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Ottenere di più da Microsoft con l’integrazione tra NinjaOne e Intune

di Josh Lambert, Product Manager   |  
translated by Sergio Oricci
Integrazione tra NinjaOne e Intune

La maggior parte dei team IT utilizza già Intune come livello di governance e registrazione per il proprio parco dispositivi. Quello che spesso manca è la capacità operativa di gestire questi dispositivi giorno per giorno, una volta che sono stati configurati. L’integrazione tra NinjaOne e Intune colma questa lacuna, estendendo la gestione degli endpoint reali all’ecosistema Intune senza interrompere l’architettura di identità a cui i clienti si sono affidati fino a oggi.

L’obiettivo non è quello di sostituire Intune. Ma di aiutarti a ottenere di più.

Costruire uno stack di strumenti più efficace e più intelligente

Insieme, NinjaOne e Intune creano uno stack di gestione delle identità moderno e orientato alla scalabilità. L’integrazione offre:

 

CategoriaCosa aggiunge l’integrazione di NinjaOne
GovernanceIntune rimane il punto di riferimento per la registrazione delle identità
Ciclo di vitaNinjaOne si occupa di patching, manutenzione e automazione
Copertura di tutti i dispositiviGestione di workstation e server in un’unica piattaforma
SupportoAccesso remoto con un solo clic per la risoluzione dei problemi in tempo reale
ITAM (gestione delle risorse IT)Visibilità reale del ciclo di vita delle risorse, non solo inventario di conformità
Contesto dell’identitàCoesione utente-dispositivo SCIM
DocumentazioneAggiunta automatica di contesto, nessuna necessità di inserimento manuale
A prova di futuroSoluzione pronta per le evoluzioni dell’accesso condizionale

Espandere le funzionalità di gestione degli endpoint

Intune gestisce la conformità, il provisioning, i criteri e l’identità. NinjaOne semplifica le operazioni quotidiane, tra cui il monitoraggio, l’automazione, la risoluzione dei problemi e la manutenzione dell’intero ambiente IT. Insieme, creano un ciclo unificato che va dalla registrazione alla dismissione dei dispositivi.

Gestire tutto, ovunque

Intune non è stato creato per gestire i server. NinjaOne invece sì. Questa integrazione consente ai team IT di gestire workstation e server attraverso un unico strumento operativo, eliminando la necessità di suddividere la copertura dell’infrastruttura su più sistemi.

Patching e gestione dei software su larga scala

Intune stabilisce i criteri e i limiti. NinjaOne assicura che il patching avvenga in modo affidabile e sicuro anche su larga scala, con orchestrazione, logica di rollout, protezione con possibilità di rollback e reportistica completa.

Supporto remoto, in tempo reale

La visibilità dell’ambiente e dei dispositivi è eccellente. Quando si verifica un incidente, i tecnici devono poter intervenire immediatamente. L’integrazione consente loro di passare direttamente dalla registrazione di un dispositivo all’accesso remoto di NinjaOne Remote per la risoluzione immediata dei problemi e l’assistenza dal vivo, chiudendo il cerchio tra identità e operazioni.

Gestione reale delle risorse IT su tutti i dispositivi

Avere un catalogo dei dispositivi sempre aggiornato è fondamentale quando si tratta di governance. NinjaOne fornisce un vero strumento ITAM sia per i dispositivi registrati a Intune che per quelli non registrati a Intune, e offre all’IT una visione completa del ciclo di vita invece di un’istantanea parziale dell’inventario.

Mappatura utente-dispositivo tramite SCIM

Con SCIM, le identità degli utenti si collegano in modo immediato ai dispositivi loro assegnati, migliorando la risoluzione dei problemi, l’offboarding delle risorse umane, il tracciamento delle risorse e la preparazione agli audit, ed eliminando la necessità di capire, attraverso ricerche manuali, quale endpoint appartiene a quale utente.

Automazione che elimina attività manuali che richiedono tempo

I dettagli dei dispositivi vengono raccolti automaticamente e sincronizzati nella documentazione. NinjaOne inserisce le informazioni nella documentazione nativa, in modo che i team non debbano gestire manualmente le note sulle risorse o i record di configurazione. Nessun errore umano. Solo dati più puliti e più tempo per concentrarsi su attività strategiche.

Collegamento profondo a Intune

L’integrazione non elimina completamente il cambio di contesto. Lo rende intenzionale. I collegamenti profondi (o deep link) consentono ai tecnici di accedere a Intune solo quando sono necessari interventi sull’identità o sulla conformità, mantenendo la manutenzione all’interno di NinjaOne, dove gli strumenti operativi sono più efficaci.

Integrazione tra NinjaOne e Intune: una soluzione pronta per le evoluzioni dell’accesso condizionale

Questa integrazione consente inoltre ai team IT di sfruttare le funzionalità di accesso condizionale in evoluzione di Microsoft Non appena saranno disponibili segnali più completi relativi all’integrità dei dispositivi, NinjaOne sarà pronto a visualizzare la telemetria operativa reale, offrendo alle organizzazioni una visibilità e un controllo maggiori.

Conclusioni

L’integrazione tra NinjaOne e Intune offre ai team IT ciò che fino a oggi mancava: un vero controllo operativo in un contesto incentrato sull’identità. Unisce governance, automazione e assistenza in un flusso di lavoro continuo che va dalla registrazione dei dispositivi alla loro dismissione.

Il risultato: meno complessità, meno zone senza visibilità e uno stack in linea con gli standard IT più moderni.

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