{"id":147761,"date":"2021-07-07T06:04:39","date_gmt":"2021-07-07T06:04:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ninjaone.com\/blog\/guida-sicurezza-informatica-msp-consigli-contro-ransomware\/"},"modified":"2025-08-18T09:22:15","modified_gmt":"2025-08-18T09:22:15","slug":"guida-sicurezza-informatica-msp-consigli-contro-ransomware","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/blog\/guida-sicurezza-informatica-msp-consigli-contro-ransomware\/","title":{"rendered":"Guida sulla sicurezza informatica per gli MSP: consigli pratici per proteggere un business MSP da ransomware e altre minacce"},"content":{"rendered":"<h4>I fornitori di servizi gestiti e i loro clienti sono diventati obiettivi sempre pi\u00f9 comuni degli attacchi informatici<\/h4>\n<p>I criminali del ransomware, in particolare, <a href=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/blog\/msp-cyber-security-best-practices-2019-top-threats\/\">hanno individuato gli MSP e i loro clienti come candidati principali per le estorsioni<\/a>, e hanno adattato le loro tattiche per creare scenari molto preoccupanti. Li vedremo tra poco con la g<span data-sheets-value=\"{&quot;1&quot;:2,&quot;2&quot;:&quot;Guida sulla sicurezza informatica per gli MSP&quot;}\" data-sheets-userformat=\"{&quot;2&quot;:512,&quot;12&quot;:0}\">uida sulla sicurezza informatica per gli MSP.<\/span><\/p>\n<p>Invece di criptare semplicemente i sistemi dell&#8217;MSP, i cybercriminali usano credenziali compromesse dei dipendenti dell&#8217;MSP per dirottare gli strumenti software dell&#8217;MSP e usarli per distribuire il ransomware a tutti i clienti dell&#8217;MSP in una volta sola. <!--more--><\/p>\n<p>A partire dal 2019, i cybercriminali sono riusciti ad accedere agli apparecchi di varie aziende di MSP e ad abusare di una serie di comuni software incentrati sugli MSP, tra cui <a href=\"https:\/\/www.bleepingcomputer.com\/news\/security\/sodinokibi-ransomware-spreads-wide-via-hacked-msps-sites-and-spam\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Kaseya VSA, Webroot, Connectwise ScreenConnect<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.crn.com\/news\/channel-programs\/continuum-msp-partner-hit-credentials-stolen-to-deploy-ransomware-to-several-end-customers\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Continuum<\/a>. In quell&#8217;anno, i cybercriminali hanno anche ottenuto l&#8217;accesso ad un piccolo numero di clienti MSP di <a href=\"https:\/\/www.reddit.com\/r\/msp\/comments\/chftxh\/ninjarmm_partner_used_to_seed_ransomware\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NinjaOne<\/a> tramite metodi che non avevano nulla a che fare con Ninja. In questi casi, non abbiamo avuto alcuna indicazione che NinjaOne veniva violato. Invece, le prove suggeriscono che gli MSP sono stati compromessi attraverso altri canali e i cybercriminali hanno poi utilizzato le credenziali degli MSP per condurre azioni non autorizzate con i loro strumenti.<\/p>\n<p>Per il merito della comunit\u00e0 di MSP, questi episodi hanno spinto ognuno ad applicare protocolli di sicurezza pi\u00f9 rigorosi. In particolare, <a href=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/blog\/ransomware-attacks-abusing-rmms-why-were-enforcing-2fa\/\">imporre l&#8217;adozione dell&#8217;autenticazione a 2 fattori<\/a> ha avuto un impatto notevole sulla riduzione degli attacchi riusciti (durante il nostro recente <a href=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/msp-security-summit-2020\/\">2020 MSP Security Summit<\/a>, il CEO di Coveware Bill Siegel ha detto che la sua azienda non ha, per ora, dovuto affrontare un imprevisto in cui la 2FA era stata abilitata su tutta la linea).<\/p>\n<p>Anche se sono stati fatti molti progressi, c&#8217;\u00e8 ancora preoccupazione reale a riguardo. Il successo iniziale del dirottamento di account MSP ha incoraggiato i cybercriminali a continuare a concentrarsi fortemente sulla compromissione delle reti MSP. Se sei un MSP purtroppo devi operare sotto l&#8217;ipotesi che \u00e8 solo una questione di tempo prima che tentativi di attacco simili siano diretti verso di te.<\/p>\n<h2>Cosa fare ora (se non l&#8217;hai gi\u00e0 fatto)<\/h2>\n<p>\u00c8 vitale che gli MSP <strong>abilitino quanto presto la 2FA <\/strong>su qualsiasi software che stanno usando, insieme alla posta elettronica, ma non \u00e8 tutto. Abbiamo creato la seguente lista di controllo per fornire agli MSP un elenco di cose specifiche da fare per ridurre la loro vulnerabilit\u00e0 e <a href=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/blog\/rileva-attacchi-brute-force-con-powershell\/\">migliorare la loro capacit\u00e0 di prevenire, rilevare e rispondere agli attacchi<\/a>.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo non \u00e8 quello di agire su tutti questi consigli allo stesso tempo. Al contrario, vogliamo semplicemente fornire una lista a cui si possa fare riferimento man mano che il tempo e le priorit\u00e0 lo permettono. Dopotutto, migliorare la sicurezza non \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 da fare una volta sola, \u00e8 un processo continuo. Ricorda solo che qualsiasi miglioramento che si pu\u00f2 fare ora sar\u00e0 molto meno dispendioso in termini di tempo e denaro rispetto ad un attacco attivo, quindi non rimandare il processo.<br \/>\n<strong>Vuoi una copia PDF di questa lista di controllo a cui puoi fare riferimento pi\u00f9 tardi ? <a href=\"https:\/\/go.ninjaone.com\/msp-cyber-security-checklist-2019-download\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scaricala qui<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/go.ninjaone.com\/msp-cyber-security-checklist-2019-download\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-38214\" src=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/msp-cybersecurity-checklist-blog-banner.png\" alt=\"msp cyber security checklist download\" width=\"1200\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nota:<\/strong> Questi suggerimenti ovviamente non sono esaustivi. A seconda delle particolarit\u00e0 della tua attivit\u00e0 (dimensioni, infrastruttura, ecc.), alcune potrebbero non essere appropriate per te. La sicurezza non \u00e8 uguale per tutti e ci\u00f2 che \u00e8 fondamentale per alcuni pu\u00f2 essere ridondante per altri. Fai ci\u00f2 che \u00e8 pratico, adotta un approccio a pi\u00f9 livelli e ricorda che quando si implementano nuovi controlli \u00e8 sempre una buona idea testarli prima per evitare interruzioni involontarie.<\/p>\n<h2>Sommario della lista di controllo<\/h2>\n<ol>\n<li><a href=\"#restrict-access\">Limitare l&#8217;accesso in tutta la rete<\/a>\n<ol>\n<li><a href=\"#remote-management\">Bloccare gli strumenti di gestione remota<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#remote-desktop\">Proteggere il desktop remoto<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li><a href=\"#endpoint-protection\">Proteggere gli utenti e gli endpoint<\/a>\n<ol>\n<li><a href=\"#windows-hardening\">Rafforzamento del sistema Windows<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#microsoft-office\">Proteggere Microsoft Office<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li><a href=\"#detection-response\">Essere pronti a rilevare e rispondere rapidamente agli imprevisti di sicurezza<\/a>\n<ol>\n<li><a href=\"#monitoring\">Monitoraggio<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#incident-response-plan\">Creare un piano di risposta agli imprevisti <\/a><\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<h2 id=\"restrict-access\"><strong>Limitare l&#8217;accesso in tutta la rete<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: left;\">&#8220;La terra non \u00e8 piatta e nemmeno la vostra rete dovrebbe esserlo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u2014 Catherine Pitt, VP Information Security Officer at Pearson<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\">Molti degli attacchi di oggigiorno sono concepiti per approdare ed estendersi nelle reti delle vittime. Per prevenirli \u00e8 necessario stabilire delle barriere tra gli utenti e le risorse.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li class=\"p1\"><strong>Fare regolarmente l&#8217;inventario di tutte le risorse di rete e classificale in base al rischio<br \/>\n<\/strong>Ecco <a href=\"https:\/\/blog.netwrix.com\/2018\/01\/16\/how-to-perform-it-risk-assessment\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una guida <\/a> per cominciare.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Usa password forti e uniche<\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Dovrebbero essere sensibili alle maiuscole e composti da lettere, numeri e simboli. Non dovrebbero essere condivise o riutilizzate. Da un punto di vista pratico, questo significa che usare uno strumento adeguato per la gestione delle password \u00e8 imperativo (un foglio di calcolo non conta). Ci sono moltissime opzioni che permettono di memorizzare in modo sicuro le password, gestire i permessi, controllare l&#8217;uso e monitorare le sessioni. Risolvono anche il problema di cosa fare quando si deve licenziare un tecnico o che improvvisamente se ne va. <\/span><\/li>\n<li><strong>Questo include l&#8217;uso di password amministrative locali uniche<\/strong><b><br \/>\n<a href=\"https:\/\/technet.microsoft.com\/en-us\/mt227395.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La Local Administrator Password Solution (LAPS) <\/a> <\/b>di Microsoft pu\u00f2 aiutarti a gestire tutto questo.<\/li>\n<li><strong>Non salvare le credenziali nei browser<br \/>\n<\/strong>\u00c8 molto comune che i cybercriminali\/malware estraggano informazioni dalle cache dei browser.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>ATTIVA L&#8217;AUTENTICAZIONE A PI\u00d9 FATTORI QUANDO POSSIBILE <\/strong><br \/>\n<strong>Questo \u00e8 particolarmente importante per prevenire l&#8217;attuale ondata di attacchi ransomware che dirottano gli strumenti software degli MSP. <\/strong> C&#8217;\u00e8 un&#8217;ampia variet\u00e0 di strumenti 2FA\/MFA da considerare.<\/li>\n<li><strong>Evita di usare nomi utente predefiniti <\/strong><b><br \/>\n<\/b>Niente &#8220;admin&#8221;, &#8220;amministratore&#8221;, &#8220;default&#8221;, &#8220;root&#8221;, &#8220;utente&#8221;, ecc.<\/li>\n<li><strong>Elimina l&#8217;uso non necessario di privilegi superiori<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\"> Rispetta<\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Principio_del_privilegio_minimo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> il principio del minimo privilegio.<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> Es: i tecnici dovrebbero usare un account standard non amministratore per default, e un account amministratore separato solo se necessario, idealmente da <\/span><a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/security\/compass\/overview\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> una postazione di lavoro con accesso privilegiato<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/li>\n<li><strong>Crea un cuscinetto tra i diversi livelli di accesso privilegiato<\/strong><b><br \/>\n<\/b>Microsoft consiglia di adottare <a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows-server\/identity\/securing-privileged-access\/securing-privileged-access-reference-material\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un modello a livelli <\/a> composto da tre livelli di account admin che controllano ciascuno una diversa categoria di risorse (domini, server e workstation).<\/li>\n<li><strong>Applica il &#8220;minimo privilegio&#8221; agli account di servizio <\/strong><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\"> Creare account di servizio per applicazioni specifiche pu\u00f2 aiutarti a isolare i danni in caso di compromissione di un singolo account, ma solo a condizione <\/span><a href=\"https:\/\/www.lepide.com\/blog\/nine-tips-for-preventing-misuse-of-service-accounts-in-active-directory\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> di evitare gli errori pi\u00f9 comuni <\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. Disattiva i servizi che non sono necessari e considera <\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> l&#8217;uso di account di servizio gestiti dal gruppo (gMSA) <\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> per rendere la gestione degli account di servizio pi\u00f9 facile e pi\u00f9 sicura. <\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Rimuovi gli utenti finali dal gruppo amministrativo locale<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Un altro dei controlli di sicurezza pi\u00f9 comuni che viene abitualmente trascurato o minato nella vita reale. Ecco una semplice guida dettagliata su <\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> come rimuovere gli amministratori locali utilizzando un GPO<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">, insieme a consigli su come affrontare qualsiasi malinteso o rifiuto che si possa incontrare da parte di dirigenti e altri. <\/span><\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Controlla i sistemi per gli account utente inattivi<\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Si stima che <\/span><a href=\"https:\/\/www.darkreading.com\/identity-access-management-security\/one-third-of-internal-user-accounts-are-ghost-users-\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> un terzo degli account utente sia inattivo ma ancora abilitato.<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Tutti quei punti di accesso incustoditi rappresentano un grande rischio per la sicurezza. Effettua regolarmente dei controlli e elabora una politica chiara per disabilitare ed eliminare gli account quando gli utenti lasciano l&#8217;azienda.<\/span><\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Blocca il movimento laterale tra le postazioni di lavoro <\/strong><b><br \/>\n<\/b><\/span>Un numero crescente di attacchi odierni non infetta solo singole postazioni di lavoro. Sono concepiti per atterrare e diffondersi. Usando Active Directory, Criteri di gruppo e Windows Firewall puoi <a href=\"https:\/\/medium.com\/think-stack\/preventing-lateral-movement-using-network-access-groups-7e8d539a9029\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">impedire la comunicazione workstation-to-workstation,<\/a> pur consentendo l&#8217;accesso dalla workstation ad accesso privilegiato.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3 id=\"remote-management\"><strong><br \/>\nRendi sicuri i tuoi strumenti di gestione remota <\/strong><\/h3>\n<p class=\"p1\">Non solo le capacit\u00e0 di accesso remoto sono essenziali per il tuo business, ma ci sono poche cose che un cybercriminale vorrebbe dirottare di pi\u00f9.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li><strong>Limita l&#8217;accesso agli strumenti di gestione remota <\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Limita la loro disponibilit\u00e0 strettamente alle persone che non possono farne a meno per raggioni di lavoro.<\/span><\/span><\/li>\n<li><strong>Usa password forti e uniche INSEME all&#8217;autenticazione a pi\u00f9 fattori <\/strong><\/li>\n<li><strong>Limita le risorse a cui hanno accesso gli account remoti <\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Pensa sempre al <\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Principio_del_privilegio_minimo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> minimo privilegio<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, specialmente quando lavori con clienti in settori verticali regolamentati o che trattano informazioni personali o sensibili. Potresti trovarti a dover dimostrare che i tuoi tecnici non hanno mai avuto la possibilit\u00e0 di accedere a quelle informazioni.<\/span><\/li>\n<li><strong>Non accedere alle postazioni di lavoro con account di amministratore di dominio<\/strong> <b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Facendo cos\u00ec si rischia che i cybercriminali <\/span><a href=\"https:\/\/attack.mitre.org\/techniques\/T1003\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> raccolgano le credenziali DA <\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> nel caso in cui una qualsiasi di quelle stazioni di lavoro sia compromessa. Gli account di amministratore di dominio dovrebbero essere pochi e lontani tra loro e usati esclusivamente per accedere ai controller di dominio (non alle postazioni di lavoro).<\/span><\/li>\n<li><strong>Mantieni aggiornato il software di gestione remota <\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Applica regolarmente gli aggiornamenti e presta particolare attenzione a qualsiasi patch che affronti le vulnerabilit\u00e0 che potrebbero fornire ai cybercriminali l&#8217;esecuzione di codice remoto o l&#8217;accesso non autorizzato.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><b><\/b><strong>Abilita la registrazione\/monitoraggio centralizzato e gli avvisi per le sessioni di accesso remoto<\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Catturare le informazioni sulle sessioni e le attivit\u00e0 di accesso remoto ti permetter\u00e0 di condurre audit, individuare anomalie e indagare e rispondere a qualsiasi attivit\u00e0 sospetta.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p id=\"remote-desktop\">\n<\/li>\n<li><\/li>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<h3 id=\"remote-desktop\"><strong>Rendi sicura l&#8217;opzione Desktop da remoto (RDP)<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"> Proteggere l&#8217;RDP pu\u00f2 essere l&#8217;ABC della sicurezza di base, ma non farlo continua ad essere una delle principali cause di compromissione. <a href=\"https:\/\/www.shodan.io\/search?query=port%3A3389\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Una rapida scansione di Shodan <\/a> mostra milioni di sistemi che attualmente espongono l&#8217;RDP. Sono senza dubbio sottoposti ad <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Brute-force_attack\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">attacchi di forza bruta<\/a>. Una volta crackato, l&#8217;accesso agli account compromessi pu\u00f2 essere <a href=\"https:\/\/www.mcafee.com\/blogs\/other-blogs\/mcafee-labs\/organizations-leave-backdoors-open-to-cheap-remote-desktop-protocol-attacks\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">acquistato per una manciata di dollari <\/a> sui mercati del dark web.<\/span><\/p>\n<p>La compromissione tramite RDP \u00e8 stato il vettore di attacco per numerose varianti di ransomware, compresi CrySiS\/Dharma, Shade e <a href=\"https:\/\/blog.barkly.com\/what-is-samsam-ransomware-2018\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SamSam<\/a>, il ransomware usato per infettare Allscripts, numerosi ospedali e la citt\u00e0 di Atlanta.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Non esporre l&#8217;RDP (o qualsiasi risorsa interna) a Internet a meno che non sia assolutamente necessario. <\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Anche in questo caso, chiediti se c&#8217;\u00e8 un modo di fare migliore. <\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Usa gli scanner di porte per identificare gli RDP (e altre porte e servizi) esposti a Internet <\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Usa strumenti di scansione come <\/span><a href=\"https:\/\/nmap.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Nmap<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, <\/span><a href=\"https:\/\/github.com\/robertdavidgraham\/masscan\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">masscan<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, o <\/span><a href=\"https:\/\/www.shodan.io\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Shodan<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. Stia certo che i cybercriminali lo stanno gi\u00e0 facendo, quindi prenditi qualche minuto per vedere la tua rete attraverso i loro occhi. Un altro strumento che ti guida attraverso la scansione di base delle porte \u00e8 <\/span><a href=\"https:\/\/www.grc.com\/shieldsup\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">ShieldsUP<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Identifica i sistemi che sono stati compromessi con backdoor RDP<\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Uno dei modi pi\u00f9 comuni per ottenere una backdoor \u00e8 <\/span><a href=\"https:\/\/www.thewindowsclub.com\/sticky-keys-backdoor-scanner\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> abusando della funzione Windows Sticky Keys<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. Due diversi strumenti di scansione per identificare i server RDP backdoor sono disponibili <\/span><a href=\"https:\/\/github.com\/ztgrace\/sticky_keys_hunter\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">qui<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> o <\/span><a href=\"https:\/\/github.com\/TrullJ\/sticky-keys-scanner\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">qui<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Disattiva l&#8217;RDP sui dispositivi che non ne hanno bisogno<\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Questo riduce il rischio che i cybercriminali sfruttino un dispositivo compromesso per accedere ad altri apparecchi della stessa rete. <\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Rimuovi l&#8217;accesso dell&#8217;account admin locale a RDP <\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Tutti gli amministratori sono in grado di accedere a Remote Desktop per impostazione predefinita.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Usa password forti e uniche e l&#8217;autenticazione a pi\u00f9 fattori <\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> L&#8217;autenticazione multifattore 2FA \u00e8 una buona idea a prescindere, ma se devi assolutamente avere l&#8217;RDP esposto, \u00e8 un must.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong> Implementa una politica di blocco dell&#8217;account<\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Il numero di tentativi falliti necessari per innescare un blocco dipende da voi, ma in generale, <\/span><a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows\/security\/threat-protection\/security-policy-settings\/account-lockout-threshold\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Microsoft raccomanda<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> 15 minuti dopo 10 tentativi falliti.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong> Annulla le sessioni disconnesse e inattive <\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Questa soluzione pu\u00f2 non essere apprezzata, ma \u00e8 una mitigazione importante per <\/span><a href=\"https:\/\/doublepulsar.com\/rdp-hijacking-how-to-hijack-rds-and-remoteapp-sessions-transparently-to-move-through-an-da2a1e73a5f6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> impedire che le sessioni vengano dirottate<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong> Limita l&#8217;accesso RDP usando firewall, gateway RD e\/o VPN<\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Puoi <\/span><a href=\"https:\/\/support.managed.com\/kb\/a2499\/restrict-rdp-access-by-ip-address.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">limitare l&#8217;accesso RDP agli indirizzi IP inseriti nella lista bianca tramite un firewall <\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. I gateway RD sono pi\u00f9 completi. Ti permettono di limitare non solo chi ha accesso, ma a cosa ha accesso, senza bisogno di configurare connessioni VPN. <\/span><a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/previous-versions\/windows\/it-pro\/windows-server-2008-R2-and-2008\/cc731150(v=ws.11)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Maggiori informazioni sui gateway RD qui<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Lascia abilitata l&#8217;autenticazione a livello di rete (NLA)<\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> La NLA fornisce un ulteriore livello di autenticazione prima di stabilire una connessione remota. Maggiori informazioni su <\/span><a href=\"https:\/\/security.berkeley.edu\/resources\/best-practices-how-articles\/system-application-security\/securing-remote-desktop-rdp-system\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> come controllare le impostazioni dei Criteri di gruppo per confermare che la NLA sia abilitata qui.<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Cambia la porta di ascolto predefinita (TCP 3389)<\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Questo non nasconder\u00e0 il RDP dai cybercriminali determinati, ma alzer\u00e0 la guardia e aiuter\u00e0 a proteggerti dagli attacchi automatici e da quelli semplici. <\/span><a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows-server\/remote\/remote-desktop-services\/clients\/change-listening-port\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Microsoft spiega come fare il cambiamento qui.<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Risorse addizionali:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/security.berkeley.edu\/resources\/best-practices-how-articles\/system-application-security\/securing-remote-desktop-rdp-system\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Securing Remote Desktop (RDP) for System Administrators<\/span><\/a><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.ic3.gov\/PSA\/2020\/PSA200401\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">FBI \/ DHS Alert: Cyber Actors Increasingly Exploit the Remote Desktop Protocol to Conduct Malicious Activity<\/span><\/a><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.mcafee.com\/blogs\/other-blogs\/mcafee-labs\/organizations-leave-backdoors-open-to-cheap-remote-desktop-protocol-attacks\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Organizations Leave Backdoors Open to Cheap Remote Desktop Protocol Attacks<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"endpoint-protection\"><strong>Proteggere i tuoi utenti e gli endpoint<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: left;\">&#8220;Mostratemi un&#8217;email malevola e ti far\u00f2 vedere qualcuno che ci cliccher\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u2014 Antichio proverbio sulla sicurezza informatica<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"> La stragrande maggioranza degli attacchi prende di mira la parte pi\u00f9 vulnerabile della tua rete: gli utenti. Ecco le migliori pratiche per mettere in sicurezza i loro dispositivi e proteggere gli utenti da loro stessi.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Usa un software di sicurezza per gli endpoint che sia basato sull&#8217;apprendimento automatico e\/o l&#8217;analisi comportamentale<\/strong><br \/>\nAttualmente,<a href=\"https:\/\/blog.minerva-labs.com\/why-next-gen-av-is-just-av\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> pochi antivirus si basano esclusivamente sulla corrispondenza delle firme<\/a>. Invece, la maggior parte dei fornitori di AV hanno incorporato algoritmi di rilevamento dell&#8217;apprendimento automatico nella loro offerta generale o come una linea di prodotti addizionali (pi\u00f9 costosi) (<a href=\"https:\/\/go.ninjaone.com\/endpoint-detection-and-response-msp-guide-download\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> vedi la nostra guida sugli strumenti EDR e NGAV qui<\/a>). ueste soluzioni sono nettamente migliori nel bloccare il malware nuovi o <a href=\"https:\/\/blog.barkly.com\/what-is-polymorphic-malware\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">polimorfi<\/a>, ma il lato negativo \u00e8 che possono generare un numero considerevole di falsi positivi. Inoltre, spesso sono ancora ciechi agli attacchi che abusano di strumenti di sistema legittimi o utilizzano altre <a href=\"https:\/\/www.barkly.com\/what-are-fileless-attack-techniques\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tecniche &#8220;senza file&#8221; <\/a> \u2014 un&#8217;altra ragione per cui la sicurezza \u00e8 una questione di molteplicazione dei livelli di protezione.<\/span><\/li>\n<li><strong> Mantieni aggiornati i sistemi e il software degli endpoint<\/strong><b><br \/>\n<\/b> Spesso pi\u00f9 facile a dire che a fare, considerando che ci sono stati <a href=\"https:\/\/www.cvedetails.com\/vulnerability-list\/year-2018\/vulnerabilities.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> pi\u00f9 di 15.500 CVE (Common Vulnerabilities and Exposures) pubblicati nel 2018<\/a>. Gli aggiornamenti di Windows da soli possono essere una bestia, senza contare le applicazioni di terze parti. Assicurati di <a href=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/gestione-patch\/\"> automatizzare <\/a> il pi\u00f9 possibile la gestione delle patch attraverso il tuo RMM, e che ti fidi davvero ad applicare le patch con successo. Controlla regolarmente le patch per identificare i dispositivi che potrebbero essere vulnerabili. Il 57% delle violazioni dei dati \u00e8 attribuito a una gestione inadeguata delle patch .<b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/b><\/li>\n<li><strong>Elabora una procedura operativa standard per l&#8217;auditing delle politiche del firewall<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Assicurati di proteggere il tuo perimetro massimizzando le capacit\u00e0 di ispezione e filtraggio del firewall. <\/span><\/span><\/li>\n<li><strong> Utilizza il filtraggio DNS per proteggersi dai siti web malvagi conosciuti<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/DNS_blocking\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Le soluzioni di filtraggio DNS <\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> possono fornire protezione agli utenti anche quando sono fuori dalla rete. <\/span><\/li>\n<li><strong> Rafforza la sicurezza dell&#8217;email <\/strong><b><br \/>\n<\/b> Con uno sbalorditivo <a href=\"https:\/\/enterprise.verizon.com\/resources\/reports\/dbir\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> 92% di malware consegnato via email<\/a>, avere un buon filtro antispam \u00e8 ovviamente un&#8217;esigenza. Sfortunatamente, non \u00e8 solo del malware che ci si deve preoccupare. Per aiutare a prevenire il phishing e gli attacchi BEC (business email compromise), \u00e8 una buona idea impostare DMARC, SPF e DKIM per proteggere il tuo dominio dallo spoofing. Ecco una<a href=\"https:\/\/dmarcguide.globalcyberalliance.org\/#\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> guida alla configurazione <\/a><a href=\"https:\/\/enterprise.verizon.com\/resources\/reports\/dbir\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> e uno strumento gratuito <\/a><a href=\"https:\/\/dmarc.postmarkapp.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> di monitoraggio e segnalazione DMARC che pu\u00f2 aiutarti. <\/a><\/li>\n<li><strong> Fornisci una formazione sull&#8217;importanza della sicurezza per insegnare ai dipendenti come riconoscere email e siti web dannosi <\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Gli utenti sono utenti. Cliccheranno su cose che non dovrebbero, ma se non li stai addestrando \u00e8 difficile biasimarli. Soprattutto perch\u00e9 le email dannose sono sempre pi\u00f9 convincenti. Inizia con educarli sui <\/span><a href=\"https:\/\/cofense.com\/knowledge-center\/how-to-spot-phishing\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">classici segnali di avvertimento<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, mostrando loro<\/span><a href=\"http:\/\/www.phishing.org\/phishing-examples\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">esempi reali<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, e condividendo le migliori pratiche di base come <\/span><a href=\"https:\/\/blog.barkly.com\/how-to-avoid-getting-phished-spot-fake-url\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> passare il cursore sopra i link<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">. Poi considera la possibilit\u00e0 di passare a simulazioni di phishing e a una formazione pi\u00f9 formalizzata.<\/span><\/span><\/li>\n<li><strong> Utilizza una soluzione di backup affidabile e testa effettivamente il ripristino dai backup su scala <\/strong><b><br \/>\n<\/b> Avere pi\u00f9 punti di ripristino e repliche offsite \u00e8 la chiave, cos\u00ec come fare test regolari per garantire che i tuoi backup siano configurati e funzionino correttamente. Ricordati <a href=\"https:\/\/twitter.com\/tessschrodinger\/status\/534042916264873984\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> il Backup di Shrodinger<\/a>: &#8220;La condizione di qualsiasi backup \u00e8 sconosciuta finch\u00e9 non si tenta un ripristino&#8221;.<\/li>\n<li style=\"list-style-type: none;\"><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3 id=\"windows-hardening\"><strong> Rafforzamento del sistema Windows <\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"> Molti degli attacchi di oggi tentano di abusare di strumenti e funzionalit\u00e0 integrate. Questa tattica di <a href=\"https:\/\/www.symantec.com\/content\/dam\/symantec\/docs\/security-center\/white-papers\/istr-living-off-the-land-and-fileless-attack-techniques-en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;vivere sulle spalle degli altri&#8221;<\/a> li aiuta ad aggirare le difese e ad eludere il rilevamento confondendosi con l&#8217;attivit\u00e0 amministrativa legittima. Ecco i passi che potete fare per mitigare questo rischio:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong> Proteggiti contro il dumping delle credenziali <\/strong><b><br \/>\n<\/b> Per i dispositivi Windows 10 e Server 2016, pensa di abilitare <a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows\/security\/identity-protection\/credential-guard\/credential-guard\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Credential Guard<\/a>. Puoi anche <a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows\/security\/threat-protection\/security-policy-settings\/interactive-logon-number-of-previous-logons-to-cache-in-case-domain-controller-is-not-available\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> limitare o disabilitare <\/a> il numero di credenziali di accesso precedenti che Windows memorizzer\u00e0 nella cache (l&#8217;impostazione predefinita \u00e8 10). Qui ci sono le istruzioni per <a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/previous-versions\/windows\/it-pro\/windows-server-2012-R2-and-2012\/jj852185(v=ws.11)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> disabilitare la cache delle credenziali sui sistemi pi\u00f9 vecchi<\/a>.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Disattiva o limita PowerShell<\/strong><b><br \/>\n<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> I cybercriminali abusano di PowerShell per eseguire un&#8217;ampia serie di attivit\u00e0, dal download e l&#8217;esecuzione di malware fino a stabilire la persistenza, realizzare movimenti laterali e pi\u00f9 ancora (il tutto evitando il rilevamento AV). PowerShell \u00e8 anche abilitato per impostazione predefinita. Se non c&#8217;\u00e8 bisogno che sia sul dispositivo di un utente, sbarazzatene. Se questa non \u00e8 un&#8217;opzione, assicurati che sia l&#8217;ultima versione, disabilita il motore PowerShell v2 e usa una combinazione di AppLocker e Constrained Language Mode per ridurre le sue capacit\u00e0(<\/span><a href=\"https:\/\/blog.rapid7.com\/2018\/09\/27\/the-powershell-boogeyman-how-to-defend-against-malicious-powershell-attacks\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">ecco come<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">).<\/span><\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><strong>Limita il lancio di file di script<\/strong><b><br \/>\n<\/b>PowerShell non \u00e8 l&#8217;unico linguaggio di scripting e framework di cui i cybercriminali amano abusare. Prima di Windows 10, Microsoft raccomandava<a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/previous-versions\/tn-archive\/ee198679(v=technet.10)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> di apportare modifiche al registro di sistema<\/a> in modo da emettere un avviso prima di consentire l&#8217;esecuzione di .VBS, .JS, .WSF e altri file di script. I sistemi Windows 10 possono <a href=\"https:\/\/www.tenforums.com\/tutorials\/124016-use-applocker-allow-block-script-files-windows-10-a.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">utilizzare AppLocker per bloccare i file di script <\/a>con un controllo pi\u00f9 granulare.<\/li>\n<li><strong>Usa AppLocker per limitare le applicazioni<\/strong><b><b><br \/>\n<\/b><\/b>La whitelisting non \u00e8 per tutti &#8211; per alcuni team pu\u00f2 essere difficile da gestire e mantenere &#8211; ma nelle situazioni in cui \u00e8 fattibile, questo pu\u00f2 essere un livello molto efficace di sicurezza, limitando quali applicazioni possono essere eseguite in quali condizioni. Puoi trovare<a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows\/security\/threat-protection\/windows-defender-application-control\/applocker\/applocker-policies-design-guide\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> suggerimenti per iniziare a usarlo qui<\/a><\/li>\n<li><strong>Blocca o limita i binari &#8220;Living-off-the-Land&#8221; (LOLbins)<\/strong><b><b><br \/>\n<\/b><\/b>Per aggirare le soluzioni antivirus e di whitelisting come AppLocker, i cybercriminali stanno abusando sempre pi\u00f9 degli strumenti nativi di Windows. Programmi integrati come certutil, mshta e regsvr32 dovrebbero essere bloccati o impediti dal fare richieste in uscita utilizzando le regole del<a href=\"https:\/\/medium.com\/@cryps1s\/endpoint-isolation-with-the-windows-firewall-462a795f4cfb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> firewall di Windows<\/a>. Lo stesso vale per i legittimi strumenti di trasferimento dati bitsadmin e curl. Trova un <a href=\"https:\/\/lolbas-project.github.io\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elenco completo di &#8220;LOLbins&#8221;. <\/a><\/li>\n<li><strong>Utilizza Windows Firewall per isolare gli endpoints<\/strong><b><b><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/b><\/b>Oltre a bloccare i LOLbin elencati sopra dal fare richieste in uscita, \u00e8 possibile utilizzare il firewall di Windows per eliminare alcune delle strategie pi\u00f9 comunemente usate per l&#8217;accesso remoto dannoso e il movimento laterale (come l&#8217;accesso alle condivisioni di file tramite SMB).<a href=\"https:\/\/medium.com\/@cryps1s\/endpoint-isolation-with-the-windows-firewall-462a795f4cfb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Qui c&#8217;\u00e8 una grande guida.<\/a><\/li>\n<li><strong> Limita o monitora Windows Management Instrumentation (WMI)<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\"> WMI, cosi come PowerShell, si colloca lass\u00f9 in termini di utilit\u00e0, il che significa che dovresti <\/span><a href=\"https:\/\/www.fireeye.com\/blog\/threat-research\/2016\/08\/wmi_vs_wmi_monitor.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> monitorare anche i potenziali abusi di essO<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. Per tutti i casi in cui WMI remoto non \u00e8 necessario, considera di<\/span><a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows\/desktop\/WmiSdk\/setting-up-a-fixed-port-for-wmi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> impostare una porta fissa per esso e bloccarlo.<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. <\/span><\/li>\n<li><strong> Usa i pi\u00f9 alti livelli di controllo dell&#8217;account utente (UAC) quando possibile<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\"> L&#8217;UAC pu\u00f2 ostacolare significativamente il percorso degli attacchi che tentano di elevare i privilegi. Considera <\/span><a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows\/security\/identity-protection\/user-account-control\/user-account-control-security-policy-settings\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> di regolare le impostazioni dei criteri di Windows 10 <\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> per negare automaticamente i tentativi di elevazione per gli utenti standard e richiedere il consenso sul desktop sicuro per gli amministratori (guida alle <\/span><a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/previous-versions\/windows\/it-pro\/windows-server-2008-R2-and-2008\/dd835564(v=ws.10)#BKMK_BuiltInAdmin\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> alle impostazioni dei criteri di gruppo UAC per le versioni precedenti di Windows disponibile qui<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">). Inoltre, considera seriamente<\/span><a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/windows\/security\/identity-protection\/user-account-control\/user-account-control-security-policy-settings\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> l&#8217;abilitazione della modalit\u00e0 di approvazione dell&#8217;amministratore per l&#8217;account admin integrato<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. Oltre a mitigare i tentativi di aumento dei privilegi, questo far\u00e0 anche fallire qualsiasi <\/span><a href=\"https:\/\/www.contextis.com\/en\/blog\/lateral-movement-a-deep-look-into-psexec\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> tentativo di abuso di PsExec<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> (strumento di amministrazione legittimo nella serie Sysinternals di Microsoft). Potrebbe interessarti anche <a href=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/blog\/configurare-le-impostazioni-uac-windows-powershell\/\">Come configurare le impostazioni UAC di Windows (script PowerShell<\/a>).<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Risorse addizionali:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.symantec.com\/content\/dam\/symantec\/docs\/security-center\/white-papers\/increased-use-of-powershell-in-attacks-16-en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> L&#8217;uso crescente di PowerShell negli attacchi cybercriminali [in inglese]<\/span><\/a><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/medium.com\/@cryps1s\/endpoint-isolation-with-the-windows-firewall-462a795f4cfb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Isolamento degli endpoint con il firewall di Windows [in inglese]<\/span><\/a><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/lolbas-project.github.io\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Binari &#8221;Living Off the Land&#8221; e Script (e anche Librerie) [in inglese]<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3 id=\"microsoft-office\"><strong>Rendere sicuro Microsoft Office<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"> I documenti Office dannosi continuano ad essere uno dei veicoli di consegna pi\u00f9 popolari e di successo per il malware. La chiave per mitigare questa minaccia \u00e8 disabilitare o limitare le seguenti caratteristiche.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong> Disattiva o limita le macro<\/strong><br \/>\nNascondere macro dannose all&#8217;interno dei documenti di Office \u00e8 uno dei trucchi pi\u00f9 vecchi nel programma del cybercriminale moderno, e continua ad essere popolare e di successo. Se le macro non sono utilizzate nella tua organizzazione, considera di usare le impostazioni dei Criteri di gruppo per disabilitarle senza notifica e disabilitare del tutto VBA per le applicazioni di Office. Se hai bisogno di eseguire le macro in determinate condizioni, limitale consentendo solo le macro firmate e bloccando le macro nei documenti di Office scaricati da Internet <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u2014 <\/span><a href=\"https:\/\/docs.microsoft.com\/en-us\/DeployOffice\/security\/plan-security-settings-for-vba-macros-in-office#blockvba\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> guida<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> (Office 2016); <\/span><a href=\"https:\/\/www.microsoft.com\/en-us\/download\/details.aspx?id=49030\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> file di modello amministrativo dei criteri di gruppo (ADMX\/ADML)<\/span><\/a><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Disattiva o limita Object Linking and Embedding (OLE)<\/strong><br \/>\n<\/span><a href=\"https:\/\/www.microsoft.com\/en-us\/security\/blog\/2016\/06\/14\/wheres-the-macro-malware-author-are-now-using-ole-embedding-to-deliver-malicious-files\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Procedura guidata<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> per bloccare l&#8217;attivazione dei pacchetti OLE tramite modifiche al registro; <\/span><a href=\"https:\/\/support.microsoft.com\/en-us\/help\/4032364\/how-to-control-the-blocking-of-ole-com-components-in-microsoft-office\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">procedura guidata<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> per bloccare l&#8217;attivazione dei componenti OLE \/ COM in Office 365 tramite modifiche al registro; <\/span><a href=\"https:\/\/support.office.com\/en-us\/article\/block-or-unblock-external-content-in-office-documents-10204ae0-0621-411f-b0d6-575b0847a795\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">procedura guidata<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> per disabilitare le connessioni dati e l&#8217;aggiornamento automatico dei collegamenti alle cartelle di lavoro tramite il Trust Center.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Disabilita lo scambio dinamico di dati (DDE)<\/strong><br \/>\n<\/span><a href=\"https:\/\/portal.msrc.microsoft.com\/en-US\/security-guidance\/advisory\/ADV170021\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Procedura guidata<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> per la disabilitazione di Dynamic Data Exchange Server Lookup \/ Launch tramite modifiche al registro di sistema; <\/span><a href=\"https:\/\/support.office.com\/en-us\/article\/block-or-unblock-external-content-in-office-documents-10204ae0-0621-411f-b0d6-575b0847a795\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> procedura guidata<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> per la disabilitazione tramite il Trust Center<\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"detection-response\"><strong>Sii pronto a rilevare e rispondere rapidamente agli incidenti di sicurezza<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"p1\">&#8220;Il tempo di inattivit\u00e0 e le interruzioni causate da un episodio ransomware durano 7,3 giorni&#8221;<\/p>\n<p>\u2014 <a href=\"https:\/\/www.coveware.com\/blog\/2019\/4\/15\/ransom-amounts-rise-90-in-q1-as-ryuk-ransomware-increases\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Coveware<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"> Non \u00e8 sufficiente lavorare sulla prevenzione degli attacchi. Bisogna anche avere le giuste capacit\u00e0 e politiche in atto per identificare, contenere, indagare e rimediare rapidamente ai compromessi. <\/span><\/p>\n<p><b>Nota: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Ci sono delle cose essenziali che si possono fare su questo punto, ma nella parte avanzata, spesso si tratta di utilizzare strumenti complessi, setacciare i registri e fornire capacit\u00e0 di monitoraggio\/risposta 24\/7. A seconda della vostra esperienza, larghezza di banda e requisiti, potresti dover considerare l&#8217;outsourcing.<\/span><\/p>\n<h3 id=\"monitoring\"><strong>Monitoraggio<\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Stabilisci una linea di base delle prestazioni di rete in modo da poter identificare le anomalie<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Utilizza il tuo RMM e\/o un SIEM per configurare il monitoraggio centralizzato e in tempo reale della rete e degli endpoint<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Sfrutta le configurazioni degli avvisi pronte all&#8217;uso e crea modelli per le situazioni d&#8217;uso standard (workstation, server, ecc.)<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Sviluppa procedure operative standard per affrontare gli avvisi pi\u00f9 vitali e pi\u00f9 comuni <\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Riduci il rumore eliminando gli avvisi leggeri e che non sono perseguibili<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Prendi in considerazione il monitoraggio degli ID degli eventi chiave di Windows &#8211; iniziate con <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">gli enlechi <\/span><a href=\"https:\/\/www.slideshare.net\/Hackerhurricane\/the-top-10-windows-logs-event-ids-used-v10\/33?src=clipshare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">qui<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> e <\/span><a href=\"https:\/\/www.slideshare.net\/Hackerhurricane\/the-top-10-windows-logs-event-ids-used-v10\/33\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">qui<\/span><\/a><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Considera l&#8217;utilizzo di una soluzione di rilevamento e risposta degli endpoint (<a href=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/blog\/che-cos-e-l-edr\/\">EDR<\/a>) solution<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Abilita e configura i registri di sistema corretti per assistere la propria digital forensics e and incident response (DFIR) o quella esternalizzata &#8211; vedi questi <\/span><a href=\"https:\/\/www.malwarearchaeology.com\/cheat-sheets\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> foglietti per Windows<\/span><\/a> <span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Memorizza i registri in un luogo centrale e isolato<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Determina se \u00e8 necessario esternalizzare la gestione di tutti o di alcuni di questi elementi a un fornitore di rilevamento e risposta gestiti (MDR)<\/span><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3 id=\"incident-response-plan\"><strong> Crea un piano di risposta agli incidenti<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"> Quando si verifica un incidente di sicurezza \u00e8 necessario essere in grado di agire rapidamente sotto pressione. Questo richiede criteri chiari e una pianificazione efficace. <\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Definisci cosa costituisce un incidente di sicurezza<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Stabilisci ruoli, responsabilit\u00e0 e procedure per rispondere agli incidenti, incluso il disaster recovery<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Identifica le opzioni di escalation nel caso in cui l&#8217;incidente richieda una risposta e un recupero pi\u00f9 estesi\/esperti di quelli che puoi fornire.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Elabora un piano per comunicare internamente, con i clienti, le autorit\u00e0 e il pubblico (se necessario) &#8211; meglio ancora, crea dei modelli pronti<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Comprendi i requisiti di conformit\u00e0 relativi alla divulgazione e alla segnalazione degli incidenti <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u2014 <a href=\"https:\/\/www.hhs.gov\/hipaa\/for-professionals\/breach-notification\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">HIPAA Breach Notification Rule<\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">; <\/span><a href=\"https:\/\/www.clearycyberwatch.com\/2018\/01\/notification-data-breaches-gdpr-10-frequently-asked-questions\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"> GDPR data breach notifications FAQ<\/span><\/a> <span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\"> Eseguisci esercitazioni antincendio<\/span><\/li>\n<li>Risorse addizionali: <em><a href=\"https:\/\/static.ernw.de\/whitepaper\/ERNW_Whitepaper58_IncidentHandlingFirstSteps_signed.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Gestione degli incidenti: Primi passi, piani di preparazione e modelli di processo <\/a> <\/em> da ERNW<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"in-context-cta\"><p><span data-sheets-root=\"1\">Consolida la gestione IT e la sicurezza degli endpoint su un\u2019unica piattaforma affidabile e gi\u00e0 conosciuta.<\/p>\n<p>\ud83d\udcbb <a href=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/demo-gratuita\/\">Prova gratuitamente la demo interattiva di NinjaOne<\/a><\/span><\/p>\n<\/div>\n<h2><\/h2>\n<\/li>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<h2><strong>Conclusione: non \u00e8 necessario di fare tutto in un solo giorno<\/strong><\/h2>\n<p>A seconda di quanto hai gi\u00e0 investito nella sicurezza, questa lista pu\u00f2 sembrare schiacciante. Se questo \u00e8 il caso, ricorda solo che la sicurezza non \u00e8 qualcosa che qualcuno pu\u00f2 garantire al 100%. Le cose cambiano sempre e l&#8217;obiettivo non \u00e8 quello di diventare magicamente intoccabili, ma semplicemente di migliorarsi passo dopo passo.<br \/>\nConcentrati sul fare alcune cose di questa lista poco alla volta, o anche solamente una e piano piano fare le altre. Punta ad un progresso graduale. Ogni cosa che fai pu\u00f2 avere un impatto. Se stai diminuendo il tuo rischio o tenendo la guardia contro i cybercriminali, allora sei sulla giusta strada.<br \/>\n<strong> Vuoi una copia di questa lista in PDF via e-mail? <a href=\"https:\/\/go.ninjaone.com\/msp-cyber-security-checklist-2019-download\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Scaricala qui<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/go.ninjaone.com\/msp-cyber-security-checklist-2019-download\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-38214\" src=\"https:\/\/www.ninjaone.com\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/msp-cybersecurity-checklist-blog-banner.png\" alt=\"msp cyber security checklist download\" width=\"1200\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fornitori di servizi gestiti e i loro clienti sono diventati obiettivi sempre pi\u00f9 comuni degli attacchi informatici I criminali del ransomware, in particolare, hanno individuato gli MSP e i loro clienti come candidati principali per le estorsioni, e hanno adattato le loro tattiche per creare scenari molto preoccupanti. Li vedremo tra poco con la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":126655,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"","_relevanssi_noindex_reason":"","_lmt_disableupdate":"no","_lmt_disable":"","footnotes":""},"categories":[4374,4367,3066],"tags":[],"class_list":["post-147761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-crescita-msp","category-sicurezza","category-rmm-it"],"acf":[],"modified_by":"Marq DuUntivero","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147761\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/126655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ninjaone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}