestione unificata degli endpoint può contribuire in modo significativo a ridurre i costi di manodopera. Inoltre, le aziende possono trarre vantaggi economici dall’estensione della durata di vita dei dispositivi gestiti attraverso una gestione efficace degli endpoint. Le organizzazioni possono anche evitare di perdere fatturato a causa della perdita dei dispositivi e delle violazioni dei dati. L’UEM affronta questa sfida riducendo al minimo il rischio di dispositivi compromessi.

    • Conformità normativa

I dispositivi devono sempre soddisfare le normative sulla privacy e sulla sicurezza dei dati, come GDPR, HIPAA, PCI e PA-DSS. Una soluzione unificata per la gestione degli endpoint aiuta le organizzazioni a mantenere la conformità a queste normative, consentendo di operare con la certezza che i dispositivi gestiti seguano le linee guida standard.

    • Esperienza utente migliorata

L’UEM può contribuire a migliorare l’esperienza dell’utente finale ottimizzando l’integrità dei dispositivi gestiti per l’utilizzo. Un’efficace gestione unificata degli endpoint consente ai dispositivi di funzionare al meglio, migliorando la soddisfazione complessiva degli utenti e la produttività aziendale.

    • Protezione dei dati

Come già accennato, una violazione dei dati può causare una significativa perdita di fatturato per un’organizzazione, motivo per cui i dati di un’azienda devono sempre essere protetti e tutelati. Un’azienda ha bisogno di una gestione unificata degli endpoint (UEM) efficace, in grado di integrarsi con i fornitori di servizi di cybersecurity per aiutare a rilevare e ostacolare gli attacchi dannosi sulla rete. Un UEM può anche aiutare a proteggere i dati aziendali sensibili grazie a funzioni quali la crittografia, l’eliminazione dei dati da remoto e la prevenzione della perdita di dati.

    • Aggiornamenti e patch automatizzati

Gli aggiornamenti e le patch possono essere inviati automaticamente ai dispositivi gestiti con l’aiuto di una soluzione di gestione unificata degli endpoint. Si tratta di un processo importante per garantire che i dispositivi abbiano software e patch aggiornati che li proteggano dalle vulnerabilità.

Casi di utilizzo della gestione unificata degli endpoint (UEM)

La gestione dei dispositivi implica la capacità di garantire sicurezza, conformità e prestazioni ottimali per gli endpoint di un’organizzazione. Ecco alcuni casi d’uso essenziali degli strumenti UEM:

Gestione dei dispositivi

Gestione delle applicazioni

  • Distribuzione delle app: Gli strumenti UEM avviano la distribuzione e la gestione delle applicazioni autorizzate sui diversi dispositivi, indipendentemente dalla piattaforma e dal tipo.
  • Aggiornamenti delle app: Il software UEM aiuta ad automatizzare gli aggiornamenti delle applicazioni per garantire che tutte le applicazioni sui dispositivi gestiti siano dotate delle ultime funzionalità o correzioni di bug.
  • Rimozione delle app: Uno strumento UEM aiuta anche a rimuovere le applicazioni indesiderate o obsolete dai dispositivi.

Gestione della sicurezza

  • Protezione dei dati: Gli strumenti di gestione degli endpoint possono aiutare a proteggere i dati introducendo la crittografia, applicando i controlli di accesso e impiegando criteri di prevenzione della perdita di dati (DLP).
  • Protezione dalle minacce: Alcuni strumenti UEM si integrano con i fornitori di servizi di sicurezza informatica per combattere malware, ransomware, virus e altre minacce all’infrastruttura IT.
  • Conformità: Gli strumenti UEM possono imporre la conformità alle normative di settore (per esempio GDPR o HIPAA) attraverso controlli basati su criteri.

Gestione dei dispositivi mobili (MDM)

  • Supporto BYOD: Gli strumenti di gestione unificata degli endpoint possono aiutare a gestire i dispositivi di proprietà dei dipendenti (BYOD) per proteggere i dati aziendali.
  • Containerizzazione: Uno strumetno UEM può creare contenitori sicuri per le applicazioni e i dati aziendali sui dispositivi personali.
  • Gestione delle applicazioni mobili (MAM): Il software UEM consente ai team IT di controllare l’uso delle app mobili e di gestire le autorizzazioni sui dispositivi gestiti.
  • Eliminazione dei dati da remoto: In caso di smarrimento o furto, le soluzioni UEM possono aiutare a eliminare da remoto i dati dei dispositivi gestiti che potrebbero essere a rischio di compromissione.

Gestione dei PC

  • Patch management: Attraverso uno strumento UEM, le patch possono essere inviate automaticamente ai dispositivi gestiti per garantire che non siano soggetti a vulnerabilità.
  • Distribuzione del software: Un software UEM è in grado di distribuire in modo efficiente i pacchetti software su desktop e laptop.
  • Inventario hardware: Una soluzione UEM può tenere traccia delle risorse e delle configurazioni hardware.

Le soluzioni UEM offrono perfino più utilizzi di quelli citati. Possono eseguire il supporto remoto, integrarsi con applicazioni di terze parti per massimizzare le funzionalità, generare importanti report sugli endpoint e altro ancora. Per questo motivo le aziende devono sapere come scegliere una piattaforma di gestione unificata degli endpoint che risponda al meglio alle loro esigenze per massimizzarne i vantaggi.

I vantaggi di una strategia di gestione unificata degli endpoint

Creare una strategia prima di affrontare qualsiasi problema è un approccio saggio, e la gestione unificata degli endpoint non fa eccezione. La gestione unificata degli endpoint favorisce l’efficienza aziendale fornendo alle aziende gli strumenti necessari per gestire efficacemente i propri dispositivi, il tutto in un’unica posizione. Inoltre, consente al team IT di monitorare, proteggere, aggiornare e correggere gli endpoint nell’ambiente IT dell’organizzazione.

I vantaggi di una strategia unificata per gli endpoint mirata e definita comprendono:

    • Sicurezza migliorata

Il numero di minacce alla sicurezza continua a crescere ogni anno e gli endpoint sono uno dei principali obiettivi di attacco informatico. Uno studio di Ponemon ha riportato che il 68% delle organizzazioni ha subito attacchi agli endpoint che hanno causato problemi di dati o di infrastruttura. Uno dei modi migliori per proteggere gli endpoint dai rischi per la sicurezza è quello di creare una buona base fin dall’inizio. Una strategia calcolata di gestione unificata degli endpoint permette di gestire efficacemente le applicazioni, di distribuire gli script e di intraprendere altre azioni per proteggere gli endpoint.

    • Miglioramento dell’onboarding

Avere una strategia semplificherà il tuo processo di onboarding, grazie alla pianificazione relativa alle azioni da intraprendere per determinati dispositivi. Il software di gestione unificata degli endpoint fornisce gli strumenti e le informazioni necessarie per gestire l’onboarding dei dispositivi, dall’approvazione automatica di azioni specifiche di onboarding alla gestione dei nuovi dispositivi.

    • Possibilità di estensone delle capacità del software

Le funzioni di base dei software di gestione degli endpoint sono già potenti, ma alcuni potrebbero avere bisogno di fare ancora di più. Per esempio, la pianificazione strategica, la scrittura e l’implementazione di nuovi script possono consentire l’automazione delle attività per gli endpoint.

    • Maggiore visibilità

Un software di gestione unificata degli endpoint offre una maggiore visibilità dell’ambiente IT. Con una strategia chiara, questa maggiore visibilità può aiutare il team IT a ottenere una visione dettagliata delle attività e a identificare rapidamente eventuali problemi.

    • Aumento della produttività dei dipendenti

Un piano efficace di gestione degli endpoint aiuta i tecnici a sapere come risolvere i problemi degli endpoint e garantisce ai dipendenti di essere in buone mani. Quando qualcosa va storto su un dispositivo, i tuoi tecnici potranno trovare rapidamente la causa del problema e risolvere quest’ultimo in modo che i dipendenti possano riprendere il lavoro, così da ridurre al minimo i tempi di inattività e aumentare la produttività

    • Facile accesso alle informazioni

Riunire tutti gli strumenti in un’unica soluzione software è una parte fondamentale di una strategia di gestione unificata degli endpoint. Avere un’unica soluzione che gestisce tutti i dispositivi aziendali significa dover cercare in un solo posto le informazioni di cui potresti avere bisogno. Il software di gestione unificata degli endpoint può fungere da unica fonte di verità per il vostro ambiente IT.

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Come creare una strategia di gestione unificata degli endpoint

Le cinque fasi per creare una strategia unificata di gestione degli endpoint sono:

1. Pianificazione

Il primo passo, il più importante, è la formulazione di un piano. Individua le modalità specifiche attraverso le quali i dispositivi vengono inseriti e monitorati, le patch vengono applicate e i problemi degli endpoint vengono risolti. Considera quali criteri e configurazioni vuoi implementare nel tuo ambiente IT, soprattutto per il tuo settore (per esempio la necessità di conformità HIPAA per il settore sanitario o l’attenzione del settore finanziario per auditing e DLP).

2. Criteri e configurazioni

Il passo successivo è la creazione dei criteri e delle configurazioni che faranno parte della strategia di gestione degli endpoint. Sono importanti per mantenere la funzionalità del dispositivo e proteggere gli endpoint da accessi non autorizzati. Assicurati che i tuoi criteri e le tue configurazioni siano chiaramente definiti per garantire una corretta implementazione.

3. Distribuzione

Una volta completata la pianificazione iniziale e creati i criteri e le configurazioni, è il momento di effettuare l’onboarding degli endpoint dell’organizzazione. Verifica che tutti gli endpoint siano registrati e gestiti attivamente dal tuo software di gestione unificata degli endpoint, che le configurazioni siano impostate e che i criteri siano applicati.

4. Endpoint management

Quando l’ambiente IT è finalmente configurato con il software di gestione unificata degli endpoint, sei pronto ad attuare la strategia e a gestire gli endpoint. Il software consente il monitoraggio, il reporting, l’auditing e controlli di conformità per certificare che gli endpoint siano sicuri e integri.

5. Valutazione

La gestione degli endpoint è un processo in continua evoluzione. Valuta regolarmente l’efficacia della tua strategia UEM per individuare i punti da migliorare. Imposta KPI per criteri come il tempo di distribuzione delle patch, la soddisfazione degli utenti, la gestione dei ticket ecc.

Creare una strategia di gestione degli endpoint per la tua azienda

La gestione degli endpoint è una componente fondamentale di un ambiente IT funzionale e di successo. Una strategia di gestione degli endpoint chiara e unificata aiuterà la tua organizzazione a supervisionare tutti gli endpoint, a verificare che siano conformi agli standard tecnologici e che funzionino in modo ottimale.

Orientati con fiducia nel panorama digitale scegliendo la soluzione UEM più adatta alle tue esigenze.

FAQs

La gestione unificata degli endpoint (UEM) è un approccio centralizzato alla gestione di tutti i dispositivi, come laptop, smartphone e IoT, in un’unica piattaforma. Migliora la sicurezza, snellisce le operazioni IT e garantisce la conformità a standard quali GDPR e HIPAA.

Una strategia UEM riduce i costi, migliora la protezione dei dati, semplifica l’onboarding, migliora la visibilità e incrementa la produttività dei dipendenti perché permette la gestione dei dispositivi attraverso una singola interfaccia centralizzata.

Le caratteristiche principali includono l’onboarding dei dispositivi, il monitoraggio remoto, il patching automatico, la gestione delle app, la protezione dalle minacce, l’applicazione della conformità e la prevenzione della perdita di dati.

La progettazione di una strategia UEM si compone di cinque fasi: pianificazione dei criteri dei dispositivi e dei processi di onboarding, definizione delle configurazioni, distribuzione su tutti gli endpoint, gestione dei dispositivi con monitoraggio e aggiornamenti continui e valutazione di protocolli e procedure.

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