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Come comunicare i rischi di sicurezza senza provocare allarmismi: una guida per MSP

di Andrew Gono, IT Technical Writer   |  
translated by Sergio Oricci
Come comunicare i rischi di sicurezza senza provocare allarmismi: una guida per MSP immagine del banner del blog

Comunicare i rischi di sicurezza in modo chiaro ed efficace implica la traduzione di concetti tecnici in messaggi concisi e comprensibili. Questi messaggi devono essere adattati alle parti interessate e orientare l’azione esecutiva per soddisfare le esigenze dell’impresa.

Capire come redigere report sugli incidenti usando un linguaggio semplice può essere complesso, soprattutto negli scenari di risposta agli incidenti. Questo articolo illustra le best practice per comunicare in modo autorevole i rischi informatici alle controparti aziendali, fornisce suggerimenti strategici e risponde alle domande più frequenti a cui gli MSP spesso di trovano a dover rispondere.

Comunicare in modo professionale l’impatto di un rischio informatico sulla tua organizzazione

Segui questo schema per comunicare i rischi di sicurezza basandoti su un piano strutturato, in modo da non provocare allarmismi.

Riformulare il messaggio: Passare dal panico all’azione

Inizia introducendo i rischi e spiegando il loro impatto sugli obiettivi aziendali per coinvolgere il cliente. Fate questo in modo da non provocare allarmismi, e invece spingere gli interlocutori a fare passi concreti verso la risoluzione, la prevenzione e la riduzione delle spese generali.

Inoltre, l’uso di termini informatici come “downtime del sistema” e “superficie di attacco” può confondere o potenzialmente spaventare i clienti non particolarmente tecnici (soprattutto durante una crisi). Semplifica i termini tecnici IT con esempi di facile comprensione ed elimina il gergo tecnico.

Coinvolgere gli interlocutori con immagini, storie e contesto

Mantieni alta l’attenzione del cliente con grafici, esempi reali e offrendo una prospettiva più ampia. Lo storytelling migliora la comunicazione in materia di sicurezza rendendo le cose più comprensibili, soprattutto oggi che le minacce si evolvono più rapidamente.

Una società di cybersicurezza voleva evidenziare il valore di una campagna anti-phishing. Invece di mostrare le statistiche, hanno condiviso un episodio reale di come l’errore di clic di un singolo dipendente abbia quasi innescato una significativa violazione dei dati. Questo esempio, abbinato a schermate e immagini, ha trasformato qualcosa di astratto in qualcosa di reale.

Cosa dovresti fare, dunque? Sottolinea i rischi mostrando grafici di resilienza, utilizza scenari narrativi e analogie per aiutare i clienti a comprendere le implicazioni e stabilisci correttamente le aspettative sulla gestione del rischio informatico e sulle risorse necessarie.

Utilizzare un tono equilibrato: Comunicare urgenza senza provocare allarmismi

Comunica il rischio informatico con tatto per ridurre al minimo l’ansia e mantenere il cliente concentrato su soluzioni concrete. In qualità di fornitore di servizi, svolgi un ruolo fondamentale nella sicurezza informatica delle aziende enterprise con cui lavori e il modo in cui comunichi le tue scoperte è altrettanto importante.

Adatta la comunicazione ai diversi interlocutori, fissa obiettivi realistici e dimostra la tua preparazione per rassicurare i clienti. Per esempio: “Monitoriamo i sistemi business-critical 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tramite RMM”.

Parlare dell’automazione nelle comunicazioni sulla sicurezza

Aumenta la fiducia dei tuoi interlocutori sottolineando l’uso di piattaforme di gestione che centralizzano il controllo e automatizzano il rilevamento dei rischi con avvisi in tempo reale. Condividi con i clienti le informazioni sulle minacce informatiche emergenti ed esegui esercizi di simulazione o test di penetrazione sulla rete per migliorare la resilienza.

Governance e frequenza delle comunicazioni

La comunicazione sulla sicurezza è uno sforzo collaborativo. Per ridurre i rischi, stabilisci i criteri di sicurezza insieme ai partner aziendali e organizza revisioni trimestrali che riassumano lo stato di integrità del sistema e mettano in evidenza i risultati ottenuti in materia di cybersecurity.

Dovresti anche prepararti agli scenari peggiori con esercitazioni di emergenza e strumenti di backup e ripristino dei dati ottimizzati.

⚠️ Cose da tenere presente

RischiPotenziali conseguenzeAzioni raccomandate
Le tue comunicazioni innescano una forte reazione di pauraPanico per i clienti, incubo per le pubbliche relazioni, riduzione della fiducia negli MSPOrganizza i report sui rischi in modo che sottolineino gli aspetti positivi, per mettere in evidenza le soluzioni reali più dei pericoli
Relazioni troppo tecniche con concetti astrattiGli stakeholder fraintendono o ignorano i tuoi messaggiUtilizza infografiche, diagrammi di flusso, brevi storie e contesto
Promesse eccessive o insufficienti in materia di risposta al rischio informaticoSottovalutare i rischi o esagerarne le possibili conseguenza riduce l’efficacia della rispostaPresenta un invito all’azione chiaro e diretto, evitando le iperboli
Follow-up incoerenti, approccio reattivo anziché proattivoPostura di sicurezza compromessaImposta aggiornamenti regolari tramite uno strumento di monitoraggio e gestione da remoto (per esempio NinjaOne), rafforza regolarmente le misure di sicurezza e comunica i tuoi sforzi in modo calmo
Mancanza di una governance unificata della sicurezzaConfusione, sforzi ridondanti, lacune nella sicurezzaIstituisci un comitato direttivo per la sicurezza, crea strutture di supporto e standardizza la comunicazione tra dipartimenti diversi.

Come NinjaOne migliora la comunicazione sulla sicurezza

Il potente gestore di endpoint e le funzionalità di backup di NinjaOne consentono ai team di cybersecurity di ricevere avvisi in tempo reale e di visualizzare i dati in modo chiaro e preciso.

Le dashboard rivolte al cliente possono essere configurate per una trasparenza completa e esportate per le esigenze relative alle Quarterly Business Review (QBR). Le funzionalità centralizzate della piattaforma consentono inoltre il tagging dei sistemi per i dispositivi a rischio, cosa che migliora il controllo granulare sulle workstation degli utenti finali.

Semplificare la comunicazione sulla sicurezza e la gestione dei rischi

Allineare i report sullo stato di integrità dei sistemi con gli obiettivi dei clienti aiuta a ottenere una comunicazione efficace sulla sicurezza. Prestazioni costanti rafforzano la fiducia degli stakeholder, mentre un solido kit di strumenti informatici può aumentare la reputazione del marchio in settori di mercato competitivi.

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FAQs

In questi modi:

  • Crea password forti
  • Evita di cliccare su link sospetti
  • Abilita l’autenticazione a più fattori
  • Aggiorna regolarmente i software
  • Adotta quadri internazionali di cybersecurity come il quadro di gestione del rischio del NIST.

Pianifica i report, comunica spesso e tempestivamente, adatta il tono del messaggio che vuoi comunicare agli stakeholder non specializzati in IT e fai un debriefing ai tuoi clienti sulle metriche di risposta, per aiutarli a pianificare misure preventive.

Promuovendo una cultura della cybersecurity, allineando gli sforzi con gli obiettivi aziendali, utilizzando un linguaggio chiaro e preciso e mantenendo la trasparenza nelle comunicazioni con i diversi reparti.

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