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Qual è il costo della virtualizzazione? Virtualizzare i sistemi IT

di Raine Grey, Technical Writer
Cost of Virtualization featured image

Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

Punti chiave

La virtualizzazione riduce i costi IT, ma richiede un’attenta pianificazione delle spese di hardware, software e gestione.

  • Calcola i requisiti hardware prima del consolidamento per evitare di sovraccaricare i server fisici.
  • Controlla i costi di licenza per gli hypervisor e le applicazioni per tenere conto dei costi di personalizzazione e scalabilità.
  • Pianifica le spese di implementazione, compresa l’implementazione e la configurazione iniziale dei sistemi virtualizzati.
  • Prevedi i costi indiretti come la formazione, la manutenzione, l’assistenza e il consumo di energia.

Nel fare le tue valutazioni sul budget, potresti trovarti a fare una ricerca sul costo della virtualizzazione per capire se può davvero farti risparmiare nel lungo periodo. In questo articolo verranno esaminati diversi fattori da considerare quando stai valutando i costi associati alla virtualizzazione.

Comprendere la virtualizzazione

La virtualizzazione aumenta l’agilità e la flessibilità delle operazioni aziendali, un aspetto essenziale per le organizzazioni IT di successo.

Consente la creazione di più macchine virtuali (VM) da un singolo sistema fisico. Un hypervisor consente di eseguire molte macchine virtuali all’interno di un unico server. Ogni macchina virtuale funziona come un computer indipendente con le proprie applicazioni e il proprio sistema operativo, pur condividendo le risorse della macchina host.

Vale la pena considerare che, se è vero che sono le grandi imprese a utilizzare più frequentemente la virtualizzazione, anche le piccole e medie imprese possono trarne vantaggio. 

I vantaggi di questo strumento sono straordinari per i team IT. Non solo puoi snellire le operazioni e massimizzare l’utilizzo dell’hardware, ma puoi anche ridurre in modo significativo i costi complessivi dell’azienda

Virtualizzazione dei server

La virtualizzazione dei server ospita più server virtuali su un unico server fisico. Ad esempio, un MSP potrebbe eseguire un sistema CRM e uno strumento PSA su server virtuali separati all’interno dello stesso hardware. In questo modo ridurrai i costi dell’hardware e otterrai i vantaggi di più macchine virtuali.

Gli hypervisor

Nell’ambito della virtualizzazione dei server, le virtual machine vengono elaborate da un hypervisor, che essenzialmente aggiunge un livello che separa i componenti hardware dalle virtual machine e dai sistemi operativi su cui vengono eseguite. Esistono due tipi di hypervisor: 

  • Hypervisor di tipo 1: viene eseguito su bare-metal
  • Hypervisor di tipo 2: viene eseguito sopra un sistema operativo

Due hypervisor comuni e popolari sono Hyper-V e VMware che sono rispettivamente un hypervisor di tipo 1 e un hypervisor ibrido. 

È importante comprendere innanzitutto queste caratteristiche di base, perché influiscono direttamente sul costo. 

3 costi diretti della virtualizzazione

La virtualizzazione centralizza i server in un’unica macchina fisica per migliorare la scalabilità, consentire un’implementazione più rapida, accelerare il disaster recovery e ridurre i tempi di inattività. Se eseguita correttamente, la virtualizzazione consente di utilizzare un minor numero di computer, e questo ne aumenta la convenienza in termini di costi. Detto questo, ci sono alcuni fattori da considerare: 

  1. Spese per l’hardware. Sono comunque necessari server fisici per gestire tutte le macchine virtuali previste. È buona norma valutare il numero di componenti hardware necessari per soddisfare i requisiti aziendali. Ed è bene notare che non tutti i server devono essere presi in considerazione per la virtualizzazione. I server che gestiscono regolarmente dati altamente sensibili e personali potrebbero non essere i migliori candidati per la virtualizzazione. 
  2. Costi di licenza del software. Considera i costi di licenza di qualsiasi software associato, compresi gli hypervisor. Sebbene la virtualizzazione possa semplificare in modo significativo la gestione IT, il software deve comunque essere personalizzato in base alle tue esigenze specifiche. Parla con il tuo fornitore di software degli eventuali costi di personalizzazione che potrebbero presentarsi con la crescita dell’azienda. Inoltre, tieni presente che l’installazione di alcune applicazioni su più macchine può aumentare i costi. 
  3. Costi di implementazione e di distribuzione. Tutto l’hardware e il software devono essere implementati e distribuiti su una macchina virtuale. Il costo iniziale per configurare le risorse di rete per lavirtualizzazione può essere elevato, ma il ritorno sull’investimento può giustificare il prezzo. 

3 costi indiretti della virtualizzazione

  1. Costi di formazione e del personale. Sebbene la gestione di un server virtuale sia generalmente più semplice di quella di un server fisico, è importante considerare le competenze e l’esperienza del team IT quando si tratta di virtualizzazione. C’è bisogno di formazione? C’è bisogno di un sostegno supplementare? Come puoi contribuire a rendere la transizione molto più rapida e come puoi preparare il team al meglio?  
  2. Manutenzione, assistenza e aggiornamenti. Alcune applicazioni, comprese quelle di sicurezza, potrebbero non essere compatibili con le virtualizzazioni. È una buona idea mantenere un buon rapporto con il tuo fornitore di software, in modo da poterlo contattare ogni volta che hai bisogno di assistenza. Anche per capire quali interventi di manutenzione o quali aggiornamenti sono necessari.
  3. Consumo energetico.  Determina la quantità di energia utilizzata da ciascun server fisico e in quale momento. Tieni presente che alcune applicazioni possono essere utilizzate principalmente durante l’orario di lavoro, mentre altre possono funzionare fuori orario. Inoltre, alcuni server fisici possono essere a maggior rischio di surriscaldamento, a seconda del carico di lavoro di virtualizzazione che stanno elaborando. 

Altri fattori da considerare

  • Fai un inventario e verifica regolarmente le prestazioni. Con la crescita dell’azienda, potresti perdere traccia dei server e di quale hardware ospita quale macchina virtuale. Il modo migliore per ridurre questo rischio è fare un inventario di tutti i server dell’organizzazione e controllarli regolarmente in base alle risorse di calcolo e ai carichi di lavoro applicativi associati. 
  • Esamina la memoria. Per gestire i costi della virtualizzazione, dovresti esaminare regolarmente la memoria e l’archiviazione dei dati, compreso quello condiviso. A seconda della strategia di virtualizzazione della tua organizzazione, potresti trovarti in una situazione in cui stai pagando per uno spazio di cui non hai più bisogno. 
  • Valuta la possibilità di usare uno strumento di monitoraggio. Un ottimo sistema di monitoraggio e gestione delle virtual machine può aiutarti a ottenere una visibilità completa dei tuoi server host Hyper-V e VMware e delle virtual machine stesse. Idealmente, questo software dovrebbe consentirti di monitorare tutti gli endpoint, fisici e virtuali, da un’unica dashboard centralizzata. 

FAQs

I costi diretti comprendono l’acquisto di server fisici, il pagamento degli hypervisor e licenze software e la copertura delle spese di implementazione. Questi costi variano a seconda del numero di macchine virtuali, dei contratti con i fornitori e della personalizzazione richiesta.

Sì. I costi indiretti comprendono la formazione del personale IT, l’assistenza continua, i problemi di compatibilità del software, gli aggiornamenti del sistema e l’aumento del consumo energetico per i server a carico elevato. Questi elementi devono essere considerati nel calcolo del costo totale.

Le aziende possono ridurre i costi controllando i server, monitorando l’uso delle risorse ed evitando acquisti di memoria o diarchiviazione non necessari. Gli strumenti di monitoraggio aiutano anche a ottimizzare i carichi di lavoro e a prevenire l’overprovisioning.

Inizia definendo gli obiettivi aziendali, i requisiti di carico di lavoro e gli obiettivi di efficienza con il vostro team IT. Confronta i diversi fornitori, valuta i rischi e gli strumenti di gestione per garantire la compatibilità e la scalabilità.

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