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Le best practice di accesso remoto per MSP e professionisti IT

di Team Ninja
Best practice di accesso remoto

Riepilogo

Questo post del blog NinjaOne offre un elenco completo di comandi CMD di base e un’analisi approfondita dei comandi di Windows con oltre 70 comandi cmd essenziali sia per i principianti che per gli utenti avanzati. La guida si propone si piegare in modo pratico i comandi del prompt dei comandi per la gestione dei file, la navigazione nelle directory, la risoluzione dei problemi di rete, le operazioni su disco e l’automazione, con esempi reali per migliorare la produttività. Che tu voglia imparare i comandi cmd fondamentali o padroneggiare gli strumenti avanzati della CLI di Windows, questa guida ti aiuterà a utilizzare il Prompt dei comandi in modo più efficace.

Punti chiave

  • Gestisci ovunque: i software di accesso remoto consentono ai team di assistenza IT e agli MSP di gestire, risolvere i problemi e configurare in modo sicuro gli endpoint distribuiti da qualsiasi luogo.
  • Criteri di valutazione fondamentali: nella scelta di una soluzione di accesso remoto, i responsabili IT devono dare priorità a tre elementi fondamentali:
    • Sicurezza Zero-Trust: allineamento alle normative (SOC 2, HIPAA, GDPR), autorizzazioni di accesso granulari e monitoraggio automatico delle sessioni.
    • Esperienza utente senza attrito: un’interfaccia utente estremamente intuitiva che favorisce una rapida diffusione ed evita che gli utenti ricorrano a strumenti di “Shadow IT” non autorizzati.
    • Affidabilità e alta disponibilità: disponibilità costante e funzionalità di larghezza di banda adattiva per evitare l’interruzione delle sessioni durante le interruzioni di servizio critiche.

Best practice e vantaggi principali

  • Rafforza il livello di accesso: implementa l’autenticazione a più fattori (MFA), la crittografia end-to-end e i timeout di sessione per impedire accessi non autorizzati.
  • Consolidamento grazie all’integrazione nativa con RMM: l’integrazione degli strumenti di controllo remoto direttamente all’interno di una dashboard di monitoraggio e gestione remota (RMM) elimina la frammentazione degli strumenti e consente la risoluzione dei problemi sugli endpoint con un solo clic.
  • Migliora l’efficienza e riduci il TCO: l’utilizzo di funzionalità quali l’accesso al terminale in background, l’esecuzione automatizzata di script in modalità silenziosa e la gestione multisessione consente di potenziare la capacità di supporto IT, accelerare i tempi di risoluzione dei problemi e ridurre i costi operativi.

Rinfresca le tue conoscenze sulle best practice per l’accesso remoto per la gestione di soluzioni sicure di accesso remoto e desktop remoto, al fine di fornire agli utenti finali un’assistenza remota senza interruzioni.

C’era un tempo in cui il monitoraggio e la manutenzione di tutti i software, gli endpoint, i server, le stampanti e gli account utente in un ambiente IT comportavano la necessità di recarsi sul posto, l’accesso fisico ai dispositivi e molti spostamenti in auto.

Oggi, i team IT possono affidarsi ai software di accesso remoto per risolvere anche le attività più complesse in modo rapido ed efficiente senza doversi recare fisicamente sul posto. Le aziende IT e i fornitori di servizi gestiti (MSP) si affidano all’accesso remoto ai computer per diagnosticare e risolvere rapidamente i problemi degli utenti finali, distribuire aggiornamenti software critici e monitorare le risorse di rete e l’inventario. I team IT interni e i responsabili IT fanno affidamento sull’accesso remoto per massimizzare la propria produttività, gestire più sedi e poter lavorare da casa o mentre sono in viaggio.

Forse l’aspetto più importante è che la possibilità di monitorare i sistemi da remoto permette agli MSP e ai responsabili IT di supportare da un punto di vista informatico i loro stakeholder 24 ore su 24, con la pioggia o con il sole, ogni giorno.

Prima di andare troppo oltre, cerchiamo di definire cosa si intende effettivamente per “accesso remoto”.

Che cos’è l’accesso remoto e qual è il suo ruolo nel supporto IT?

L’accesso remoto è un termine generico utilizzato per descrivere la possibilità di accedere a un determinato dispositivo endpoint da qualsiasi luogo tramite una connessione di rete. Molti utenti finali si sono trovati in questa situazione quando hanno chiamato l’assistenza tecnica per risolvere un problema e il tecnico al telefono ha assunto il controllo del loro computer.

Sebbene l’accesso remoto abbia alcune utilità dal punto di vista dell’utente finale, come ad esempio facilitare la condivisione di documenti o file all’interno di un’organizzazione, esso riveste un ruolo ben più centrale nell’assistenza informatica.

Insieme ai software di monitoraggio e gestione remota (RMM), l’accesso remoto è una delle ragioni per cui anche team formati da pochi tecnici oggi sono in grado supportare un gran numero di clienti e utenti. Grazie all’accesso remoto infatti possono eseguire configurazioni di sistema, manutenzione, risolvere i problemi e occuparsi del patch management per un numero di persone molto superiore a quello che sarebbero in grado di gestire se continuassero a recarsi fisicamente in tutte le sedi.

Per una rapida panoramica, guarda il nostro video: che cos’è l’accesso remoto: una panoramica completa

Gestisci e controlla da remoto i tuoi dispositivi con un solo clic.

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La necessità di opzioni di accesso remoto sicure è aumentata

Sempre più organizzazioni necessitano di ambienti di lavoro flessibili e da remoto, poiché i propri utenti, dispositivi e operazioni critiche sono distribuiti in diverse regioni. Senza funzionalità di monitoraggio e accesso remoto, sarebbe praticamente impossibile gestire e supportare modalità di lavoro da remoto o ibride.

Tuttavia, a causa di questo passaggio così improvviso a una forza lavoro distribuita, molte organizzazioni potrebbero aver adottato soluzioni di accesso remoto in modo disorganizzato. Inoltre, potrebbero aver inavvertitamente introdotto ulteriori vettori di minaccia che comportano violazioni della sicurezza, perdita di dati e interruzioni di rete, con conseguenti perdite di tempo e denaro per la loro azienda.

Ecco perché è estremamente importante avvalersi sia di strumenti di accesso remoto sicuri sia di fornitori che abbiano esperienza nell’implementazione, nella configurazione e nella gestione sicura di tali strumenti.

I 3 principali requisiti e criteri per la scelta di una soluzione di accesso remoto

Le soluzioni di accesso remoto non sono tutte uguali, anche se il loro scopo principale sembra piuttosto semplice. Come per molti tipi di software, alcune opzioni possono essere più adatte alle esigenze della tua azienda rispetto ad altre. Ecco alcuni dei criteri più importanti da considerare nella scelta di uno strumento.

Sicurezza

I software progettati appositamente per fornire accesso remoto ai dispositivi sono strumenti potenti e, in molti casi, essenziali, ma comportano anche una notevole quantità di rischi.

Prendi in considerazione un software di accesso remoto che soddisfi gli standard di sicurezza e conformità. Cerca una soluzione che crittografi le sessioni remote e offra il controllo degli accessi. Dovrebbe avere anche una documentazione chiara e risorse adeguate per garantire la possibilità di implementarlo e configurarlo in modo sicuro.

Sono indispensabili anche funzionalità progettate per fornire sistemi chiari per il controllo degli accessi e per generare log.

La vera sicurezza dell’accesso remoto si basa sul principio dell’accesso con privilegi minimi. Ai tecnici dovrebbero essere concessi solo i permessi minimi necessari per portare a termine un’attività, mentre le credenziali amministrative non dovrebbero mai essere memorizzate nella cache né essere facilmente accessibili durante una sessione attiva. Cerca strumenti che ti consentano di inserire le credenziali direttamente in una sessione senza doverle digitare sullo schermo né memorizzarle sull’endpoint.

Facilità d’uso

Se l’accesso remoto è facile da usare, verrà utilizzato. Se non lo è, non verrà usato. E una difficoltà nell’utilizzo aprirebbe la possibilità che gli utenti cerchino e utilizzino alternative non supportate. Inoltre, un’interfaccia intuitiva semplifica i processi, consentendo agli amministratori IT di portare a termine le attività più rapidamente, in modo da poterti dedicare ad altri progetti. Le soluzioni intuitive consentono, inoltre, di ridurre i tempi di risoluzione dei ticket, poiché i tecnici possono collegarsi rapidamente a un dispositivo remoto per diagnosticare e risolvere i problemi in meno tempo.

Affidabilità

L’accesso remoto è una parte così importante della moderna gestione IT, che anche un solo giorno senza questo tipo di strumenti è troppo. L’affidabilità dei tuoi strumenti remoti, accesso remoto compreso, si traduce direttamente nell’affidabilità e nella solidità generale della tua infrastruttura IT. Alcuni software di accesso remoto sono inoltre in grado di adattarsi a diverse larghezze di banda, garantendo sessioni remote più fluide.

Integrazioni con altri strumenti di assistenza remota

Un’altra best practice da seguire in materia di accesso remoto è quella di assicurarti che il software di accesso remoto si integri perfettamente nei processi esistenti. Alcune soluzioni di accesso remoto si integrano perfettamente con il  software di gestione dei ticket, consentendo ai tecnici di avviare una sessione remota direttamente dai ticket di assistenza inviati dagli utenti. Segui questa best practice migliora notevolmente l’efficienza IT  della tua organizzazionegrazie a questi flussi di lavoro integrati per l’assistenza remota.

Best practice di accesso remoto: Funzionalità e vantaggi dell’utilizzo

Se utilizzata insieme alle best practice di gestione remota, la migliore soluzione di accesso remoto è in grado di soddisfare un’esigenza molto concreta e fondamentale per le organizzazioni. Se utilizzata in modo appropriato, può anche eliminare la necessità di strumenti esterni e far risparmiare denaro alle aziende nel lungo periodo (per esempio, non sarà necessario continuare a pagare gli abbonamenti a LogMeIn).

Quali sono le funzionalità da sfruttare per ottenere il massimo dall’accesso remoto?

  • Il supporto multi-monitor consente a un tecnico di accedere a più endpoint.
  • Le sessioni multiple consentono a ciascun tecnico di aprire diverse sessioni sullo stesso endpoint.
  • Sicurezza delle connessioni per offrire una maggiore difesa contro le intercettazioni da parte di malintenzionati. Questo è importante perché la maggior parte delle connessioni remote avviene attraverso le linee pubbliche e non criptate di Internet.
  • Funzionalità di accesso collaborativo che consente a più tecnici di lavorare sullo stesso endpoint e di comunicare facilmente tra loro mentre lo fanno.
  • Controlli dei privilegi di accesso per stabilire i diritti di accesso ai dispositivi e gestire le autorizzazioni nel modo più fluido possibile. Senza questo, i tecnici non potranno lavorare sull’hardware senza supervisione.
  • Canali di comunicazione con gli utenti che offrono una comunicazione semplice e integrata tra il tecnico e l’utente finale. (In genere si tratta di un sistema di chat basato su comunicazione testuale o di un canale di comunicazione vocale)
  • L’utilità per il trasferimento dei file consente ai tecnici di copiare facilmente i file da e verso il dispositivo remoto.
  • La funzionalità di visualizzazione live del desktop è essenziale per i tecnici dell’Help Desk nei casi in cui devono vedere esattamente ciò che l’utente può vedere per risolvere il problema.
  • Modalità di oscuramento del monitor dell’utente per i tecnici che stanno risolvendo un problema in remoto e devono rimuovere la possibilità di visualizzazione del desktop da parte dell’utente durante la sessione.
  • Automazione degli accessi e dei processi che consente ai tecnici di eseguire lo scripting di attività ripetitive e di applicare correzioni in blocco a numerosi endpoint utilizzando l’automazione.
  • L’accesso ai e dai dispositivi mobili è più importante che mai. I tecnici dell’assistenza hanno la necessità di lavorare in qualsiasi ambiente e in qualsiasi momento e, allo stesso modo, spesso hanno bisogno accedere ai dispositivi mobili per risolvere i problemi dei lavoratori remoti.
  • La registrazione della sessione assicura che le azioni eseguite dal tecnico sul computer remoto siano registrate per motivi di sicurezza e per tenere traccia delle modifiche.
  • Integrazioni RMM per risparmiare tempo ed eliminare la necessità per i tecnici di avere diversi strumenti aperti contemporaneamente. I sistemi in grado di registrare automaticamente la durata di una sessione aiutano ad automatizzare le procedure di fatturazione e sono generalmente più sicuri e affidabili.

Scopri come mettere in pratica queste best practice in modo efficace nel nostro video: best practice di accesso remoto per MSP e professionisti IT.

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Qual è la procedura consigliata quando si utilizza RDP?

Il protocollo RDP (Remote Desktop Protocol) è diventato molto utile in un momento in cui aumentano i posti di lavoro remoti. RDP è un protocollo di Windows che consente ai dipendenti remoti di vedere e utilizzare il sistema operativo su un dispositivo in un’altra sede. In altre parole, un utente che si trova a casa può collegarsi tramite una connessione Internet al proprio desktop in ufficio e utilizzarlo come se fosse seduto alla propria scrivania.

Il desktop remoto consente ai lavoratori di accedere a dati specifici del dispositivo da qualsiasi parte del mondo, rendendoli più produttivi e mantenendo i dati dell’organizzazione più sicuri.

RDP è integrato in Windows, ma deve essere configurato correttamente per essere utilizzato in modo sicuro. Le organizzazioni devono essere informate che l’accesso RDP non protetto è un vettore di attacco estremamente comune, in particolare uno dei preferiti dai gruppi di attacco ransomware. Pertanto, RDP non deve mai essere esposto a Internet.

Vettori di attacco ransomware

Origine: Report del terzo trimestre di Coveware sulle tendenze del ransomware

 

Per garantire la sicurezza dell’RDP, è necessario che sia sempre collocato dietro una rete privata virtuale (VPN) oppure un gateway per il desktop remoto (RD Gateway). Se è necessario utilizzare RDP, i professionisti IT devono impedire esplicitamente l’esposizione ad un internet pubblico della porta 3389 e prendere in considerazione alternative moderne e sicure basate sul web, come WebRTC o console remote basate su HTML5 che funzionano interamente su HTTPS (porta 443).

Per ulteriori informazioni su RDP sicuro, dai un’occhiata a questo post della UC Berkeley.

Sfrutta NinjaOne Remote per un accesso remoto più sicuro

Una delle best practice più importanti in materia di accesso remoto per gli MSP e i professionisti IT consiste nello scegliere la soluzione che meglio si adatta alle esigenze della tua organizzazione. E con gli strumenti di controllo remoto estremamente sicuri di NinjaOne Remote non puoi certo sbagliare. Con oltre 40.000 clienti in tutto il mondo, NinjaOne si distingue come una delle migliori soluzioni di accesso remoto per le organizzazioni che danno importanza alla facilità d’uso, alla sicurezza e all’efficienza.

NinjaOne rende l’accesso remoto veloce e semplice, visto che i tecnici possono avviare una sessione remota direttamente dalla dashboard o da un ticket. Inoltre, la connessione con un solo clic a qualsiasi dispositivo macOS o Windows consente ai tecnici di mettersi subito al lavoro. Prova l’accesso remoto senza interruzioni con NinjaOne Remote iscrivendoti alla prova gratuita di 14 giorni.

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FAQs

Scegli una soluzione di accesso remoto, come NinjaOne, che supporti x25519+XSalsa20+Poly1305, in grado di garantire una crittografia ad alta velocità e un elevato livello di sicurezza per impedire accessi non autorizzati.

L’approccio più sicuro consiste nell’utilizzare una soluzione di accesso remoto dotata di crittografia end-to-end, autenticazione a più fattori (MFA), controlli di accesso basati sui ruoli, registrazione delle sessioni e autorizzazioni granulari. Evita di esporre i servizi di accesso remoto direttamente alla rete internet pubblica.

Limita l’accesso remoto a dispositivi e reti specifici e imposta un limite di tempo per le sessioni. Utilizza un software di accesso remoto che dia priorità alla sicurezza e che garantisca connessioni remote crittografate. Infine, istruisci i dipendenti su come riconoscere i tentativi di phishing e applica criteri per garantire la sicurezza del lavoro da remoto.

L’accesso remoto è la possibilità di connettersi a un dispositivo e gestirlo da un’altra postazione. Il desktop remoto è una tipologia di accesso remoto che offre il controllo grafico completo dell’endpoint, consentendo ai tecnici di interagire con il desktop come se fossero fisicamente presenti.

I principali standard normativi, tra cui SOC 2, HIPAA, PCI-DSS e GDPR, impongono rigorosamente la registrazione completa e immutabile delle sessioni e controlli granulari degli accessi. La scelta di uno strumento di accesso remoto che registri automaticamente la durata delle sessioni, i trasferimenti di file e l’identità dei tecnici è fondamentale per superare con successo gli audit di conformità.

Sì. La registrazione o la tracciatura delle sessioni remote migliora la sicurezza, favorisce la conformità, semplifica le attività di audit e fornisce una traccia delle attività utile per la risoluzione dei problemi e la gestione delle modifiche.

Sì. Gli strumenti avanzati di monitoraggio e gestione remota (RMM) come NinjaOne dispongono di una modalità di “gestione in background”. Ciò consente ai professionisti IT di accedere a una riga di comando remota, all’editor del Registro di sistema o al Gestore attività per eseguire script in modo silenzioso senza interrompere la sessione attiva dello schermo dell’utente finale.

Gli MSP possono migliorare l’efficienza utilizzando una soluzione di accesso remoto che si integri con la loro piattaforma RMM e di gestione dei ticket, che supporti connessioni con un solo clic, automazione, gestione in background, trasferimento di file e funzionalità multi-monitor per ridurre i tempi di risoluzione dei problemi.

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