{"id":203223,"date":"2024-02-15T09:39:12","date_gmt":"2024-02-15T09:39:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ninjaone.com\/?p=203223"},"modified":"2025-04-18T14:06:47","modified_gmt":"2025-04-18T14:06:47","slug":"rapporto-2020-sulla-resilienza-al-ransomware","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/blog\/rapporto-2020-sulla-resilienza-al-ransomware\/","title":{"rendered":"Pagare o non pagare: Presentazione del Rapporto sulla resilienza al ransomware del 2020"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Negli ultimi anni, gli attacchi ransomware, come <a href=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/blog\/what-is-adamlocker-ransomware\/\">AdamLocker Ransomware<\/a> e altri, si sono rivelati tra le minacce informatiche pi\u00f9 devastanti per il settore pubblico e privato. Questo problema non \u00e8 mai stato cos\u00ec importante come durante la pandemia COVID-19, che ha portato a un&#8217;impennata del lavoro a distanza e dei tentativi di phishing contro aziende e ospedali. Lo spettro del ransomware, combinato con le attuali <\/span><a href=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/blog\/supporting-remote-workforce-transition\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">tendenze al lavoro da remoto<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> comporta per i professionisti IT l&#8217;urgente necessit\u00e0 di ripensare le proprie pratiche di sicurezza e di considerare con cognizione di causa i costi reali derivati dagli attacchi ransomware.<\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi annunciamo la pubblicazione del <\/span><a href=\"https:\/\/go.ninjaone.com\/2020-ransomware-resiliency-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">rapporto 2020 sulla resilienza al ransomware<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> sviluppato in collaborazione con <\/span><a href=\"https:\/\/www.coveware.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Coveware<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, una societ\u00e0 che si occupa di risolvere i problemi causati da ransomware e che ha lavorato con ospedali, amministrazioni locali e MSP per aiutarli a superare un attacco ransomware. Nel primo trimestre del 2020, abbiamo condotto un sondaggio tra MSP, team IT interni, VAR e consulenti per capire meglio se le loro aspettative sul rischio legato al ransomware corrispondono alle esperienze di coloro che hanno effettivamente subito almeno un attacco. Abbiamo esaminato elementi come le principali misure di riduzione del rischio adottate, l&#8217;esistenza di un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/blog\/what-is-cyber-insurance\/\">assicurazione informatica<\/a> e l&#8217;entit\u00e0 dei danni che questi professionisti pensano di poter sopportare.\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"c-message_kit__blocks c-message_kit__blocks--rich_text\">\n<div class=\"c-message__message_blocks c-message__message_blocks--rich_text\">\n<div class=\"p-block_kit_renderer\" data-qa=\"block-kit-renderer\">\n<div class=\"p-block_kit_renderer__block_wrapper p-block_kit_renderer__block_wrapper--first\">\n<div class=\"p-rich_text_block\" dir=\"auto\">\n<div class=\"p-rich_text_section\">La nostra speranza \u00e8 che attraverso questa ricerca si possa fare luce sui costi derivati dal ransomware e colmare il divario tra aspettative e realt\u00e0 per informare meglio l&#8217;intera comunit\u00e0 MSP e IT. NinjaOne \u00e8 sempre stata una soluzione RMM incentrata sulla sicurezza e crediamo che avere le informazioni giuste sia la chiave per vincere questa battaglia.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;I risultati della nostra analisi evidenziano quanto possa essere dannoso per un MSP un incidente ransomware e che, anche quando si adottano tutte le misure possibili per proteggersi da un attacco, sbagliare una sola volta pu\u00f2 essere devastante&#8221;, ha dichiarato Sal Sferlazza, CEO di NinjaOne. &#8220;Come settore, dobbiamo fare tutto il possibile per educare i nostri utenti sui pericoli del ransomware e per offrire indicazioni su come proteggere le loro aziende sia dal punto di vista della sicurezza che da quello finanziario.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I nostri risultati suggeriscono che, sebbene molti MSP e professionisti IT stiano investendo in misure di riduzione del rischio come l&#8217;applicazione dell&#8217;MFA o nell\u2019implementazione di BDR, c&#8217;\u00e8 un margine di miglioramento per quanto riguarda l&#8217;esecuzione di controlli pi\u00f9 regolari e l&#8217;investimento in maggiore formazione. Abbiamo anche scoperto che la maggioranza degli MSP e dei professionisti IT non si considera particolarmente a rischio, con il 40% che classifica il proprio rischio come 1 o 2 su 5 e un altro 42% che classifica il proprio rischio solo come 3 su 5. Tuttavia, l&#8217;86% considera il ransomware una minaccia capace quasi di mettere in ginocchio un\u2019intera azienda.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29793\" src=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screen-Shot-2020-05-06-at-10.58.24-AM.png\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"506\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una modalit\u00e0 di riduzione del rischio a cui abbiamo prestato molta attenzione \u00e8 l\u2019assicurazione informatica, in quanto rappresenta un approccio leggermente diverso alla protezione da un incidente ransomware da parte delle aziende. Abbiamo scoperto che il 69% non ha stipulato una polizza assicurativa contro le minacce informatiche o non sa se lo ha fatto. Questo dato potrebbe indicare una zona scoperta nel modo in cui i professionisti IT pensano alla loro sicurezza. I costi derivati dal ransomware sono aumentati rapidamente, guardando ai <\/span><a href=\"https:\/\/www.coveware.com\/blog\/q1-2020-ransomware-marketplace-report\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">dati<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> del nostro partner Coveware, e l&#8217;assicurazione informatica \u00e8 un modo per coprire danni che altrimenti porterebbero un&#8217;azienda alla rovina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La comunit\u00e0 degli MSP, in particolare, \u00e8 vulnerabile, ha spiegato Bill Siegel, CEO di Coveware: &#8220;la maggior parte degli MSP \u00e8 composta da piccole imprese, ma per i distributori di ransomware un MSP con un centinaio di clienti \u00e8 un bersaglio importante, che cercheranno di colpire con la stessa aggressivit\u00e0 di quanto farebbero con una grande azienda enterprise.&#8221;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di una tendenza che la comunit\u00e0 degli MSP ha riscontrato in misura crescente, secondo Bob Wice, responsabile del gruppo US Cyber &amp; Tech Focus di <\/span><a href=\"https:\/\/www.beazley.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Beazley<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. Bob Wice ha detto che nel terzo trimestre del 2019, un quarto degli incidenti ransomware segnalati a Beazley \u00e8 iniziato con un attacco a un fornitore IT o a un MSP<\/span>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29797\" src=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screen-Shot-2020-05-06-at-11.53.13-AM.png\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"575\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il modo in cui un&#8217;organizzazione affronta la questione ransomware dipende da considerazioni individuali e pratiche. Tuttavia, un aspetto su cui la maggior parte degli intervistati sembra allineata \u00e8 la volont\u00e0 di non pagare un riscatto. Il 72% degli intervistati \u00e8 in qualche modo o fortemente in disaccordo con l&#8217;idea di pagare un riscatto. Alla domanda su quando prenderebbero in considerazione il pagamento di un riscatto, il 17% degli MSP e il 14% dei professionisti IT interni hanno risposto che non pagherebbero un riscatto in nessuna circostanza, anche se ci\u00f2 significasse chiudere l&#8217;azienda.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-29801\" src=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Screen-Shot-2020-05-06-at-11.18.09-AM.png\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"540\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La sicurezza \u00e8 una questione complessa e sfaccettata che costringe i responsabili IT a evolversi e a pensare in modo critico. Con il coronavirus che ha ridisegnato il modo in cui i dipendenti e le aziende lavorano, \u00e8 giunto il momento per i professionisti dell&#8217;IT di fare il punto su ci\u00f2 che funziona, su ci\u00f2 che deve essere migliorato e sulle zone scoperte che potrebbero esserci, al fine di proteggere le loro aziende.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per saperne di pi\u00f9 su come gli MSP e i professionisti dell&#8217;IT stanno affrontando il ransomware, scarica il <\/span><a href=\"https:\/\/go.ninjaone.com\/2020-ransomware-resiliency-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">rapporto 2020 sulla resilienza al ransomware<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/go.ninjaone.com\/2020-ransomware-resiliency-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-29812\" src=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Banner-1.png\" alt=\"\" width=\"2400\" height=\"600\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Negli ultimi anni, gli attacchi ransomware, come AdamLocker Ransomware e altri, si sono rivelati tra le minacce informatiche pi\u00f9 devastanti per il settore pubblico e privato. Questo problema non \u00e8 mai stato cos\u00ec importante come durante la pandemia COVID-19, che ha portato a un&#8217;impennata del lavoro a distanza e dei tentativi di phishing contro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":108602,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"","_relevanssi_noindex_reason":"","_lmt_disableupdate":"no","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[4367,3066],"tags":[],"class_list":["post-203223","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sicurezza","category-rmm-it"],"acf":[],"modified_by":"AnaMaria Diaconescu","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203223"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203223\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}